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giovedì 24 novembre 2011

MA LA LEGA CHE PARLA DI COSTITUZIONALITA' NON VI FA RIDERE ?


E' bastato che Giorgio Napolitano proponesse di dare la cittadinanza ai figli di immigrati nati nel nostro paese (misura in atto in quasi tutti i paesi civilizzati) ed i fazzoletti verdi hanno subito rispolverato i famosi forconi. La cosa più comica è che si sono permessi di giudicare la proposta addirittura "anticostituzionale". Ohibò.... I Leghisti che parlano, sulla Padania, di incostituzionalità, sono uno spettacolino che qualche piccolo commento, consentitemelo, lo meritano tutto......

Cosa vogliamo dire a tal proposito dell'articolo 1 dello Statuto della Lega Nord mai abolito e tutt'ora in vigore ?  Eccolo qua, leggiamolo insieme:



Indipendenza della Padania ? Il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana ?

Ma come, ma l'articolo 5 della Costituzione, non recita che l'Italia è UNICA ED INDIVISIBILE ?

Un leghista che parla di costituzionalità di un provvedimento è paragonabile a Rocco Siffredi che tiene lezioni di astinenza sessuale.

Patetico.

lunedì 25 aprile 2011

OFFENDE LA COSTITUZIONE

Allora, vediamo un pò......
Il sottosegretario Giovanardi si è incazzato.......



Chissà se a modo di vedere di Giovanardi, il premier rispetta la Costituzione. Specialmente, l'art. 54 della Carta...........


martedì 22 febbraio 2011

IL TRATTAMENTO MESIANO

Massimo Giannini, su Repubblica, lo chiama "Trattamento Mesiano" , ovvero l'offensiva mediatica dei giornali vicini al Premier per screditare al massimo la Magistratura.
Così, Libero, in un articolo piuttosto surreale si chiede se il giudice Orsola De Cristofaro, uno dei tre giudici che dal 6 Aprile (salvo legittimi impedimenti...) si occuperà in aula del caso Ruby, potrà essere compiutamente imparziale considerato che la De Cristofaro un anno fa ha partecipato alla manifestazione dell'Associazione Nazionale Magistrati contro i provvedimenti del governo tenendo in mano un delittuoso cartello riportante la scritta "Costituzione della Repubblica Italiana".

Può un giudice che prende ad esempio la nostra Costituzione giudicare chi la Costituzione la vuole fare a pezzi un giorno si e l'altro pure ?

Sinceramente non ho risposte. Prendo solo atto di una cosa: l'anomalia Berlusconi ha portato ad un sovvertimento dei valori. Se stai con la Costituzione, non sei degno. E non sei sereno nel giudizio. A questo, senza accorgercene, siamo arrivati.

 

giovedì 20 gennaio 2011

VIOLATA LA COSTITUZIONE ?????





PER UNA VOLTA HA DETTO LA VERITA': LA COSTITUZIONE E' STATA VIOLATA.

DALLO STESSO PREMIER.

lunedì 3 gennaio 2011

VORREI, MA NON POSSO

C'è una prassi, con l'attuale Presidenza della Repubblica, che sta diventando ormai consolidata, ed a parte Marco Travaglio con i suoi editoriali sul Fatto Quotidiano, nessun Costituzionalista sembra mai rimarcare a sufficienza, sottolineandone gli aspetti decisamente negativi.
Quali sono i compiti del Presidente della Repubblica ? Sono ben specificati dalla nostra Carta Costituzionale e non danno adito a nessun dubbio. L'art. 88 ad esempio sancisce che il Capo dello Stato promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti".
Da nessuna parte viene riportato che il Presidente può promulgare una legge rilevando aspetti di criticità o, addirittura, manifesando perplessità.

 Come è successo, anche recentemente, con la riforma dell'università:


Perchè poi il rischio, del "chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato..scurdamece 'o passato", con questo governo, è sempre presente. Insomma, quali garanzie avrà il Presidente della Repubblica, una volta firmata (promulgata) una legge, che l'esecutivo o il parlamento abbia poi la reale volontà di correggerla ?

Le cose sono molto semplici: ci sono criticità ?  Non si promulga la legge. La si restituisce alle aule parlamentari con la motivazione annessa.

Altrimenti la teoria che passa è quella del "vorrei ma non posso".

Che non sembra consona ad un Capo dello Stato.