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martedì 10 maggio 2011

TU CHIAMALI SE VUOI.... RIPENSAMENTI

"Il federalismo fiscale non comporterà maggiori costi per lo Stato e sarà attuato senza alcun aggravio della pressione fiscale complessiva, che sarà anzi destinata a diminuire progressivamente (…) l'obiettivo della maggioranza di Governo è ridurre la pressione fiscale e disboscare la grande giungla di un sistema fiscale che è praticamente rimasto invariato nelle sue parti fondamentali fin dalla riforma dei primi anni Settanta. Tenendo conto delle esigenze e delle compatibilità di bilancio pubblico, sulla base della lotta all'evasione fiscale e del dividendo della crescita, senza creare ulteriori deficit - senza creare ulteriori deficit - il Governo intende pervenire entro la legislatura al varo di norme che consentano una graduale riduzione della tassazione sulle famiglie, sul lavoro e sulla ricerca"(Silvio Berlusconi, 29 settembre 2010)

"Non è possibile, per nessun Paese d'Europa, in questo momento introdurre o pensare di introdurre una riduzione della pressione fiscale"
(Silvio Berlusconi,
4 maggio 2011)

domenica 2 gennaio 2011

STATO DI POLIZIA TRIBUTARIA

Siccome questo passa per essere un blog antigovernativo, penso sia giunta l'ora di tessere le lodi ad una serie di provvedimenti recentemente adottati dal Governo Berlusconi. Perchè quando si mettono in campo strumenti seri per combattere la tragica piaga dell'evasione fiscale non si può far altro che plaudere all'operato dell'esecutivo. Nell'ultima finanziaria, infatti, sono stati ristabilite misure che il centro sinistra aveva appena  abbozzato nel biennio del suo ultimo governo.  Come le seguenti :








E chissenefrega se appena un paio d'anni fà, Silvio Berlusconi relativamente a  misure ancora più morbide di quelle sopra, adottate dall'allora Ministro Visco diceva :

Siamo qui per dire no alla mostruosa macchina fiscale messa in opera dal governo per schedare tutti i cittadini, per controllarne i comportamenti, fino ad ogni minimo passaggio di denaro e addirittura con l’invito alla delazione fiscale. Per loro il popolo è sempre immaturo, è sempre immorale.
Il loro Stato è il contrario dello Stato che vogliamo noi, il contrario di uno Stato liberale «amico dei cittadini»”.

Com'è che lo chiamava Fiorello ?  Lo smemorato di Cologno.........