giovedì 3 marzo 2011

BANDITI

Serve un commento ?

UN LELE IN PIU'

La notizia è di quelle sconvolgenti. Lele Mora vuole scendere in campo. Candidarsi con il PDL o un altro partito di destra alla prossime elezioni. Si è stufato di procacciare escort per i festini di Arcore. E vorrebbe fare quel salto di qualità che pensa di meritare. Dal bunga bunga al parlamento. Trapasso fisiologico, oserei dire. Quello che stupisce, o meglio, sconvolge, è che dal gotha del partito Berlusconiano non si sia alzata neppure una voce contraria. Sembra quasi che lo aspettino come un messia.
Il dubbio mi sorge spontaneo: preso atto dei malumori di Sandro Bondi, non è che stanno pensando di farlo subito ministro della cultura ?


PARI E DISPARI



Ebbene si. Il lettore malizioso, sono proprio io !!!!!!

ANTICHE AMICIZIE SVANISCONO.......

Da così :






A così :

LACCI E LACCIUOLI

mercoledì 2 marzo 2011

E CHI VUOI CHE CI CREDE ?

Sotto, riassunto giornalistico di quanto messo a verbale dal poliziotto che la sera del 27 Maggio 2010 fermò Ruby e la portò in questura.

 Beh, cara Ruby, c'hanno creduto 315 deputati. Ti pare poco ?????

RENDITE

ANSA - 01/03/2011

"L'alternanza di settimana in settimana tra conduttori di talk show, con diversa formazione culturale, che vanno in onda nelle fasce migliori del palinsesto è prevista nel nuovo testo di atto di indirizzo sul pluralismo presentato dal Pdl. Il relatore di maggioranza Alessio Butti, nell'illustrare in Vigilanza la bozza rielaborata, ha spiegato che l'occupare sempre le serate di martedì e il giovedì "é diventata una rendita a vantaggio di alcuni conduttori".
"Tenuto conto dell'attuale distribuzione, durante la settimana, delle diverse tipologie di trasmissioni - si legge nel testo depositato da Butti -, che concentrano nella prima serata del martedì e del giovedì i programmi più importanti di approfondimento politico, onde evitare il determinarsi di una evidente posizione dominante da parte di alcuni operatori dell'informazione rispetto ad altri, la Rai valuti l'opportunità di sperimentare l'apertura di altri spazi informativi e/o di approfondimento affidati ad altri conduttori, da posizionare negli stessi giorni (martedì e giovedì), alla stessa ora (prima serata), sulle stesse reti e con le stesse risorse esistenti secondo una equilibrata alternanza settimanale".



Scusate. Ho letto l'ansa di cui sopra tre volte perchè non credevo ai miei occhi. Mi limito a fare una piccola osservazione:

"Ma non sarebbe allora anche il caso di sperimentare l'apertura di altri spazi informativi e/o di approfondimento affidati ad altri conduttori diversi da Minzolini, da posizionare a giorni alterni alla stessa ora (ore 20) sulla stessa rete (Rai 1) e con le stesse risorse esistenti secondo una equilibrata alternanza quotidiana ?

No, così, tanto per imporre un minimo di imparzialità.......


MEDAGLIE

Ad uno così. in Italia, gli avrebbero dato del pirla.
Ma non per aver scopiazzato.
Per essersi dimesso......

GHEDDAFINE

martedì 1 marzo 2011

COSE MORALMENTE A POSTO....

Silvio Berlusconi - 27/02/2010 - Corriere della Sera:

«Non è quello che viene descritto. Andiamo a scherzare, a ridere, a fare quattro salti, a bere qualcosa, ma sempre con grande eleganza e senso di rispetto per tutti, nell'ambito di una casa dove non possono che succedere cose moralmente a posto».

Intercettazione del Prefetto Ferrigno sulle serate del Bunga Bunga:

"Perchè è mezza araba e lo sa fare, e sono rimasti a guardarla, poi alle due di notte, due e mezza di notte,praticamente questo sai che faceva? Facevano le orge lì dentro, non con droga, non mi risulta, capito? E facevano quel lavoro lì. Facevano le o, bevevano tutte mezze discinte, mezze così ee poi lui è rimasto con due o tre di queste le altre lei è rientrata"

"Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine quelle strette"

 

Il Prefetto Ferrigno
Testimone delle serate Bunga Bunga

E' CHE NON MI LASCIANO GOVERNARE !!!!!

1. Berlusconi: "La Costituzione è datata, governare è un inferno" (ilmessaggero.it/ 09-06-2010)

2. Berlusconi: "Non mi lasciano governare" (affaritaliani.it/ 22-07-2010)

3. Berlusconi: “Se non mi fanno governare al voto” (adkronos.com/ 18-01-2011)

4. Berlusconi: "Vogliono impedirmi di governare" (ilsussidiario.it/ 12-02-2011)

5. Berlusconi: "È un golpe, non vogliono farmi governare" (larepubblica.it/ 16-02-2011)

6. Berlusconi: "Nessuno può governare meglio di me'' (romagnaoggi.it/ 25-02-2011)


GAY !!!!!!!

La Sora Cesina, colpisce ancora :

SILVIO IL TATTICO

Confucio riassumeva il concetto in un :  "se non puoi convincerli, confondili".

Ed il nostro omino da "drive in" del ventunesimo secolo sta facendo proprio questo concetto in maniera tale che solo qualche telecerebroleso non coglie.
La tattica è nota: divagare, distrarre, minimalizzare.
Così un giorno se la prende con gli insegnanti della scuola pubblica e con le adozioni ai gay,   un altro con il Presidente della Repubblica che mette il becco sulle leggi (incostituzionali) approvate dal parlamento e non lo lascia governare come vorrebbe. Ma soprattutto, in ogni occasione pubblica utile, il nostro eroe, descrive i suoi  bunga bunga come se fossero storielle innocue e divertenti, dove uno stuolo di chierichette intevenivano alla sua corte per ascoltare le sue anonime barzellette. Sminuendo con sprezzante ironia questo festival del mercimonio di carne fresca femminile.
L'arma di distrazione di massa è perfettamente configurata. Efficace, spietata. E se dispiegata con l'ausilio dei grandi media, non può non lasciare il segno.
Mascherando la sua esibita incapacità e trasfomando i suoi pessimi vizi in peccati veniali comunque imputabili fisiologicamente a qualcun altro; al magistrato rosso, al Napolitano pignolo, alla pseudo moralità di una sinistra bacchettona.

Il mago continua con il gioco delle tre carte. E l'italiano medio lo segue.

In questa folle corsa verso il nulla.



IL RAPINATORE FIDUCIOSO

Dal blog di Alessandro Robecchi :

Ore d’angoscia e momenti di terrore, ieri a Roma, quando un uomo armato si è barricato all’interno di un ufficio postale, minacciando di uccidere tutti gli ostaggi, una settantina secondo le prime ricostruzioni. Nella tarda mattinata è stato diffuso l’identikit del misterioso malvivente: elegante, apparente età di settantatré anni, basso di statura, capigliatura probabilmente posticcia, orecchie enormi, accento del nord. La polizia, allertata la Procura, ha avviato le prime trattative. Numerose le reazioni del mondo politico: ecco le principali dichiarazioni battute dalle agenzie.

Fabrizio Cicchitto: Stupisce l’accanimento delle forze dell’ordine che sono arrivate al punto di circondare l’ufficio postale con uno spiegamento di forze spropositato.
Daniela Santanché: E Marrazzo, allora? E Vallanzasca?
Emilio Fede: Una normale bolletta da pagare. E poi, in un ufficio postale uno è libero di fare quel che vuole, no?
Monsignor Bagnasco: Limitare gli eccessi e le contrapposizioni. E’ doveroso un richiamo alla moralità, ma anche le forze dell’ordine diano l’esempio, ritirandosi ed evitando l’accanimento.
Daniela Santanché: E Fini, allora? E Pietro Pacciani? La sinistra li ha sempre difesi. Ma lo sa quanti ostaggi ha preso Stalin? Milioni!
Alessandro Sallusti: Sinistra con doppia morale: prima assolve gli espropri proletari, poi si accanisce su un cittadino che pretende un miglior funzionamento delle Poste, rovinate dai sindacati.
Luigi Amicone: Andiamo, siamo uomini di mondo. Chi di noi non ha mai preso settanta ostaggi in un ufficio postale?
Giuseppe Cruciani: Tenere sotto tiro settanta ostaggi. Embé? Vi scandalizzate voi? Io no, non capisco questo clamore.
Gaetano Quagliariello: Un vero linciaggio mediatico. Cosa ci facevano settanta persone in un ufficio postale? Qualcuno le ha pagate per andarci?
Carlo Rossella: Ostaggi! Che esagerazione! Diciamo clienti delle Poste momentaneamente trattenuti da un altro cliente.
Maurizio Belpietro: Ma scusate, quali prove abbiamo che quel signore minacci gli ostaggi? Siete stati là dentro, voi? No. E allora sono solo illazioni.


Verso sera, la situazione si è felicemente risolta, gli ostaggi sono usciti sani e salvi, soltanto un po’ provati dall’esperienza e depressi dalle barzellette raccontate dal rapitore. Il malvivente si è detto sereno e fiducioso che il polverone sollevato dalla sinistra si risolverà in un boomerang e non gli bloccherà la strada per il Quirinale.

LA MACCHINA DEL FANGO

Ieri tutti i quotidiani, proprio tutti, hanno avuto una enorme difficoltà a confezionare la loro prima pagina. Perchè forte era il dubbio sul se aprire con la morte della piccola Yara o sulla situazione in Libia.

Non per quelli de "ILGIORNALE" (di famiglia...) però. ....

Che aprivano così: