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mercoledì 15 giugno 2011

PERCHE' NON SUCCEDA MAI PIU' (ILLEGITTIMAMENTE IMPEDITO)

Nell'Aprile del 2003, in una memorabile intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'On. Avv. Niccolò Ghedini, in arte Mavalà, s'impegnò solennemente a non rallentare il processo Sme con impedimenti istituzionali del premier. Più precisamente dichiarò:

"Berlusconi ha interesse a chiudere il processo in tempi rapidi perchè, nonostante tutto, auspica una soluzione positiva"

Due mesi dopo arrivò il lodo Schifani (poi giudicato incostituzionale) a sospendere il tutto.

Il 21 Maggio 2008 in un'altra intervista a Repubblica, a proposito del processo Mills che vedeva imputato il suo cliente premier, il solito Ghedini  dichiarò:

"Non c'è nessuna volontà di fermare il processo Mills. Siamo alla fine, aspettiamo l'assoluzione, sospenderlo sarebbe un suicidio processuale"

La giornalista di Repubblica chiosò quasi ironicamente:  "Magari fate un altro lodo Schifani...."
E Mavalà Ghedini dichiarò con la sua sprezzante ironia:

"Magari durante l'estate, teniamo le camere aperte per una riforma costituzionale da fare in 10 minuti per le alte cariche ? Come si può pensare una cosa del genere ?

Molto spiritoso il ragazzo. Ma preveggente.
Si, perchè forse non lo ricordate, ma il 21 Luglio 2008, due mesi dopo quelle dichiarazioni, ed in piena estate, grazie ai lavori straordinari delle Camere, il lodo Alfano (parente stretto del Lodo Schifani) divenne legge ordinaria dello Stato, con tanto di firma promulgativa del Presidente della Repubblica.
Il processo fu sospeso e rimandato. La posizione di Silvio Berlusconi processualmente stralciata da quella di David Mills (con relativa condanna che colpì, l'avvocato inglese ma non il premier)
Anche il Lodo Alfano venne fatto a pezzi dalla Cassazione.

Bene, Sabato e Domenica scorsi,  26.857.452 italiani, hanno chiaramente detto che di leggi ad personam, legittimi impedimenti, lodi Schifani o Alfano, non ne vogliono più sentir parlare.

Basta con questa sbobba.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
(Art. 3 della Costituzione)


CHIARO ???????









giovedì 13 gennaio 2011

FINI GIURISTI DEI NOSTRI TEMPI....

Ora la domanda sorge spontanea. Dopo chicche di questa fattezza, perle di questo livello e meraviglie giuridiche di questa portata.....

Da domani, cosa si inventeranno ???
                                      
           
Michela Biancofiore -  Deus ex machina del Legittimo Impedimento


MA GUARDA UN PO'........

Non sono un giurista. Ma negli anni passati tra i banchi un pò di Carta Costituzionale mi è capitata tra le mani e l'ho letta molto volentieri. Ed a mio modesto avviso, il Legittimo Impedimento andava clamorosamente a cocciare contro gli art. 3 e 138 della nostra Carta. Non ci volevano degli alti magistrati per sancirlo. Neppure costituzionalisti che presiedono importanti cattedre universitarie. Bastava uno studente iscritto al primo anno di un qualsiasi istituto tecnico. Perchè mi è capitato con mio figlio: giusto un mese fa andava ripetendo l'art. 3 e l'art. 138 della nostra Carta. Li ripeteva ad alta voce, studiandoli.  Ed a me usciva un sorriso, pensando alla situazione politica del nostro sgangherato paese ed ai processi del premier rimandati per impedimenti vari.

Poi oggi l'alta Corte ha deciso. Ed ha deciso quello che lo studente dell'Istituto Tecnico ripeteva come una preghiera tra le mie mura domestiche......


Ora, per favore, qualcuno faccia tacere Bondi. Perchè un Ministro che dichiara questo:

"Siamo di fronte al rovesciamento dei cardini della nostra Costituzione e dei principi fondamentali di ogni ordine democratico. Oggi la Consulta ha stabilito la superiorità dell'ordine giudiziario rispetto a quello democratico, rimettendo nelle mani di un magistrato la decisione ultima in merito all'esercizio della responsabilità politica e istituzionale".

non deve essere sfiduciato. Deve essere riposto a cuccia tra i banchi degli studenti di diritto di una qualsiasi scuola romana. Se la scelga. E ci rimanga a lungo.


martedì 11 gennaio 2011

ILLEGITTIMA SOSPENSIONE

Giorni di febbrile attesa per la decisione della Corte sulla conformità o meno alla Costituzione del "legittimo impedimento". Sinceramente, penso che comunque vada, il vincitore sarà uno solo: Silvio Berlusconi. Perchè c'è una verità assoluta che nessuno in questi giorni sottolinea come si dovrebbe. Grazie all'approvazione di questo dispositivo di legge con effetto temporaneo (scade nel mese di Ottobre del corrente anno) la posizione del premier nel processo Mills è stata stralciata. Se così non fosse stato, quasi sicuramente, il Presidente del Consiglio sarebbe stato condannato per corruzione con sentenza passata in giudicato. Insomma, ora sarebbe un pregiudicato a tutti gli effetti. Invece, a prescindere da come deciderà l'Alta Corte, ora il processo Mills (corruzione di testimone da parte di B.) dovrà praticamente iniziare da zero e con un nuovo collegio giudicante. Con il rischio prescrizione più che presente. Insomma, il Legittimo Impedimento, ha già svolto la sua funzione: quella di evitare la condanna certa. E di prendere tempo. Ora la partita inizia di nuovo, in tutti i casi.
E B. avrà modo, come al solito, di cambiare le regole del gioco mentre il gioco è in atto.

Con il vantaggio non da poco che, comunque vada, ci sarà Minzolini a pronunciare per il suo padrone il termine "assolto".

A prescindere.