martedì 18 ottobre 2011

BLACK BLOC

Quando condanniamo giustamente i ragazzi che sabato scorso hanno messo a ferro e fuoco la capitale, se ci riusciamo, compiamo anche l'ulteriore  piccolo sforzo di fare altrettanto con chi, dai palazzi istituzionali, vorrebbe "far fuori" il palazzo di giustizia di Milano....

NON HA POTERI.....

Quante volte abbiamo sentito B. pronunciare la solita filastrocca del fatto che lui, poverino, non ha poteri e praticamente svolge il ruolo di un anonimo passacarte ? Quante volte ci ha ricordato che Putin si che è fortunato perchè lui può prendere le decisioni ed incidere nella sua azione di governo ?

Bene, ora c'è una cosetta non da poco che B.  dovrebbe fare da un quadrimestre: nominare il successore di Draghi alla guida della Banca d'Italia. E' in suo potere e dovere farlo. Ma non lo fa. L'unica volta che può esercitare la sua influenza che ti combina ?  Non decide. Temporeggia, cede il passo...

Perchè all'interno della sua compagine governativa ballano più nomi. E perchè lui non ha il potere di  prendere una decisione senza far cadere un governo che sta in piedi con le stampelle......

lunedì 17 ottobre 2011

TAGLIATI

Indignados. Ma in uniforme......

GLI SPROLOQUI DI CICCHITTO

Secondo l'onorevole Cicchitto gli scontri di Roma di Sabato scorso sono accaduti per colpa di :

       "alcuni banchieri ed un industriale manager"

ovvero di Draghi e Montezemolo

Ecco, a me ora sorge una curiosità morbosa:  ma secondo voi, se quei delinquenti incappucciati che hanno devastato Roma, avessero avuto tra le mani Draghi e Montezemolo, li avrebbero picchiati o li avrebbero nominati capi del loro movimento violento e ribelle ?????

LIBERATECI DA MASSIMO

Qualcuno, per favore, spieghi a Massimo D'Alema che Pierfurby Casini non vede l'ora di liberarsi di Berlusconi per rifondare una sorta di nuova Democrazia Cristiana, sposando ex margheritini clericali e pdellini che si debbono riciclare nel post caduta del sultano. Pertanto, che se la faccia finita di proporre coalizioni che vanno da Vendola a Di Pietro allo stesso Casini. Molto semplicemente, non sono realizzabili. E, molto semplicemente, in un bipolarismo maturo, Vendola ed il Pd debbono stare da una parte, al limite alleati con Di Pietro. E Casini ed i reduci Berlusconiani dall'altra.

E tutto questo sarebbe meglio si verificasse con Massimo D'Alema davanti al caminetto a giocare con i trenini insieme ai suoi nipotini......


PORTINAI E SERVI

Si scoprono cose inaudite visitando il sito della inglese BBC.....

Nel raccontare le vicissitudini parlamentari della compagine Arcoriana, l'inviato David Willey  riporta un retroscena inerente le varie discussioni tra sodali del premier che hanno anticipato il voto di fiducia...

Scrive Willey:

Before the vote, one deputy belonging to Mr Berlusconi's Freedom Party told the prime minister to his face: "You have put some people in government who are not fit to be doorkeepers in some of your companies."

Traduzione: 

Prima del voto un deputato appartenente al Popolo delle Libertà ha detto al Premier:

"Hai messo al governo alcune persone che non sarebbero idonee neppure a fare i portinai nelle tue aziende"


Bè, che dire....

E' un bel salto di qualità. Si stanno perfettamente rendendo conto a quale infimo livello ci hanno portato. Lo ammetterete, non è cosa da poco.......

LE PIATTAFORME DEL PD

Gli indignados, le piattaforme, il perpetuo immobilismo del PD.  Qui.

domenica 16 ottobre 2011

MERITOCRAZIA AL POTERE

«Montezemolo -ha rivelato Berlusconi ad alcuni ministri - ha provato a convincere Catia Polidori a mollarci. Per questo sono stato costretto a nominarla viceministro».

Silvio Berlusconi - Corriere della Sera  -  15 Ottobre 2011

L'On. Catia Polidori

BORDELLO BERLUSCONI

MISFATTO - Satira e Sentimenti - Il Fatto Quotidiano
di Silvio Di Giorgio

Bordello Berlusconi
Mentre tutti parlano solo del bordello argentino dedicato al nostro premier, pochi sanno che in realtà Palacio Berlusconi sorge in un quartiere a luci rosse che ospita altri locali altrettanto trasgressivi: sono andato in Argentina a testarli per voi.

Palacio Gelmini
Una volta percorso l’enorme corridoio (lungo più o meno quanto quello che collega il Cern al Gran Sasso), ci si rende subito conto che all’interno non c’è nessun dipendente: tutti licenziati o emigrati all’estero a causa dei tagli del personale. Vi consiglio di non presentarvi senza una scala perché le uniche escort ancora disponibili sono sul tetto a protestare. La tenutaria è chiaramente una prestanome: non ha la più pallida idea di come si gestisca un locale del genere.

Palacio Pd
Appena entrato mi sono subito sentito come Robert De Niro nella fumeria d’oppio di C’era una volta in America. Nessuno che si agita, nessuno che protesta. Nessuno che si muove. Con molta fatica sono riuscito a svegliare il direttore di sala; gli ho chiesto che servizi offrisse la casa:
A noi non piace Palacio Berlusconi

Ok, ma cosa offrite?
A noi non piace Palacio Berlusconi
Ho capito, ma avrete una specialità, un’idea vostra!
No, senor. A noi non piace Palacio Berlusconi

Un consiglio: non metteteci piede finché non sarà cambiata la gestione.

Palacio Mastella
Dedicato agli scambisti più fantasiosi, il Palacio Mastella vi permetterà di provare tutte le posizioni possibili senza alcuna vergogna. Potrete farlo a destra, a sinistra, al centro, poi di nuovo a destra, poi a destra e a sinistra contemporaneamente. Il locale è gestito da una simpatica coppia di connazionali scappati in Sud America per i continui problemi con la giustizia, Sandra e Clemente, che faranno di tutto per non farvi avere nostalgia dell’Italia commettendo davanti ai vostri occhi tutti quei piccoli reati, intrallazzi e magheggi che tanto ci fanno amare il nostro Paese.

Palacio Lega Nord
Avrei voluto farvi un bel resoconto perché chi c’è stato mi ha detto che fanno robe assurde, ma non sono riuscito a trovarlo. Quando ho telefonato per prenotare mi hanno detto di recarmi in via Padania. Ho girato mezza città, ho chiesto in giro: nessuno che sapesse dirmi dove si trovasse. Due sono le cose: o sono io ad aver capito male l’indirizzo o questa via Padania non c’è. A pensarci bene credo che sia colpa mia perché non si può essere così coglioni da inventare una via che non esiste.

Palacio Giovanardi
La mia impressione è che il gestore si sia fatto un acido nel ’79 e non che non sia più tornato dal viaggio. Qualunque cosa accada dice che è colpa della droga e invoca test a tutto spiano. Una cameriera fa cadere un bicchiere? Test antidroga. Paghi in contanti l’ordinazione? Test antidroga. Ti viene duro perché la spogliarellista che hai davanti ti sta strusciando le tette in faccia? Test antidroga. La Borsa crolla? Test antidroga. Bocciato senza appello.

Palacio La Russa
Il sado-masochismo più selvaggio troverà pieno sfogo in questo locale ricavato da un carro armato tuttora funzionante. Se sopravviverete al campo minato che precede l’ingresso vi do un consiglio: se volete davvero toccare punte di piacere estremo travestitevi da giornalisti non omologati e provate a fare al direttore un paio di semplici domandine: vi afferrerà per il bavero della giacca e vi sbatterà fuori dal locale. Con un piccolo extra vi prenderà a calci dicendo che avete iniziato voi.

Palacio D’Alema
Inutile perdere tempo: appena entrato mi sono subito accorto subito che il portone non era altro che un ingresso secondario di Palacio Berlusconi.

sabato 15 ottobre 2011

150 PIRLA

Bastano 150 pirla black block, per infangare una manifestazione pacifica di 100 mila persone. E bastano i soliti giornali per strumentalizzare le pessime gesta dei 150 pirla.

Il Giornale, Libero e La Padania, sentitamente ringraziano.....





MALATI AL GOVERNO

E' un governo di malati.
Parola di Daniela Santanchè....

ALLA LUCE DEL SOLE....

Certe cose, nella prima repubblica, si facevano con un altro tempismo. Ora, ai tempi di B., si fanno due ore dopo un voto di fiducia fondamentale.....
Alla luce del sole, senza vergognarsi neppure un pochino.

Lo dovete ammettere. E' un bel salto di qualità......

venerdì 14 ottobre 2011