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mercoledì 26 ottobre 2011

SANGUE DEL MIO SANGUE

Crozza:

 "La differenza tra mio figlio e Berlusconi è che uno non fa una mazza tutto l’anno, si diverte con gli amici e si riduce a fare i compiti l’ultimo giorno. L’altro è sangue del mio sangue."

martedì 27 settembre 2011

MA DAVVERO SIAMO A QUESTO PUNTO ?

Un pò a scoppio ritardato, torno sull'episodio accaduto una settimana fa a Ballarò. Avrò visto il video su you tube che pubblico qui sotto una decina di volte. Ed ogni volta mi ponevo sempre gli stessi quesiti. Ma davvero siamo arrivati a questo punto ?  Ma davvero un presidente del consiglio di un paese che comunque rappresenta una delle prime dieci potenze economiche mondiali, telefona ad un programma politico in prime time ed al solo annuncio che vorrebbe intervenire in trasmissione,  tutto il pubblico si mette a ridere ed il conduttore lo deride trattandolo come un bambino al secondo giorno di lezione nella scuola materna ?

Ma davvero il predetto presidente del consiglio, preso atto dello sberleffo, della presa in giro cui è sottoposto e delle irritanti risate, riattacca tra il delirio generale e si rifiuta di parlare ?

In quale altro paese tutto ciò è possibile ?  E soprattutto, fino a quando questo sventurato protagonista della storia politica italiana degli ultimi 17 anni sarà disponibile a sottoporsi a questa farsa pesantemente condizionata dal proprio delirio di onnipotenza che gli impedisce perfino di capire quando il vaso è colmo, la misura abbondantemente superata ed il quadro generale diretto verso contorni drammaticamente comici ?

Ma davvero uno di quegli intellettuali intelligenti suoi consigliori,  tipo Giuliano Ferrara, non riesce a dargli la dritta ultima e definitiva di farsi da parte per evitare il ridicolo ?

Scusatemi, ma a questo punto, almeno per quanto mi riguarda, vedo l'applicazione di un sadismo dagli effetti devastanti.

Per noi italiani, ovviamente.



giovedì 16 giugno 2011

BASTEREBBE TENERE A CASA D'ALEMA.......

Insomma, nei giorni in cui Brunetta insulta i precari, Stracquadanio dice che la sinistra vince sul web perchè piena di fannulloni che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e possono smanettare sulla tastiera e quindi su Internet e, soprattutto, nei giorni in cui tutti i sondaggi ci dicono che negli ultimi referendum il 64% dei giovani tra i 18 ed i 24 anni si è recato a votare, mostrando  una frizzante voglia di cambiamento,  il PD riesce comunque a compiere il suo ennesimo capolavoro.....

L'altro ieri sera a Ballarò, questi fuoriclasse  della politica, non hanno mandato, che ne so, un Pippo Civati o un Nicola Zingaretti, dirigenti del PD e facenti parte del direttivo nazionale del partito che con la loro età intorno ai quarant'anni non avrebbero certo scheletri da nascondere dentro gli armadi che il primo Belpietro che passa possa rivangare.

No, ci hanno mandato Massimo D'Alema. Ovvero miss bicamerale, o quello che disse che "Mediaset era una risorsa del paese" per non disturbare il grande capo, of course. Quello, soprattutto, che nel 1998 con una manovra di palazzo che potrebbe tranquillamente prendere il nome di ribaltone, si autonominò presidente del Consiglio grazie ai voti di alcuni voltagabbana dell'UDEUR e di deputati vicini all'ex presidente della Repubblica Cossiga.

Chiaro che non appena il Dalemone nazionale ha provato ad attaccare, nella trasmissione di Floris, l'attuale esecutivo accusando B. di comprare i voti dei responsabili, il direttore di Libero abbia istantaneamente innalzato la sua cospicua mascella e lo abbia fatto letteralmente a pezzi ricordandogli il suo passato da voltagabbanista.

Per farla breve:  ogni giorno che passa, a destra, c'è uno Stracquadanio o un Brunetta che segna un autogol clamoroso.  C'è così tanto vento di poppa, tra chi vorrebbe mandare B. a casa,  che per vincere la regata non servirebbe neppure  essere ottimi velisti.  Servirebbe solo avere le nozioni fondamentali dell'andare per mare.

E basterebbe, soprattutto tenere a casa, a cuccia,  chi fa della vela, con il suo IKARUS, la sua passione: Massimo D'Alema.

Qualcuno lo spieghi a Bersani.
Perchè se si riesce nella disperata impresa di resuscitare B. pure stavolta, lo vanno a prendere sotto casa.....