martedì 31 gennaio 2012

CONSAPEVOLE DI ESSERE COLPEVOLE

A proposito del processo Mills che vede imputato il nostro ex ducetto, e della ricusazione dei giudici da parte dei suoi avvocati..... Giudici rei di non aver accolto tre testimoni richiesti dalla difesa.

Dall'editoriale di Marco Travaglio di ieri - IL FATTO QUOTIDIANO

Come giustamente osserva il vicepresidente del Csm Vietti (ogni tanto ne dice una giusta anche lui), il giudice deve fare di tutto per scongiurare la prescrizione, visto che è pagato per accertare la verità processuale. Ma B. ha un sistema infallibile per far reintrodurre i suoi tre testi, peraltro superflui: rinunciare formalmente alla prescrizione per essere giudicato oltre i termini (da lui stesso accorciati da 15 a 10 anni con l’ex Cirielli). Perché non lo fa? Perché nessuno lo invita a farlo? Un politico accusato di un reato tanto grave non può incassare la prescrizione con mezzucci indecenti, soprattutto se ritiene di essere innocente. Il guaio è che qui, se c’è uno che anticipa la colpevolezza di B., è lo stesso B. Lui sa benissimo di essere colpevole: per questo è tanto sicuro di essere condannato.

MAI DIGERITI

Leggendo vari articoli sulla situazione attuale all'interno della Lega Nord c'è una costante che è sempre presente e viene sempre puntualizzata. La base, quella nuda, cruda e tosta, non ha mai digerito il voto parlamentare dei fazzoletti verdi su Cosentino e su Ruby.

Evviva.

BUSTE PAGA PIU' LEGGERE

Da oggi, meno soldi in busta paga. Ecco perchè.

L'AMMAZZACAFFE'

lunedì 30 gennaio 2012

LATE SILVIO

 «Oggi, dopo diciotto anni siamo qui ad annunciare la nostra discesa in rete convinti che la rete sia la nuova agorà un formidabile luogo di incontro»

«Da oggi l’Agenda Digitale è un tema centrale nel nostro programma politico, dalla rete possono nascere migliaia di opportunità di lavoro e grazie alla rete possiamo dare un nuovo importante impulso all’economia italiana»

Non ci crederete, ma le frasi di cui sopra sono state pronunciate lo scorso Giovedi' da Silvio Berlusconi alla presentazione del nuovo sito internet del PDL.

Oggi, ripeto, oggi l'ometto di Arcore e tutto il PDL scoprono la rete e ne decantano le infinite potenzialità. Ufficializzando, dopo degli ultimi, l'uscita dall'età della pietra. Non so cosa ne pensiate voi, ma a me sembra di sentire il vecchietto che si iscrive all'università della terza età e messo per la prima volta davanti ad un computer connesso al  web rimane estasiato.

Tutto assolutamente normale se non fosse che quel vecchietto, mentre il mondo correva, ci ha governato per 8 degli ultimi 10 anni.

CI PENSA GIULIO

Schettino potrebbe scrivere un libro dal titolo "La Nave in porto" ??

George Bush potrebbe scrivere un libro dal titolo "4 motivi per evitare un conflitto" ??

Bossi padre e figlio, a quattro mani, potrebbero scrivere un libro dal titolo "L'immigrazione,  una risorsa per l'Italia" ??

Insomma, per farla corta, Tremonti può permettersi di scrivere un libro del genere ????


domenica 29 gennaio 2012

UNA VITA SEMPLIFICATA SENZA CALDEROLI

Di  Alessandro ROBECCHI 

A me gli occhi! Mesmerismo e magia! Voodoo tecnologico e superpoteri modernissimi. Pensate, fratelli terrestri, e specialmente italiani (una sottospecie): potrete addirittura chiedere un certificato via internet! Eh? Chi l’avrebbe mai detto? Potrete addirittura iscrivervi a un esame all’università senza andare a piedi a fare la fila in segreteria. Dopo la scoperta del fuoco, l’invenzione della ruota e del gratta e vinci, ammetterete che cambiare residenza o rinnovare un documento senza muoversi da casa è un passo che l’umanità aspettava da secoli. Cioè, l’umanità italiana, perché in quasi tutto il resto del mondo si tratta di cose abbastanza normali, se non decisamente banali e consuete. Il governo Monti annuncia la sua rivoluzione. Parole d’ordine: semplificazione e internet, meno burocrazia, leggi meno incasinate e contraddittorie e pubblica amministrazione più efficiente con l’ausilio di quelle diavolerie chiamate computer (chi ci avrebbe mai pensato, eh!). Poi, come tutti sanno, ogni poderosa innovazione porta con sé stupori e tremori. Il mio stupore: ma non c’era già tutta ‘sta roba? Ma se abbiamo avuto per tre anni in mezzo agli zebedei un ministro liofilizzato, isterico e collerico, che ogni due per tre digrignava i denti dicendo: “Ho fatto questo! Ho fatto quello!”. Credo si chiamasse Brunetta, il pover’uomo. A sentir lui si risparmiavano manciate di miliardi ogni giorno grazie alle sue innovazioni moderniste. E poi, all’apparir del vero, siamo ancora qui a promettere certificati online. A semplificarci la vita abbiamo avuto per tre anni una specie di bonzo padano che faceva addirittura i falò con le leggi inutili. Si chiamava Calderoli, mi pare di ricordare. E pure lui ci sfracellò i cosiddetti per anni: semplificava lo Stato, nientemeno. Per fortuna che il progresso non si ferma, tra poco potremo addirittura usare il computer per fare quello che già tutti gli altri terrestri fanno. Chissà se ci sarà pure un tasto per formattare i Brunetta e i Calderoli. Vuoi eliminare ‘sti buffoni? Sei sicuro? Sì. Click.

RESTERA' CINQUE ANNI.........

«Resterò cinque anni in consiglio comunale per spirito di servizio alla città e ai milanesi che mi hanno eletto»

Letizia Moratti Giugno 2011, dopo la sconfitta alle elezioni di Milano.

E' finita così.........

EBBENE SI: MONTI PIACE AI LEGHISTI !!!!!

Monti promosso su Radio Padania
E il sondaggio sparisce dal sito web

Il gradimento per il capo del governo era arrivato all'80%



La spaccatura fra la base leghista e i vertici del partito esiste oppure o è un'invenzione mediatica? I fischi che sabato piazza Duomo ha riservato a Bossi erano proprio per il Senatur, oppure (come dice Renzo) c'è stato un problema di sincronizzazione fra audio e video ed erano rivolti a Monti? E' tempo di dilemmi, in casa Lega. Nelle ultime ore a chiarire qualche dubbio ci aveva pensato Radio Padania Libera. O meglio, gli ascoltatori delle frequenze leghiste. Subito dopo la manifestazione di sabato, infatti, la radio aveva deciso di lanciare un sondaggio on line sul proprio sito. Domanda secca: «Cosa ne pensi dei primi mesi di attività del governo Monti?». Un quesito che, seguendo quello che è il pensiero del partito, non avrebbe dovuto lasciare scampo all'attuale premier. Del resto la Lega è, ad oggi, il più grande partito d'opposizione. E Bossi non nasconde, un giorno sì e l'altro pure, il malcontento verso questo esecutivo.
Invece il risultato era stato sorprendente. Oltre l'80% dei votanti (su 5493 voti) s'era detto favorevole a Mario Monti. Il 71,1, addirittura, si diceva «molto soddisfatto». I delusi erano circa il 3%. Gli «arrabbiati», invece, il 12,9. Un giudizio che lasciava poco spazio ai commenti. E che forse evidenziava in modo netto, se i numeri hanno ancora un senso, la divisione fra la base del partito e chi sta al timone. Ma il sondaggio non si trova più. E in Rete la notizia già spopola sui social media. Sulla home page del sito non ve n'è traccia. Sparito. L'area sondaggi, nella side bar sinistra, è completamente vuota. Solo chi ha conservato il vecchio link può ancora accedere e visualizzare i risultati.

sabato 28 gennaio 2012

DA SCHETTINO AD AUSCHWITZ

Der Spiegel, autorevole periodico tedesco, la settimana scorsa ha definito gli italiani come "poco affidabili". Insomma, un paese con molti "Schettino", a ribadire un generale senso di irresponsabilità che spesso ha interessato soprattutto la nostra classe politica.

Ieri, si è consumata la vendetta nostrana.  Il solito cerebroleso Sallusti, direttore del Berlusconiano GIORNALE, ha risposto così. Per i pochi che non se ne fossero accorti, ieri si celebrava il giorno della memoria, ovvero delle stragi dell'olocausto. Perchè la tempistica ha un suo significato....

venerdì 27 gennaio 2012

IL VERO SPOT DELLA PANDA

DOVE VA SEL ?

Per chi avesse ancora il dubbio su dove possa andare SEL ed il suo leader......

QUEI LADRONI DEGLI ONOREVOLI

Sparisce in parlamento una collana da 3mila euro dell’onorevole Goisis (Lega)

In omaggio al principio di generalizzazione, adesso si potrà dire tranquillamente “Quei ladroni degli onorevoli”. Perché la disavventura capitata all’onorevole Paola Goisis ha dell’incredibile. Dell’accaduto parlano due giornali, Libero e il Giornale. Il quotidiano di Belpietro nel Graffio:
Cos’hanno in comune spogliatoi di calcetto, posteggi accanto a campi rom e aule del Parlamento? Che non ci puoi lasciare oggetti di valore incustoditi. A Paola Goisis, deputata leghista, alla Camera è sparito un collier da tremila euro. Fini pensa a un cartello all’ingresso: «La presidenza declina ogni responsabilità…»
Il Giornale invece entra più nel dettaglio:
È la leghista Paola Goisis l’ultima vittima dell’onorevole Arsenio Lupin. È ancora ignota l’identità del ladro che si aggira alla Camera, ma il suo bottino è ben noto: penne, telefoni cellulari, iPad, computer portatili e perfino navigatori satellitari. Ma soprattutto cappotti (anche una pelliccia di visone) e portafogli. «Non si può stare tranquille nemmeno alla Camera, sparisce di tutto…», si è lamentata l’esponente del Carroccio, che ha raccontato così il furto: «Un mesetto fa ho commesso l’errore di lasciare la mia borsa, quella blu con il logo della Camera, su un divanetto del Transatlantico perch´ dovevo votare. E poi…». Per il furto la Goisis verrà rimborsata con appena 600 euro contro i 3mila del valore della collana.

Grazie a  http://www.giornalettismo.com/

giovedì 26 gennaio 2012

BESTEMMIARIO LEGHISTA

Breve sunto di ciò che i leghisti riescono a produrre in sole 24 ore:

1) Il Trota spiega gli investimenti delle camicie verdi:

    Non ci sono soldi in Tanzania, ma la Lega coerentemente ha investito i soldi in Paesi fuori dall’euro. La Lega non ha mai creduto nella moneta unica, ha investito i soldi perché poi in campagna elettorale non deve chiedere soldi a nessuno e ciò vuol dire che dopo le campagne elettorali nessuno può venire a chiederci conto.

Renzo Bossi, (versione Broker)  24 Gennaio 2012


2) La Padania  assimila Monti a Schettino:


La Padania 25 Gennaio 2012

3)  Bossi ricatta il PDL. E qui la domanda sorge spontanea:

 "ma la Lega ripenserà la propria alleanza con il PDL solo in Lombardia, o anche in Veneto e Piemonte dove i governatori sono del suo partito e le maggioranze sono garantite con l'appoggio fondamentale dello stesso PDL ?????"

mercoledì 25 gennaio 2012

IL FISCO ED I PUROSANGUE

Tratto da un articolo di ieri su LA STAMPA, a firma Francesco Giorgetti

.... è un'Italia di soliti evasori, furbi trafficoni, truffatori impudenti. Il 39% degli esercizi commerciali del territorio fiorentino, ad esempio, non rilascia scontrini fiscali. Lo stesso accade a Bologna: su 370 controlli eseguiti, la mancata emissione è stata riscontrata in 170 casi. A Venezia controlleranno 4mila e 600 studenti dell'Università di Cà dei Foscari per verificare chi ha effettivamente diritto a borse di studio e sovvenzioni. Ogni tanto, poi, incappano in storie degne di un film. A Padova hanno incastrato un imprenditore dell'autotrasporto, Roberto Cabbia, che non solo aveva omesso di versare tasse per 1,5 milioni di euro nonchè contributi previdenziali per altri 2,2 milioni di euro (lasciando in braghe di tela 300 dipendenti), ma aveva nascosto dapprima i soldi in Svizzera per poi allestire una scuderia di purosangue in Italia. Cabbia aveva infatti la passione dei cavalli e pur di comprare un campione a quattro zampe non esitava davanti a nulla. E' così che ha comprato "Mustang Grif" figlio del mitico "Varenne".  Mustang Grif, valutato 600 mila euro e vincitore già di diversi premi da 150 mila euro, ora corre per lo Stato: è stato sequestrato come provento illecito ed i prossimi premi finiranno sul Fondo unico Giustizia. Serviranno a finanziare caserme e tribunali. 

Mustang Grif, cavallo "pubblico"