Le voci fuori dal coro, nel PDL, vengono sottoposte immediatamente alla cortese attenzione del plotone di esecuzione. L'altro ieri, Renata Polverini, governatrice della Regione Lazio ed ex segretaria del sindacato UGL, ha avuto il coraggio di sbandierare ai quattro venti quello che all'interno del partito del sultano pensano pure i portinai delle sedi: cioè che è giunta l'ora che l'impresentabile faccia un passo indietro.
A stretto giro di posta cartacea, sul quotidiano della famiglia, zio Fester Sallusti ha subito messo in moto l'artiglieria pesante: Renata Polverini, l'ingrata !!!!!
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martedì 13 settembre 2011
domenica 24 luglio 2011
SEMPLICEMENTE PIRLA
Il fatto è ormai noto: Renata Polverini, governatrice della Regione Lazio, per presenziare alla sagra del peperoncino a Rieti, si sposta da Roma con un aereo della protezione civile. Quei 75 km proprio non riusciva a percorrerli in auto come una comune mortale. No, in questo clima di "casticidio" lei, con un tempismo mortale, doveva prendere l'aereo...
Basterebbe questo per una condanna, non solo mediatica, piena.
Ma la Polverini non ha perso occasione per dimostrare quanto la saggezza non le appartenga. Così a specifica domanda di un giornalista del Fatto Quotidiano sul perchè avesse preso l'aereo, ha dato fuori di testa. Reagendo in maniera maleducata.
E ovviamente si è ritrovata cliccatissima su You Tube. Rilanciatissima su Facebook. Ripresa da tutti i quotidiani.
Per evitare tutto ciò sarebbe bastata una reazione più composta davanti a quel giornalista.
No, lei no. Lei doveva mostrare la sua protervia.
Ed è stata giustamente punita.
Basterebbe questo per una condanna, non solo mediatica, piena.
Ma la Polverini non ha perso occasione per dimostrare quanto la saggezza non le appartenga. Così a specifica domanda di un giornalista del Fatto Quotidiano sul perchè avesse preso l'aereo, ha dato fuori di testa. Reagendo in maniera maleducata.
E ovviamente si è ritrovata cliccatissima su You Tube. Rilanciatissima su Facebook. Ripresa da tutti i quotidiani.
Per evitare tutto ciò sarebbe bastata una reazione più composta davanti a quel giornalista.
No, lei no. Lei doveva mostrare la sua protervia.
Ed è stata giustamente punita.
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