lunedì 8 novembre 2010

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE

Grazie a l'89


Indovinate quali delle seguenti affermazioni è stata realmente detta dal segretario del Pd Pierluigi Bersani.
  1. Noi prentendiamo rispetto, rispetto! il rispetto non è come le noccioline, che vai allo zoo e le dai all’elefante!
  2. Uno che fa quelle cose là non può stare qua a dire tu devi guidare il camion, tu l’autobus, tu l’auto, tu devi andare a piedi.
  3. Se il paese è stanco, mica gli puoi dire che posizione deve avere per dormire, gli devi dare lavoro, la-vo-ro. E il lavoro non te lo porta la fatina dei denti, ci deve pensare la politica e ci deve pensare l’impresa.
  4. Se è luglio e c’hai l’ombrello, mica puoi dire che ha sbagliato il calendario solo perché c’hai tre reti, sei reti, quelle cose lì.
  5. Ovunque sono stato non ho mai lasciato le cose come le ho trovate. Questo per due motivi, semplici e banali: la terra gira tutti i giorni e questa società non mi piace per tutto.
  6. Le manifestazioni sono una cosa, il dialogo un’altra. Noi dialoghiamo con tutti perché abbiamo un progetto per il paese, chi ci critica questo lo deve capire, non può stare lì a dire come devi imbiancare la casa, o protestare perché la vuoi verniciata di verde, però il pennello non lo vuole tenere.
  7. La crisi c’è o non c’è? Tremonti venga in Parlamento a dircelo, no in tv. In tv ci va a tirare fuori il coniglio dal cappello… qui vogliam capire se il coniglio è vivo o no.
  8. Pure se hai la Ferrari, se devi fare trecento metri per andare in centro prendi l’autobus, no?
  9. Berlusconi è ora che capisca che le donne sono una risorsa per questo paese, no una roba da mettere vicino all’abat jour.
  10. La sinistra è la tradizione che bisogna tenere conto quando si guarda al futuro, ma il futuro è il paese, non la sinistra.
  11. Berlusconi mica può mettersi le ruote, e dire agli italiani che è una carriola.
  12. Non parlate più di Roma la­drona se siete lì a tenere il sac­co a quattro ladroni di Ro­ma… Che ci state lì a fare con il miliardario? Attenzione: uno che va troppo ad Arcore può lasciarci la canottiera.
  13. Il Governo mi deve dire se vuole una società normale, o se dobbiamo stare qui a raccontarci dei puffi.
  14. Qui non siamo al cerino, qui siamo alla palla avvelenata.
  15. Il partito c’è, questo bisogna che gli italiani lo capiscano. Questo è un partito di cittadini, un partito civile, sobrio, che sta sul territorio per il territorio. Non è vero che non stiamo sul territorio, che ci sta la Lega e noi no. La Lega sta sul territorio quando gli serve, noi stiamo sul territorio perché è lì che si costruisce la nostra identità, l’identità del paese.
  16. Se vogliamo parlare di fiction, parliamo di fiction, ma gli attori stanno da un’altra parte, qui ci sta la gente seria.
  17. La nostra agenda politica è: lavoro, occupazione, diritti, scuola, società civile, integrazione, ricerca, semplificazione, università, economia, ambiente, istruzione. E queste son cose che vanno fatte tutte.
  18. Sui grandi scenari mi considero piuttosto verde anch’io.
  19. Qui non bisogna staccare la spina al Governo, che pure a casa a questo punto ci deve andare, qui bisogna dare energia a un paese che non ce la fa più. Per questo dico che bisogna rimboccarsi le maniche, invece di cambiare la giacca e la cravatta.
  20. I problemi interni ce le hanno le famiglie italiane, ce le hanno le famiglie dei giornalisti che mi fanno le domande sui problemi interni, ora solo il PD non può avere in Italia problemi interni?  Ma mica chiedo a D’Alema che devo ordinare sul menù. Casomai è Il PDL che ha il problema del menù, perché Berlusconi se vuol mangiare la cassata deve vedere che umore ha la Lega.
Qui la soluzione.

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