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sabato 21 aprile 2012
martedì 17 aprile 2012
DAI VERBALI DEL PROCESSO RUBY
Si, erano cene "eleganti" :
Nicole Minetti alle prese con un ballo, vestita da suora, tipo sister act e Iris Berardi travestita invece da Ronaldinho, anche lei alle prese con performance in balli ose’. (…) Interrogata dal pm la ragazza ha parlato delle tante occasioni in cui e’ stata invitata alle serate organizzate a Villa San Martino. serate a cui ha partecipatio inizialmente ‘perche’ ero disperata,lavoravo poco a ambivo a incarichi importanti’. In una di queste cene Imane Fadhil racconta di avere visto ‘Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi’. In un’altra serata, invece, e’ stata Iris Berardi al centro della scena insieme ad una delle gemelle De Vivo: ‘Ricordo che si travesti’ da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera del giocatore, ha ballato per poi rimanere in perizoma’.
domenica 15 aprile 2012
lunedì 5 marzo 2012
I GRANDI AMICI DI SILVIO
Sarà sempre troppo tardi quando il PD la smetterà di salvare Silvio.
Sorge quasi il dubbio che non ne possano fare a meno.
Sorge quasi il dubbio che non ne possano fare a meno.
mercoledì 29 febbraio 2012
L'ISPETTORE CAICO
Il Berlusconismo, in Italia, ha prodotto personaggi e situazioni veramente surreali. Mettetevi nei panni dell'Ispettore Caico ad esempio. Che quella famosa notte........
sabato 18 febbraio 2012
CENE ELEGANTI CON TOCCAMENTI
Nel giorno in cui il Presidente della Repubblica tedesco si dimette per una storia di prestiti a tassi agevolati ricevuti da una facoltosa moglie di un imprenditore, (nei paesi seri non si rimane a ricoprire importanti cariche istituzionali se non si ha un passato lindo) si susseguono impietose, al processo Ruby a Milano, le testimonianze scomode di chi ebbe l'onore di partecipare alle famose cene eleganti.
Insomma, il concetto di eleganza, secondo B. è abbastanza eccentrico. E comprende palpatine nelle parti intime delle minorenni.
Ora cosa volete ? Che uno che ha fatto il Presidente del Consiglio per 11 anni ed ora è il vero capo del secondo partito in Italia, si dimetta per aver mentito su una baggianata del genere ?
Non siam mica tedeschi !!!!!!
Insomma, il concetto di eleganza, secondo B. è abbastanza eccentrico. E comprende palpatine nelle parti intime delle minorenni.
Ora cosa volete ? Che uno che ha fatto il Presidente del Consiglio per 11 anni ed ora è il vero capo del secondo partito in Italia, si dimetta per aver mentito su una baggianata del genere ?
Non siam mica tedeschi !!!!!!
giovedì 16 febbraio 2012
MENTIVANO, ORA E' CHIARO.
Nei giorni in cui si discute su art. 18, decreto svuota carceri ed il no del nostro esecutivo alla ipotesi di vedere Roma tra le candidate ad ospitare i giochi olimpici del 2020, c'è una notizia che in un paese normale avrebbe scatenato il finimondo ma che in Italia è stata relegata alle ultime pagine dei giornali. La Corte Costituzionale, massimo organo giuridico di questo paese, si è pronunciata sulla competenza del Tribunale di Milano nel processo Ruby contro Silvio Berlusconi.
Crolla in pratica la tesi della maggioranza del nostro parlamento, che pendendo dalle labbra del mitico deputato Paniz, aveva stabilito con un netto voto di maggioranza (leghisti included) che essendo da considerarsi Ruby come la nipote di Moubarak, la competenza del processo dovesse passare nelle mani del Tribunale dei Ministri, in quanto un eventuale reato commesso da B. sarebbe stato connesso alle sue funzioni di premier e pertanto di competenza di tale tribunale.
Per farla breve, la Consulta, pronunciandosi in tale maniera, ha smontato quella che era evidente fosse una barzelletta, alla quale nessun italiano ha mai creduto.
Salvo, ovviamente, il nostro esimio parlamento.
martedì 14 febbraio 2012
LE CENE ELEGANTI
RUBY: AGENTE, DISSE 'SILVIO MI AIUTERA' A FARE IL CARABINIERE' - POLIZIOTTO RACCONTA IN AULA CONFIDENZA DELLA RAGAZZA...
(ANSA) - "Ruby mi disse che voleva fare il carabiniere, e quando io le feci notare che non poteva anche perché non aveva nemmeno i documenti, lei mi rispose che ci avrebbe pensato Silvio a farle avere i documenti, disse che l'avrebbe aiutata perché era la nipote di Mubarak". Sono le confidenze che la giovane marocchina raccontò al poliziotto Ermes Cafaro, intervenuto il 27 maggio 2010 per portare la ragazza al commissariato e che oggi sta testimoniando in aula nel processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi.
In aula, l'agente Ermes Cafaro, sta ricostruendo cosa accadde il 27 maggio del 2010, quando Ruby si trovava in un centro estetico in zona corso Buenos Aires, a Milano, e venne riconosciuta dalla sua ex amica ed ex coinquilina Caterina Pasquino. Fu quest'ultima a chiamare il 113 per denunciare che la marocchina, qualche giorno prima, le aveva portato via da casa soldi e gioielli per un valore di circa 3 mila euro. "Io e il collega Russo - ha spiegato Cafaro, rispondendo al pm Antonio Sangermano - siamo intervenuti dopo quella telefonata che arrivò verso le 18,15".
Il poliziotto ha chiarito che i due fecero subito accertamenti sulla ragazza, scoprendo che "aveva un precedente per furto e che si era allontanata circa un anno prima da una comunità a Messina". L' agente, poco dopo le 19, contattò il pm dei minori Annamaria Fiorillo, la quale diede disposizione di "affidarla a una comunità, dopo il foto-segnalamento, visti i suoi precedenti, e spiegò che, nel caso non ci fosse stato posto, dovevamo trattenerla in Questura fino al giorno successivo".
La minorenne, invece, stando a quanto ricostruito dalle indagini, venne rilasciata dalla Questura verso le due di notte e affidata a Nicole Minetti, dietro pressioni, secondo l'accusa, di Silvio Berlusconi. "Ruby ebbe una reazione emotiva di sofferenza e si mise a piangere, quando le dicemmo cosa aveva deciso il pm minorile", ha aggiunto Cafaro. La ragazza marocchina venne poi portata al commissariato Monforte-Vittoria per "la stesura degli atti", prima dell'accompagnamento in Questura per "il foto-segnalamento".
Nel commissariato lei si confidò con il poliziotto. "Cominciò a dire che da grande avrebbe voluto fare il carabiniere - ha raccontato l'agente - e io le dissi che visti i suoi precedenti e il fatto che non aveva nemmeno i documenti era impossibile. Lei mi rispose che ci avrebbe pensato 'Silvio' a farle avere i documenti e mi ripeteva questo nome 'Silvio' diverse volte, senza che io capissi lì per lì a chi si stava riferendo".
Fino a che "mi disse che questo Silvio l'avrebbe aiutata, perché lei era la nipote di Mubarak". La difesa, con gli avvocati Filippo Dinacci e Giorgio Perroni, ha sollevato un'eccezione, cercando di bloccare la testimonianza dell'agente in relazione proprio a queste confidenze, ma i giudici l'hanno respinta.
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| Ruby, il carabiniere mancato |
martedì 20 dicembre 2011
mercoledì 14 dicembre 2011
EFFUSIONI MODESTISSIME
Scusatemi se nel pieno della discussione della manovra lacrime e sangue dell'attuale governo torno un attimo al caso Ruby. Ma a chi si lamenta dell'attuale governo che sta svolgendo le funzioni di una sala intensiva di un ospedale dove si cerca di tenere in vita il paziente ormai spacciato, vorrei ricordare che fino ad un mese fa avevamo B. O meglio, avevamo l'imputato B.
E tra i vari processi che il nostro ex presidente del Consiglio ha in corso, ovviamente, come non riparlare un attimino del caso Ruby ?
Ma ve lo ricordate quando il nostro eroe ci ricordava queste cose qua, a proposito delle cene ad Arcore:
"La menzogna, le calunnie di cui mi hanno ricoperto in questi ultimi tempi trasformando le mie cene eleganti e corrette, divertenti ed allegre certo, in cose indicibili e licenziose, cose che io ho giurato non ho mai visto in casa mia, sotto gli occhi di un mare di gente, capitare nemmeno una sola volta"
Bene, ora nella fase dibattimentale, la verità sta venendo a galla. Spuntano foto di effusioni tra donne, e minorenni vestite da Babbo Natale in abiti succinti.
Mitica la difesa dell'instancabile "mavalà" Nicolò Ghedini in versione ridimensionatore:
"Si tratta di effusioni modestissime"
Insomma, un'elegante palpatina alla tetta della minorenne qua ed un bacio saffico là. Ma sempre nel segno dell'eleganza e della correttezza sia chiaro......
sabato 3 dicembre 2011
LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA
Il sole sorge la mattina.
Il sole tramonta la sera.
A Roma c'è il Papa.
Gli spaghetti con le vongole si fanno con le vongole.
E Ruby, non era la nipote di Moubarak, ma una prostituta.
Il sole tramonta la sera.
A Roma c'è il Papa.
Gli spaghetti con le vongole si fanno con le vongole.
E Ruby, non era la nipote di Moubarak, ma una prostituta.
domenica 24 aprile 2011
ONORI ALL'AVVOCATO DARIA PESCE
Mi ha molto colpito l'intervista che l'altro giorno è andata in onda ad Annozero all'avvocato Daria Pesce, legale di Nicole Minetti. Ad un certo punto la giornalista chiede:
Se un colpo di spugna con nuove leggi cancellasse tutto questo procedimento giudiziario lei sarebbe contenta ?
Come cittadino no. Come legale della Minetti forse si. Perchè ciò eviterebbe alla mia Nicole che ha 25 anni un processo così grave.
Ci sono elementi per fare questo processo o ci sono le B.R. in procura a Milano ?
Ma scherza..... quali B.R. in procura ?
Le B.R. sono quelle che hanno ucciso i miei migliori amici.
Se un colpo di spugna con nuove leggi cancellasse tutto questo procedimento giudiziario lei sarebbe contenta ?
Come cittadino no. Come legale della Minetti forse si. Perchè ciò eviterebbe alla mia Nicole che ha 25 anni un processo così grave.
Ci sono elementi per fare questo processo o ci sono le B.R. in procura a Milano ?
Ma scherza..... quali B.R. in procura ?
Le B.R. sono quelle che hanno ucciso i miei migliori amici.
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| L'Avv. Daria PESCE - Legale della Minetti |
martedì 12 aprile 2011
PER NON FARLA PROSTITUIRE
Ora la domanda sorge spontanea: ma Berlusconi, avrà mai riferito a Moubarak che aveva una nipote che se lui non avesse finanziato, era propensa a prendere la via della prostituzione ?
Perchè se 314 deputati hanno votato la tesi Ruby = nipote di Mubarak, allora, per salvaguardare le buone relazioni diplomatiche internazionali con il capo di stato egiziano, si sarebbe dovuto immediatamente procedere con l'inviare al despota esiliato una informativa personale sulle cattive abitudini della sua nipotina......
O no ?????
venerdì 8 aprile 2011
PERCHE' LEI SA TUTTO
Ha scatenato il caso Ruby. Brasiliana. Prostituta.
Ora dice di aver mentito alla Bocassini.
Ed aggiunge: "io so tutto.... "
Ora dice di aver mentito alla Bocassini.
Ed aggiunge: "io so tutto.... "
mercoledì 6 aprile 2011
martedì 22 marzo 2011
LE FOTO DEL CASO RUBY
Spuntano le prime foto agli atti dell'inchiesta del caso Ruby.
Si confermano le cene assolutamente eleganti e tranquille del nostro premier.......
Si confermano le cene assolutamente eleganti e tranquille del nostro premier.......
sabato 12 marzo 2011
ANELLI AL NASO
Chi di voi non è rimasto sopreso da questa clamorosa dichiarazione :
Poi, cosa veniamo a sapere ?
Che, secondo lo scoop del Fatto, due signori con una valigia piena di denaro si recano in Marocco e contattano la funzionaria dell'anagrafe del paese dove Ruby è nata per farle spostare la data di nascita di un paio d'anni indietro, in modo tale da farla diventare maggiorenne al momento dei Bunga Bunga di Arcore.
E quale è la reazione di Berlusconi e del suo staff di avvocati/deputati ?
Presentano una denuncia !!!!!!!
Vogliono sapere insomma chi è che a loro insaputa si presta, pagando profumatamente, a compiere tali deliberati atti che toglierebbero Silvio dai guai.
E' ufficiale: non è che ci stanno prendendo per il culo. E' che offendono la nostra intelligenza !!
venerdì 11 marzo 2011
LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA/2
Chissà se nell'ordinamento giudiziario marocchino, il tentativo di corruzione di pubblico ufficiale viene punito in maniera un pò più seria rispetto a quello che succede in Italia.......
IL FATTO QUOTIDIANO
IL FATTO QUOTIDIANO
Il 7 febbraio di quest'anno due persone di lingua italiana offrirono soldi all'ufficio dell'anagrafe marocchina di Fkik Ben Salak per retrodatare di un paio di anni la data di nascita di Karima El Maroug, meglio nota in Italia come Ruby Rubacuori, rispetto al 1 novembre 1992 come è attestato nel registro e nei suoi certificati di nascita.
L'offerta, che se accolta avrebbe avuto fra i suoi effetti quello di escludere la minore età di Ruby nel periodo dei fatti contestati al premier Silvio Berlusconi dal rinvio a giudizio immediato disposto dalla Magistratura milanese, sarebbe però stata rifiutata dalla funzionaria pubblica della cittadina marocchina che, sotto lo pseudonimo di Fatima, racconta la storia in una intervista a 'il Fatto'.
"Erano in tre - racconta Fkih, la funzionaria dell'anagrafe, a due inviati del quotidiano di Padellaro, appositamente inviati in Marocco - e, la mattina del sette febbraio mi chiamarono fuori dal mio ufficio. Due parlavano in italiano. Il terzo era un marocchino distinto che faceva da interprete e mi è parso di capire che anche lui venisse dall'Italia, forse da Milano". Una serie di discorsi in generale e su alcuni problemi per Ruby in Italia, accompagnati dalla consapevolezza che in Marocco non esiste un'anagrafe informatizzata ma solo dei registri cartacei.
Quindi la richiesta, dietro lauto compenso economico ("mi hanno offerto una somma importante", racconta la donna) di correggere manualmente il registro, trasformando dal 1992 al 1990 l'anno di nascita della ragazza. E 'Il Fatto', a scanso di nuovi equivoci, ha fotografato e pubblicato la pagina del registro anagrafico che riguarda Ruby. "Io ho detto loro di no: 'non posso accettare'. Temevo che avrei potuto passare guai. E ho pensato anche se avessi accettato forse avrei potuto creare problemi a quella mia concittadina".
mercoledì 9 marzo 2011
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