domenica 12 dicembre 2010

IL PD IN AUTO BLU

Da L'INTERESSATO

Riprendo un post dal blog Piovono Rane di Alessandro Gilioli. Perchè tratta una materia sulla quale, a mio modo di vedere, non si può agire con leggerezza. Ieri, in Piazza San Giovanni a Roma, alla manifestazione del Pd, praticamente tutti i leader (unica eccezione Rosy Bindi) sono arrivati sul luogo in auto blu. Parcheggiandola beatamente sul sagrato. Poi, scesi dai loro bolidi, con lo chaffeur che magari apriva loro la portiera, si sono mischiati tra la gente, tra i cassaintegrati, i precari laureati impiegati nei call center con stipendio da 700 euro al mese lordo, i disoccupati. Con una naturalezza unica. Andando a recitare lo scontato ruolo dei plebei tra i plebei. Certo, sono piccoli particolari. Ma dai leader di un partito che si dovrebbe differenziare in tutto e per tutto dalla classe dirigente che attualmente ci governa, ci si aspetterebbe una maggiore attenzione a questo tipo di forma che, inevitabilmente, si trasforma in sostanza.
Perchè quelle auto blu sul sagrato fanno pensare e riportano i pensieri a quel Gattopardiano "tutto cambia, affinchè nulla cambi". Dove il nulla cambi, ovviamente, sono le auto blu dei D'Alema e dei Veltroni, sempiterni tragici leader del Partito Democratico. Gli unici a non pagare mai per gli evidenti errori passati. Gli unici, ad avere ancora la faccia da bronzo per presentarsi, auto blu muniti, su certi palchi senza mai chiedere scusa. Perchè si, ieri, uno come Veltroni avrebbe dovuto semplicemente prendere il microfono e davanti alla platea dei dimostranti avrebbe dovuto dire una cosa molto semplice:  "sono stato un pirla, ho candidato Calearo e sono stato un pirla". Invece, statene certi, alle prossime elezioni politiche, Veltroni starà nella stanza dei bottoni a riscegliere i candidati da piazzare in lista.
Viva l'Italia. Viva il Pd.

Auto blu dei leader del Pd a Piazza San Giovanni

8 commenti:

  1. Pensate ancora che esistono differenze tra SINISTRA e DESTRA??? Chi lo pensa è fuori dal mondo politico istituzionale! Il potere è potere è resta tale! Nessuno puo' farne a meno di questo. Prima si pensa alle agevolazioni agli interessi ecc. ecc. personali poi viene (sempre se c'è spazio) il cittadino semplice.
    Un saluto a tutti gli illusi!!!

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  2. Credo che si debba scindere la figura personale e l'obiettivo politico.
    Altrimenti avremo bisogno di un esame di idoneità per ogni dirigente di partito in funzione agli obiettivi preposti.
    Per cui, chi non è un operaio o un sindacalista non sarebbe titolato a parlare a nome della classe operaia?
    Un imprenditore è l'unica figura abilitata a programmare strategie economiche nazionali?
    Il problema è semmai la esagerata distribuzione di privilegi a figure politiche di second'ordine e l'abuso di questi privilegi.

    @ anonimo
    La differenza tra Destra e Sinistra esiste eccome, chiamale pure con altri nomi, ma esiste finchè ci sarà chi priviligerà l'interesse personale a quello pubblico.
    Forse intendi che gli opportunisti ci sono sia a destra che a manca?

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  3. Intendo, molto semplicemente, che certi personaggi hanno esaurito la fiducia. E dovrebbero mettersi da parte. Con le loro auto blu......

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  4. in 62 anni di REPUBBLICA ,di parole i politici ne hanno vomitate a fiumi sul POPOLO.
    È tempo di raccolto ,facendo un riscontro delle promesse fatte in62 anni, i conti non tornano.
    il POPOLO confrontando il dare con l’avere, si è accorto ,che e più ciò che dà rispetto ha ciò che riceve.
    risultati ottimi per i politici e le lobby che rappresentano, catastrofici per il popolo, che dovra con sacrificio risanare i danni lasciati dai governi che si sono alternati in 62 anni di mala politica
    e ricatti sul costo del lavoro che i padroni ritengono troppo alto, mentre si
    spartiscono bonus da capogiro alla faccia della miseria.
    siamo solo pedine da sacrificare nella scacchiera della vita
    il costo della vita aumenta
    con il consenso di chi governa
    (Destra o sinistra)
    Si favoriscono le aziende, non intervenendo su i ritardi del rinnuovo del contratto di lavoro
    quando va bene di due anni,
    si spalma l’aumento in tre rate.
    Quando il tutto si conlude siamo, ha ridosso della prossima scadenza di contratto
    Erodendo nel tempo il salario che si svalutera sempre di più.
    I GOVERNI favorendo le aziende , arrecano danni alla classe OPERAIA, i danni sono evidenti, basterebbe confrontare gli stipendi dei nostri OPERAI, con quelli dei PAESI appartenenti alla comunità EUROPEA
    i nostri, sono inferiori minimo del 30% chiunque di destra o di sinistra abbia GOVERNATO sene assuma le responsabilità prima che sia troppo tardi visto che le colpe sono di tutta la classe POLITICA che ha seminato MISERIA per il POPOLO, e ricchezza per la loro etnia, che è degli SCIACALLI
    Giovani svegliatevi, il vostro futuro lo stanno svendendo, stà a voi riappropiarvene. VITTORIO

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  5. Ho letto che Ignazio Marino è venuto in bicicletta per poter essere in entrambi in cortei...Mario Cavallaro non so se è venuto in auto blu, so soltanto che ha fatto tutto il corteo e si è visto tutto quello che c'è stato in piazza rimanendo defilato, non in prima fila. Anch'io sono convinta che la stragrande maggioranza della classe dirigente del PD non sia più credibile, però ieri l'obiettivo era un altro: serrare le fila, stringersi intorno al partito e parlare al Paese, provarci almeno. Da quello che ho vissuto e visto, è stato raggiunto. Certo, rimangono altre mille cose da fare e importanti nodi da sciogliere, ma lo spirito che deve animare deve essere quello costruttivo. Ciascuna persona che gremiva quella piazza e molte altre rimaste a casa possono testimoniare con il lavoro di ogni giorno che NO, destra e sinistra non sono uguali.

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  6. La tua, come quella di Gilioli, le trovo osservazioni giuste ma fuori luogo nel contesto della manifestazione.
    Da transfuga dal PD, mi rattrista ugualmente sentir ogni giorno critiche pungenti su quel partito (che potrebbero essere rivolte a qualsiasi altro partito) proprio da chi sostiene di gradirne una evoluzione neanche tanto impossibile.
    Per farla breve, sostenere un ruolo di primaria importanza del PD nello scacchiere politico odierno e sputargli in faccia ogni giorno tutto quel viene in mente, non fa altro che ridurne i consensi.
    Ma a vantaggio di chi? Di Vendola? Di Di Pietro? Di Grillo?
    No, absolutly. Va solo a vantaggio del governo.
    Okay, giusto puntualizzare e rimarcare l'infausto privilegio di una casta sempre più imbarazzante, ma tirarsi la zappa sui piedi, no.
    O forse sono io che non ho ancora capito come "gira" l'informazione?
    Che si voglia o no, senza il PD la Sinistra non sarà parte attiva nel paese.
    "Bruciamo" il PD e bruciamo la Sinistra.
    Oppure ci rassegnamo ad altri 40 anni di utopistico regime liberalista sperando nel frattempo ad una invasione che ci liberi come nel 45?

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  7. Ecco, letto il commento di Zerb torno a commentare per sottoscriverlo pienamente. D'altronte mica posso essere sempre d'accordo con te ; )

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  8. quello che più rattrista, è vedere gente che crede ancora, in valori tenuti in vita da politici che hanno perso credibilità
    politici senza faccia che predicano bene, e all'occorrenza razzolano male,gli idealismi non esistono più da tanto
    sono morti con BERLINGUER ultimo vero idealista, che se fosse stato vivo quando la sinistra e andata al governo una delle prime leggi sarebbe stata sul conflitto d'interessi.
    come dice un vecchio detto, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    peccato che a piangere sia il POPOLO.
    questi politici si dovrebbero vergognare, se siamo caduti cosi in basso, lo dobbiamo più ha loro che ha SB, che era un faccendiere lo sapevano tutti, hanno dato vita ad un MOSTRO di prepotenza e di arroganza, che si sente padrone de L'ITALIA con prepotenza chiedendo la fiducia, ha fatto votare leggi ad persona , proteggendo se stesso, e/ i disonesti, penalizzando gli onesti, che dovranno subire i voleri del MOSTRO che hanno creato.
    se avete una coscienza passate la mano hai giovani, ritirandovi, per bonificare il mondo della politica, altrimenti per i GIOVANI non c'e futuro. VITTORIO

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