venerdì 5 novembre 2010

DICONO DI NOI

E' sempre interessante, ogni tanto, farsi un giro sui siti internet dei principali giornali europei.......

Così, tanto per appurare di quale considerazione godiamo all'estero.

Oggi, l'Economist, parla della nostra situazione politica. Pubblica la vignetta sotto, e dice che:

"Quello che Berlusconi offre  non è stabilità ma stagnazione, il suo governo è quasi totalmente paralizzato e le preoccupazioni legali e non solo del premier hanno distratto lui e i suoi ministri dalla realizzazione delle riforme strutturali necessarie per ripristinare l'economia del paese».


L'articolo lo trovate qui.

Ma se quanto sopra non dovesse bastare, ci si mette anche il Telegraph (qui) con un articolo che, semplicemente, ci ridicolizza.....

WI-FI LIBERO

Finalmente, una real good news......
Eravamo rimasti gli unici al mondo a doversi registrare con la carta d'identità per poter navigare nei vari punti di accesso wi fi che si trovano in giro..........


AVVOCATO DI MAFIA

Grazie a PIOVONORANE

Volete sapere che lavoro faceva Renato Schifani, prima di diventare la seconda carica dello Stato ?  Difendeva Stefano Bontate, uno dei più famosi criminali della storia mafiosa. La prova, la trovate qui.

Il mafioso Stefano Bontate

PERCHE' SIAMO UN POPOLO DI BUNGA BUNGA........


CREPUSCOLI



A volte, tra noi blogger, piccoli o grandi, è una corsa a chi arriva prima a pubblicare una idea che rimbalza da un lato all’altro del lobo cerebrale. Io stamane sono stato battuto dall’ottimo ed immenso METILPARABEN, il blog di Alessandro Capriccioli. La foto di Berlusconi di ieri, a Roma, all’altare della patria, mentre parlava di escort con Fini, mi aveva particolarmente colpito. Ci avevo visto il crepuscolo Berlusconiano. Una vecchiaia che avanzava naturalmente e fisiologicamente, contro la quale i ritocchi da bisturi e Photoshop nulla potevano. Non so se questa foto potrebbe rappresentare l’inizio della fine. Ma mi piace pubblicarla. A sinistra ed al centro vedete il Berlusconi dei siti e dei manifesti. A destra il Berlusconi reale. C’è un trapasso in mezzo. Una stanchezza che lo imbolsisce. Quasi un degrado. E per un uomo che da sempre vive d’immagine, non mi sembra una cosa da poco.

LA VENDETTA DELLA MALAVITA

"E visti i colpi che stiamo infierendo, nessuno oggi può con certezza escludere che alcune cose che accadono siano frutto della vendetta della malavita."

Silvio Berlusconi alla direzione del PdL - Ieri -

Questa è per lo meno curiosa. Diamo per buona la teoria che questo governo stia combattendo una dura lotta contro la mafia (se leggete qui,  qualche dubbio vi sorge…..) e che i risultati lo premino da questo punto di vista. Ma sostenere che, siccome si arrestano boss camorristici o mafiosi, i clan, per vendetta, inviino delle escort a casa del premier, più che surreale è assolutamente creativo. Ecco, quello che non finisce mai di stupire, è la creatività del premier. Quando si trova con le spalle al muro, ha sempre un coniglio da estrarre dal cappello. E quello che risulta ancora più terribilmente fantastico è che una platea di stolti, alla visione del coniglio, rimanga non esterrefatta, non negativamente sorpresa, ma semplicemente ammaliata da questo nuovo numero di magia nera. Non passa giorno che ci tratti come deficienti. Con l’aggravante della nostra recidività nel prenderlo minimamente in considerazione.

giovedì 4 novembre 2010

STRATEGIE COMUNICATIVE

Da L'INTERESSATO

Uno normale di cervello si chiede: ma come è mai possibile che Berlusconi nell’ultima settimana ne ha combinate di cotte e di crude e poi i sondaggi continuano a premiarlo come se nulla fosse successo ?  La risposta è semplice. Basta analizzare l’alternativa principe al potere berlusconiano, che, in teoria, dovrebbe essere rappresentata dal segretario del principale partito dell’attuale opposizione governativa. Ovvero il Pd, con Bersani.
L’altro giorno guardavo Bersani in Tv. Ogni volta che parla sembra voler iniziare un comizio di un’ora (mentre in TV ti danno due minuti). Ha sempre una carburazione lentissima, manca di incisività, non ha mai la battuta pronta. Si posiziona davanti alle telecamere in maniera sempre obliqua. Non fissa il cameramen, non fissa il conduttore, non guarda il pubblico. Volge spesso lo sguardo sul suo fianco, o a terra, o verso il tetto. Non trasmette mai una emozione. E’ freddo. Distaccato. Un prodotto di marketing politico pessimo.
Sarà un grande economista. Sarà una bravissima persona. Sarà moralmente ed eticamente ineccepibile. Ma in TV è pessimo. E se non buchi il video, ai giorni nostri non hai chance.
Impari dal suo dirimpettaio governatore della Puglia. L’altro ieri, dopo la sparata contro i gay di Berlusconi, Vendola si è messo davanti ad una telecamera ed ha registrato un video per you tube. Oggi quel video è il più cliccato della rete. Nicky Vendola, nel girarlo, ci ha messo cuore, trasporto, emozioni, sensazioni. Tutte qualità che Bersani non riesce ad assimilare.
Ed i sondaggi sono implacabili. E lo puniscono.
Ma chi cura la strategia comunicativa del PD ?
Cambi mestiere. Prima che sia troppo tardi.

NON LEGGETE I GORNALI.....

1.Berlusconi: “Rifiuti a Napoli spariranno in 3 giorni” (28-10-2010 libero-news.it)
2.Berlusconi: “Sconfiggerò il cancro” (21-7-2010 liquida.it)
3.Berlusconi sulla Fiat: “Salveremo i posti di lavoro” (6-2-2010 libero-news.it)
4.Berlusconi: “La mia missione è riuscire ad abbassare le tasse” (31-1-2010 quotidiano.net)
5.L’Aquila, Berlusconi: “Ricostruiremo tutto. Tre case su quattro agibili in 30 giorni” (18-4-2009 ilGiornale.it)
6.Berlusconi: “Ho salvato la Georgia dall’invasione” (30-9-2010 wordpress.com)
7.Il premier: “Le banche Usa le ho salvate io” (30-9-2010 l’Unità.it)
8.Berlusconi show: “Ho salvato il mondo” (1-10-2010 repubblica.it)

9.Berlusconi: “Non leggete i giornali, vi imbrogliano”

MEGLIO LE NOTTI

Questa girava qualche mese fa. Temo sia ritornata di stringente attualità......

PELO E CONTROPELO

Francesco Merlo su Repubblica fa il pelo ed il contropelo a Berlusconi....

Berlusconi incarna e riassume l'umanità sessualmente sfinita e deietta che compra e raccatta ossessioni e al minimo rilievo reagisce sempre alla stessa maniera, come il peggiore dei cani di Pavlov: "Sempre meglio di voi che siete froci"


E ancora pelo:

Nessun antico maschio da bordello aveva bisogno di ripetere, sino allo sfinimento, che gli piacciono le donne e non i gay. Quella sottocultura, che era fatta di arguzie, proverbi e motti di spirito sempre volgari, sempre legati al sesso sventolato e glorificato come una bandiera, era però sicura di se, spaccona, arcaica, primordiale, aggressiva e grottesca ma raramente malata. Erano cisposi, ruvidi, ma non disperati i nostri maschi da casino.




Spiace dirlo, ma Silvio Berlusconi è ormai molto peggio dell’Italia che vorrebbe ancora rappresentare e che chiama a solidarietà, a complicità.
Battute come quella sui gay infatti non si sentono più neppure nelle più sordide barberie di Canicattì, nei luoghi di ritrovo animalescamente maschili e forse neppure nelle galere, nelle navi, nelle caserme, dove la sessualità è concentrazionaria.

VOI AVETE UNA CURA ?

Da L'INTERESSATO

Blogger. Per passione. Per divertimento. Per desiderio di comunicare. E  blogger fortunati. Perchè, semplicemente, italiani. Fatelo voi un blog attinente alla politica  in Germania, o in Svezia, o in Finlandia. Sai che palle !!!!  E che fatica per trovare materiale idoneo per un post decente !!  Che possa interessare e svegliare dal torpore del preordinato. Ogni tanto mi immedesimo nei colleghi blogger di Francoforte, o di Stoccolma. Sempre a caccia dello scoop che non riescono mai a trovare. Pubblicheranno, quando va bene, un paio di post al mese. Uno per il politico di turno che nel 2003, per colpa di un infedele commercialista, si è dimenticato di versare i contributi pensionistici alla colf famigliare. L’altro, quando il portaborse del sottosegretario alla presidenza del consiglio del loro paese, è stato visto uscire ubriaco da un pub del centro. Roba forte. Roba da scandali tipo Watergate. Da premi Pullitzer.  Sussulti disturbatori di un encefalogramma felicemente piatto insomma.
Ed allora penso: ma vuoi mettere il materiale che abbiamo noi blogger italiani ?  Con quanta fantasia possiamo, descrivendolo alla nostra maniera,  spaziare da uno scandalo all’altro. Quale gamma di scelta ci viene propinata gratis dalla classe dirigente del nostro paese ?
Ogni mattina, noi blogger, apriamo i giornali e la nostra mente perversa inizia una sorte di selezione naturale delle notizie. Tra una immensità di materiale a disposizione, bisogna scegliere la news più originale,  più efficace. La più penetrante a livello comunicativo. Scartando tanta di quella roba che farebbe impazzire dalla felicità il collega blogger  tedesco o svedese.
Ed il livello sensazionalistico  dei nostri scarti, si alza di giorno in giorno, senza che ce ne accorgiamo neppure. E’ un’asticella che si sposta ogni mattina due centimetri più in alto. In maniera inversamente proporzionale alla nostra dignità di paese. In maniera inversamente proporzionale ad uno sdegno che ormai non riusciamo neanche più a provare.

La mia personalissima asticella degli scarti, si è alzata anche stamane, mentre selezionavo le notizie da trattare oggi, di un paio di centimetri. E dal mio subconscio, una vocina molto flebile, mi dice che sto diventando “piacevolmente insensibile”.

Forse è una fisiologica patologia degenerativa. Che in maniera lenta ed inesorabile si impossessa di me.

Avete una cura ?




L'AMACA - MICHELE SERRA

mercoledì 3 novembre 2010

IL MIO FUTURO

(ANSA 03/11/2010) – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è rientrato da poco a Palazzo Grazioli, dove è previsto un incontro con Umberto Bossi. Il leader della lega nord, è appena arrivato a palazzo Grazioli. All’incontro sono presenti anche il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli, e il figlio del senatur Renzo Bossi.

Per una volta lasciamo da parte Berlusconi.....

Questa sera vado a dormire tranquillo. E' rassicurante sapere che oggi,  Calderoli, Bossi senior, e Bossi Trota hanno dibattuto del mio futuro......

HAI CAPITO.... BRUNETTA ?

Il caso di Nadia Macrì, la “escort” che interrogata dai pm di Palermo ha raccontato di ulteriori storie di feste e prostituzione che riguardano il PresdelCons, si sta già ingarbugliando. Macrì aveva fatto anche il nome di Brunetta, il quale aveva diffuso una comunicazione indignata che negava ogni rapporto meno che limpido con la ragazza, a cui avrebbe solo “indicato” il nome dell’avvocato Taormina rispetto a certe sue questioni di affidamento (di nuovo!). Ma Taormina oggi dà al Fatto una versione già diversa....

Ma quale conoscenza occasionale. Ma quale opera di bene. Quando Carlo Taormina, ex sottosegretario del governo Berlusconi, legge le parole del ministro Renato Brunetta sull’ennesima ragazza che emerge dal passato del premier e ora anche di un suo ministro, sbotta in una fragorosa risata.

Avvocato, Brunetta ha dichiarato: “La signora Nadia Macrì mi è stata presentata quattro anni fa, nel corso di un convegno. In lacrime mi espose le sue difficoltà. La conoscenza si è esaurita in quell’unica occasione (…). Per i suoi problemi gli indicai l’avvocato Taormina. Non l’ho più rivista né sentita (…)”.
Balle
Come balle?
Renato Brunetta è venuto nel mio studio ad accompagnare questa ragazza molto appariscente e devo dire anche provocante nei modi non una volta ma più volte.
Come la presentò?
Mi disse che era una sua amica, un angelo, che dovevo difendere in una situazione personale molto delicata che riguardava un problema di affidamento di minore. Brunetta la seguiva come se fosse una sua problematica personale, altro che conoscenza di un giorno.



LE DUE DANIELA

Berlusconi ha detto quello che tutte le mamme d’Italia vorrebbero sentir dire dei loro figli. Di più: ha detto quello che tutti gli italiani pensano. Molto meglio essere etero, ma c’è da discutere?

Daniela Santanchè  03 Novembre 2010


“Le offese quotidiane di Berlusconi mi inorgogliscono perché vengono da chi, seduto sui suoi miliardi, non conosce né vergogna, né le esigenze vere e i bisogni degli italiani e dimostra sempre di più di essere ossessionato dal successo della destra”. ”Ha perso la testa come uomo e come politico e anche come imprenditore che disprezza il lavoro di una imprenditrice che si è fatta da sola, che non ha una barca e una sola casa con il mutuo. Solo quello che si ruba si nasconde ed è forse per quello che le sue principali abitazioni sono all’estero. I soldi io, a differenza sua, non li ho mai sprecati per effetti speciali, vulcani, terremoti e laghi artificiali. Tutto quanto ruota a lui sa di finto, di vero c’è solo la paura che gli fa la destra”

Daniela Santanchè 10 Aprile 2008