giovedì 13 dicembre 2012
mercoledì 12 dicembre 2012
DELL'UTRI NO!!!!!!!
Cioè, la notizia ha dell'incredibile. Durante la presentazione del settecentesimo libro di Vespa, B. ha rivelato alla stampa che Marcello Dell'Utri non è più ricandidabile. B. riguardo alle accuse di mafia ed ai processi del suo ambasciatore con le cosche siciliane ha detto:
"accuse infondate ma non possiamo permetterci di candidarlo. Ci spiace ma non possiamo permetterci di farlo”.
E perché? Se le accuse sono infondate cosa ha fatto quel sant'uomo di Marcello per rimanere a piedi?
E se poi, caro Silvietto, Dell'Utri un brutto (per te) giorno si dovesse svegliare con la luna storta e raccontare un po' di cosette, come la mettiamo?
UPDATE: Dell'Utri non ci sta. E potrebbe parlare.....
DICE IL NEW YORK TIMES.....
Oggi, in un editoriale durissimo del suo Direttore, dal titolo "Berlusconi senza vergogna"
Anche se il partito di Berlusconi è dato solamente al 18 per cento dai sondaggi, questo dato potrebbe essere sufficiente per renderlo influente in maniera considerevole. Oggi Berlusconi sostiene di essere a favore dell’Europa ma contrario ai piani di austerità, ma gli altri leader europei hanno imparato a non prendere sul serio le sue posizioni, che cambiano di continuo. Eppure, se dovesse attrarre voti a sufficienza per rendere il suo partito il più grande del nuovo blocco di centrodestra nel prossimo Parlamento, potrebbe trovarsi in una buona posizione per negare la costruzione di una qualsiasi maggioranza di governo che non rispetti le sue condizioni distruttive e utilitaristiche.
martedì 11 dicembre 2012
NON DIMENTICATEVI DEL LORO PASSATO
Perché ora è assurdo pretendere di distruggere chi si è contribuito a costruire.
SATIRA PREVENTIVA
Di Michele Serra - L'ESPRESSO
Le primarie del centrodestra si faranno, ma i risultati non verranno resi pubblici. La busta con il nome del vincitore sarà consegnata a Berlusconi che, a sua discrezione, deciderà se farlo sopprimere con il polonio o nominarlo suo vice. Ecco i candidati più autorevoli.
ANGELINO ALFANO Dopo mille esitazioni, il segretario del Pdl ha infine deciso di candidarsi. Una scelta coraggiosa, la prova che Angelino ha finalmente assunto la statura politica di un vero leader. Si presenterà alle primarie a capo della lista "Silvio Berlusconi premier".
FLAVIO BRIATORE Il suo slogan elettorale, "Vai un po' in giro a dirglielo agli italiani che c'è un manager che ha una roba importante da fare", ha vinto il Premio europeo "Anna dei miracoli", assegnato da una giuria internazionale di logopedisti per incoraggiare i progressi di chi ha impedimenti nel linguaggio. Nel suo quartier generale in Kenya, Briatore si prepara alle primarie coadiuvato da uno staff, molto selezionato, di barman. Il suo consigliere politico più influente è Charlie Mariano Truzzu, che ha rivoluzionato il mondo dei cocktail introducendo l'ombrellino di carta nei long drink alla frutta. Tra i punti salienti del programma di Briatore l'aumento delle olive nel Martini (da una a due) e l'abolizione del Fisco, dello Stato e della Costituzione.
DANIELA SANTANCHÈ Nel suo quartier generale in Kenya, Briatore si prepara alle primarie coadiuvato da uno staff, molto selezionato, di barman. Il suo consigliere politico più influente è Charlie Mariano Truzzu, che ha rivoluzionato il mondo dei cocktail introducendo l'ombrellino di carta nei long drink alla frutta. Tra i punti salienti del programma di Briatore l'aumento delle olive nel Martini (da una a due) e l'abolizione del Fisco, dello Stato e della Costituzione.
GIORGIA MELONI Avendo già speso tutti i suoi risparmi in centinaia di migliaia di manifesti, più lo striscione "Giorgia sempre più in alto" che verrà trainato da un biplano sopra il quartiere Prenestino (la tariffa ridotta non consentiva di sorvolare anche le altre zone di Roma), la Meloni sarà costretta a partecipare alle primarie anche nel caso che non vengano indette.
ALESSANDRO SALLUSTI La sua lista, Tiriamo fuori le palle, potrebbe sfondare negli ambienti del rodeo e tra i soldati mercenari in Africa, ma mancano i tempi tecnici per organizzare anche in Arizona e in Ruanda un seggio per le primarie del Pdl. Per giunta, un incidente tecnico ha ulteriormente ritardato il lancio della campagna di Sallusti: durante le riprese del video promozionale, il direttore del "Giornale" ha tirato fuori le palle con foga eccessiva, impigliandosele in un cassetto della scrivania. Non ha preparato un programma politico vero e proprio, ritenendo poco virile perdersi in dettagli. Sono solo tre i punti messi nero su bianco dal suo staff, ed è su quei tre punti che si giocherà l'intera campagna elettorale di Sallusti: tiriamo fuori le palle, diciamo pane al pane e vino al vino, smettiamola di farci prendere in giro. E' dato favorito dai bookmaker per la vittoria del Premio internazionale Polifemo.
MARINA BERLUSCONI E' pronta a prendere il posto di suo padre: grazie ai numerosi lifting dimostra almeno trent'anni di più. Detesta la politica, non capisce perché esista lo Stato ed è convinta che la sinistra sia composta da baccelloni malefici di origine aliena che si sono impossessati dei corpi di milioni di persone: ha dunque tutte le carte in regola per piacere all'elettorato del centrodestra.
lunedì 10 dicembre 2012
YOUR WORDS NOT MINE
Parola di prete. Parola di Don Giorgio de Capitani.
Allego, di seguito commento di Don Giorgio, tratto dallo stesso suo sito, e rivolto ad un lettore che lo criticava:
"Felici i ciechi che non vedono e i sordi che non odono. Di questa gente cogliona e succube si nutre l’avidità di potere di Berlusconi."
VOLAN GLI STRACCI
Grazie a Libero:
ll senatore Marcello Dell'Utri ha rilasciato una lunga intervista a Repubblica, dove ha spiegato, tra le altre cose, che Silvio Berlusconi non è "l'unto del Signore", ma "ha fatto più miracolo di Padre Pio". Poi la stoccata contro Angelino Alfano, suo conterraneo: "E' persona brava e capace, ma non ha la maturità per aspirare al premierato. La sua segreteria non è mai esistita. Poveretto, non ha potuto cambiare niente, se siamo ridotti in questo stato è perché il partito è imploso, non si è rinnovato. Alfano non ha gradito per nulla.
"Un povero disgraziato" - La reazione, durissima, è arrivata nel corso della registrazione di Porta a Porta. "Molti dei guai del nostro partito derivano anche da soggetti come Dell'Utri - ha tuonato il segretario nel salotto di Bruno Vespa -. E' un povero disgraziato per quello che gli sta succedendo e parla a ruota libera facendo credere che le parole di Dell'Utri siano i pensieri di Berlusconi". Alfano ha poi aggiunto che Berlusconi si dovrà porre "con grande serietà il problema delle composizione delle liste, riflettendo molto bene sulla modalità della loro formazione, perché su questo ci sarà il giudizio dell'opinione pubblica prima ancora di leggere il nostro programma". E, probabilmente, chi ha letto in questa frase dell'ex Guardasigilli un riferimento a Dell'Utri non ha sbagliato.
domenica 9 dicembre 2012
I NUOVI MOSTRI
Per fortuna che Gullit e. Vanbasten, hanno il passaporto olandese. Altrimenti ce li saremmo ritrovati, come minimo, sottosegretari.