giovedì 30 maggio 2013
martedì 28 maggio 2013
GRILLACEI
Si sgonfia. Lentamente. Colpevole di non aver saputo cogliere l'attimo. Il dopo elezioni per il Movimento 5 Stelle, ha costituito un'occasione storica: accordarsi con il PD, tenendo per le palle Bersani, realizzando quei punti del programma comuni che a Grillo stavano molto a cuore. E invece, nell'onda del vaffanculismo nudo e crudo, si é dato un calcio in culo a questa possibilità. Il treno é passato. Alla stazione, ad aspettarlo, Crimi e la Lombardi non c'erano. Erano impegnati in una opera di distinguo anacronistico. Che li ha portati alla punizione elettorale di ieri. Nessun grillino ai ballottaggi. Fiasco completo. Ora prendetevela con i giornali, le televisioni, i poteri forti. Rimandando un processo interno nel quale potrebbe venir fuori l'incontrovertibile verità: la storia ha chiamato. E voi non siete stati capaci di rispondere.
lunedì 27 maggio 2013
ROMA, IL PD ED IL BORUSSIA DORTMUND
Oggi vivo un grande dilemma politico. Non so se augurarmi, dal punto di vista elettorale, un buon risultato di Ignazio Marino a Roma o una sua disfatta elettorale. Nel primo caso, già mi vedo tutta la solita vecchia dirigenza del PD inneggiare a colpi di Ansa al ritrovato spirito del partito. Nel secondo caso, verrebbe definitivamente sancito il "de profundis" del PD. E magari, a qualcuno, potrebbe venire in mente di ricostruire il palazzo partendo da nuove fondamenta e utilizzando materiale bio edilizio all'altezza della situazione. Spesso dalle tragedie partono le rinascite. Il Borussia Dortmund 7 anni fa era tecnicamente fallito. I dirigenti del club stavano portando i libri in tribunale. Poi, hanno trovato un allenatore giovane e folle (tale Jurgen Klopp). Hanno rivoluzionato il parco giocatori affidandosi a giovani speranze del vivaio e l'altro ieri, si son visti soffiare una Champions League al 90esimo. Dopo aver vinto due delle ultime tre Bundesliga.
Certo lo so, sto usando il povero Ignazio Marino come strumento finale per un propedeutico inizio. Ma una scossa serve. E non é più rimandabile. E da qualche parte, tra i progressisti italiani, uno Jurgen Klopp dovrà pur esserci....
venerdì 24 maggio 2013
IL SITO DI BEPPE
In questi giorni, un po' per colpa (o merito) della Gabanelli (una che i grillini volevano come Presidente della Repubblica), non si fa altro che parlare dei proventi del sito internet di Beppe Grillo e di come questi vengano gestiti dalla Casaleggio associati. Io non so se come scritto dal Sole 24 ore, quel portale garantisca all'ex comico genovese svariati milioni di euro l'anno di introiti. Quello che mi preoccupa e non capisco, é perché un Movimento di cittadini (così amano definirsi) che si é presentato alle ultime elezioni conquistando 8 milioni di voti, debba appoggiare tutta la propria attività divulgativa ed esplorativa (le Quirinarie si sono svolte proprio su quel sito) in un portale privato. Verso il quale vengono conseguentemente dirottati centinaia di migliaia di click quotidiani che contribuiscono, grazie anche ai pay per click pubblicitari, a farlo crescere dal punto di vista degli incassi.
Se il Movimento Cinque Stelle, pubblicamente, vuole rappresentare le esigenze dei cittadini delusi dai soliti partiti, inizi questo percorso con una operazione di trasparenza. Dedichi una sola piccola parte del finanziamento pubblico spettante ai partiti, alla costruzione di un portale pubblico del Movimento. Una sorta di www.movimentocinquestelle.it per capirci. Lo spogli dalla vendita di gadget e dvd privati che abbondano nel sito di Beppe Grillo. Ed esca da questo pesante equivoco che investe il proprio leader. Che solo tramite il suo portale privato parla. Obbligando i suoi seguaci ad entrare a casa sua per conoscere il suo pensiero. Seguaci che sbadatamente, tra un click pubblicitario ed un altro nel suo sito, gli ingrassano il portafogli. Sempre in nome del rinnovamento e della politica a costo zero. Sia chiaro.....
(Sotto: il sito di Beppe Grillo come si presentava stamane: invaso da banner pubblicitari.....)
giovedì 23 maggio 2013
RIDATEMI L'IMU
mercoledì 22 maggio 2013
L'INELEGGIBILE
mercoledì 30 gennaio 2013
lunedì 28 gennaio 2013
MONTE DEI PAZZI DI SIENA
Che poi, a capire quello che é veramente successo nell'istituto senese, terzo gruppo bancario italiano, non ci vuole mica molto. Basta fare un piccolo passo indietro di circa cinque anni.
FIGURE DI M.
Che poi, con Silvietto, non ci si annoia mai. E le figure di merda planetarie, sono sempre garantite.
domenica 27 gennaio 2013
VECCHIO, NARCOLETTICO E STRONZO
Ma addormentarsi, nella cerimonia di commemorazione del giorno della memoria NO. E' troppo.
Veramente troppo. Che Dio lo fulmini!!!!!!
sabato 26 gennaio 2013
IL FANTA RINNOVAMENTO
Cosa diceva Berlusconi 50 giorni fa:
Come è andata a finire? E come doveva andare a finire......
Il partito con meno facce nuove nel prossimo parlamento? Il PDL, ovviamente...!!!!!
Fonte: La Stampa
venerdì 25 gennaio 2013
PARZIALMENTE IMPRESENTABILI
Bruno Astorre, Marco Di Stefano, Carlo Lucherini, Claudio Moscardelli, Francesco Scalia, Daniela Valentini. Non sono nomi qualunque. Sono ex consiglieri del PD della Regione Lazio. Non ricandidati da Nicola Zingaretti perché in qualche modo coinvolti nel noto scandalo che ha portato alla prematura fine della consiliatura.
Bene, bravo, bis a Nicola Zingaretti.
Peccato però che quegli stessi nominativi di cui sopra, siano stati candidati per le elezioni nazionali per lo stesso PD, proprio nel Lazio.
È come se un calciatore venisse espulso e squalificato a vita nel suo club dalla FIGC. Ma poi la stessa FIGC gli consentisse, in maniera inspiegabile, di concorrere per essere convocato in nazionale....