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lunedì 13 febbraio 2012

L'OVERDOSE

A volte le pubblicità pubblicate nelle home page dei grandi quotidiani, sono veramente inopportune......

venerdì 7 ottobre 2011

POTERI FORTI VS SILVIO

Corriere della Sera - 05/10/2011 - Ferruccio De Bortoli - Direttore

Il premier mostra di occuparsi solo delle sue questioni personali. E, infatti, oggi di che cosa discute la Camera dopo aver votato in diretta televisiva (ci vedono anche all’estero) sulle inchieste Papa, Milanese e Romano? Delle questioni contenute nella lettera della Bce? No, delle intercettazioni. Bossi non appare, anche agli stranieri, nel pieno delle sue facoltà. Non c’è membro del governo o della maggioranza che non affermi in privato che Berlusconi debba lasciare. Su questo giornale abbiamo suggerito al premier di fare come è accaduto in Spagna: annunciare che non si ricandiderà, chiedere le elezioni e non trascinare con sé l’intero centrodestra. Nessuna risposta.
Qui trovate  la prima e la seconda puntata di "Poteri forti vs Silvio"

sabato 19 febbraio 2011

GLI EDITORIALISTI DEL CORSERA

Dall'editoriale di Marco Travaglio - L'ESPRESSO - 18 Febbraio 2011

Piero Ostellino, in uno dei venti-trenta articoli pro Berlusconi scritti sul Corriere - ma sempre con l’aria di difendere il liberalismo a nome di Locke, Stuart Mill, Tocqueville e gli altri suoi spiriti guida prematuramente scomparsi – insinua che “l'inchiesta sul capo del governo, e le relative intercettazioni, sarebbero partite prima della famosa telefonata in Questura, cioè prima di qualsiasi notitia criminis… un abuso di potere tipico dei regimi dittatoriali”. Due giorni dopo, sempre sul Corriere, Ernesto Galli della Loggia ripete con lo stampino: “Qual era la notitia criminis che prima della famosa notte della Questura ha indotto a mettere sotto controllo la villa di Arcore?”.Tutte balle. L’indagine partì a giugno e le intercettazioni a luglio, dunque dopo la notte della Questura (27 maggio); e mai fu controllata la villa di Arcore: lo furono solo i cellulari delle ragazze invitate dal trio Mora-Fede-Minetti, sospettato di organizzare un giro di prostituzione. Per scoprirlo non occorre nemmeno conoscere i codici. Basterebbe che gli opinionisti del Corriere leggessero le cronache del Corriere.  

CHE TROVATE QUI