Se ne era già abbondantemente parlato, in questo blog.....
martedì 7 febbraio 2012
lunedì 6 febbraio 2012
LA POLITICA, L'ARTE ED I LADRI
Se, come riporta wikipedia, la politica è "l'arte di governare la società" ed il senatore Lusi del PD ex Margherita, come ormai appurato senza ombra di dubbio, si è fottuto per cazzi propri 14 milioni di euro di finanziamento pubblico, non penso che ora serva una legge, come richiesto da diversi leader, per disciplinare la vita dei partiti. Molto semplicemente, chi doveva dedicarsi alla nobile arte di governare la società, rubava. Basterebbe prenderlo, rinchiuderlo in galera e gettare la chiave.
E far spazio a qualche artista vero.
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| Il Senatore ex margheritino LUSI |
domenica 5 febbraio 2012
OSCURAMENTI
Non serve essere webmaster per capire che il difficile viene quando lo si deve creare un sito internet, non certamente quando lo si deve chiudere. Per oscurare un sito infatti, basta non aggiornarlo, non pagare il costo annuale del dominio e lasciarlo fisiologicamente morire.
Ma ci sono oscuramenti, nella strana storia del web abbinato alla politica italiana che costano mezzo milione di euro.
Dei quali, statene certi, nessuno renderà mai conto.
Ma ci sono oscuramenti, nella strana storia del web abbinato alla politica italiana che costano mezzo milione di euro.
Dei quali, statene certi, nessuno renderà mai conto.
I SENZA TETTO ? RIMANGANO A CASA......
Studio Aperto - Italia Uno - 03 Febbraio ore 12.30
Si parla delle pessime condimeteo che interessano l'Italia. La conduttrice ad un certo punto lancia un appello.......
Si invitano i senza tetto a rimanere a casa. Vi prego, chiamate due ambulanze........
Si parla delle pessime condimeteo che interessano l'Italia. La conduttrice ad un certo punto lancia un appello.......
Si invitano i senza tetto a rimanere a casa. Vi prego, chiamate due ambulanze........
L'IMPOSSIBILE DE-BERLUSCONIZZAZIONE
De-Berlusconizzare questo paese sarà un impresa titanica. Anzi, forse impossibile.
Gianfranco Polillo, è il sottosegretario all'economia. E dice queste cose qua.
Vi prego: chiamate un'ambulanza !!!
«E poi molti cambiano carattere quando arrivano al Colle, magari succede anche a Berlusconi...Intanto in questa fase ha avuto un grande senso di responsabilità e si è fatto da parte. Era necessario fare un passo indietro e l'ha fatto. Oppure potrebbe essere nominato senatore a vita, cosa ci sarebbe di male? Ne hanno nominati tanti...in fin dei conti di cosa è stato incriminato Berlusconi?». Qualche problema con la giustizia ce l'ha avuto e ce l'ha ancora, osservano i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo della Zanzara su Radio 24. «Mi chiedete se è perseguitato? Beh, parlano i fatti Nemmeno Al Capone ha ricevuto così tanti avvisi di garanzia come Silvio Berlusconi - conclude Polillo - e se ci sono intere procure che lavorano solo su Berlusconi un motivo ci sarà, no?».
Io sottosegretario grazie a Cicchitto «Come sono arrivato a fare il sottosegretario? Semplice, ho dato il mio curriculum a Fabrizio Cicchitto, di cui ero consulente, dicendogli che ero disponibile a entrare nel nuovo esecutivo. Lui lo avrá dato a Monti, che non conoscevo. Tutto qui»
Dunque da chi è stato indicato? «Beh, da Cicchitto, funziona così... Monti dopo avrá scelto sulla base delle mie competenze. E poi, scusate non c'erano molte persone con la mia esperienza nel campo della finanza pubblica, diciamo la veritá... Non c'erano mille concorrenti». Polillo ha poi parlato delle sue presenze nei talk show televisivi: «Non è vero che Monti mi ha detto di non andare più in televisione, anzi. Ultimamente ci ha consigliato di intensificare le presenze per spiegare i provvedimenti. Io prezzemolino? Non me la tiro, dico di no solo per impegni concomitanti. Però non ho mai mosso un dito per ottenere un'intervista. Quando mi invitano di solito vado, mi secca dire di no, sembra che voglia nascondere qualcosa».
Gianfranco Polillo, è il sottosegretario all'economia. E dice queste cose qua.
Vi prego: chiamate un'ambulanza !!!
Polillo alla Zanzara: Berlusconi trattato peggio di Al Capone, spero vada al Quirinale
«Nel '94 Berlusconi ci ha consentito di avere una competizione elettorale che altrimenti non ci sarebbe stata. Avremmo avuto il partito unico, quello della gioiosa macchina da guerra dell'ex Pci. La democrazia sarebbe stata monca, c'era solo un partito e dall'altra parte il nulla. Lui ha creato una normalità democratica». Lo dice Gianfranco Polillo, sottosegretario all'Economia del governo Monti, alla Zanzara su Radio 24. Polillo aggiunge: «Berlusconi ha organizzato il fronte moderato e si può dire che ha salvato la democrazia in Italia». E che ruolo potrebbe avere oggi il Cavaliere? «Mi auguro possa il presidente della Repubblica, perché no? Io lo stimo, al Paese ha dato tanto».«E poi molti cambiano carattere quando arrivano al Colle, magari succede anche a Berlusconi...Intanto in questa fase ha avuto un grande senso di responsabilità e si è fatto da parte. Era necessario fare un passo indietro e l'ha fatto. Oppure potrebbe essere nominato senatore a vita, cosa ci sarebbe di male? Ne hanno nominati tanti...in fin dei conti di cosa è stato incriminato Berlusconi?». Qualche problema con la giustizia ce l'ha avuto e ce l'ha ancora, osservano i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo della Zanzara su Radio 24. «Mi chiedete se è perseguitato? Beh, parlano i fatti Nemmeno Al Capone ha ricevuto così tanti avvisi di garanzia come Silvio Berlusconi - conclude Polillo - e se ci sono intere procure che lavorano solo su Berlusconi un motivo ci sarà, no?».
Io sottosegretario grazie a Cicchitto «Come sono arrivato a fare il sottosegretario? Semplice, ho dato il mio curriculum a Fabrizio Cicchitto, di cui ero consulente, dicendogli che ero disponibile a entrare nel nuovo esecutivo. Lui lo avrá dato a Monti, che non conoscevo. Tutto qui»
Dunque da chi è stato indicato? «Beh, da Cicchitto, funziona così... Monti dopo avrá scelto sulla base delle mie competenze. E poi, scusate non c'erano molte persone con la mia esperienza nel campo della finanza pubblica, diciamo la veritá... Non c'erano mille concorrenti». Polillo ha poi parlato delle sue presenze nei talk show televisivi: «Non è vero che Monti mi ha detto di non andare più in televisione, anzi. Ultimamente ci ha consigliato di intensificare le presenze per spiegare i provvedimenti. Io prezzemolino? Non me la tiro, dico di no solo per impegni concomitanti. Però non ho mai mosso un dito per ottenere un'intervista. Quando mi invitano di solito vado, mi secca dire di no, sembra che voglia nascondere qualcosa».
sabato 4 febbraio 2012
DIMISSIONI
Chiudete un attimo gli occhi. Ed immaginate cosa sarebbe successo in Italia, se la cosa qua sotto avesse interessato un Ministro del nostro Governo.....
Il ministro dell'Energia britannico, il liberaldemocratico Chris Huhne, finito nei guai per aver cercato di evitare di perdere punti sulla patente per eccesso di velocità, ha annunciato le sue dimissioni.
LA EX MOGLIE -In una lettera, pubblicata dal Guardian, Huhne si è detto innocente, e ha annunciato che si difenderà in tribunale. «Lascio perché voglio evitare interferenze con la carica che ricopro». Al suo posto dovrebbe arrivare il ministro dell'Economia, Ed Davey, il cui ruolo dovrebbe essere assunto dal consigliere di Nick Clegg, Norman Lamb, scrive la Bbc. L'accusa contro Huhne è quella di aver falsamente attribuito nel 2003 all'allora moglie Vicky Pryce una multa per eccesso di velocità. La vicenda è emersa dopo la separazione della coppia. «Abbiamo concluso che ci sono prove sufficienti per accusare Huhne e la ex moglie di aver interferito con il corso della giustizia», ha detto il procuratore Keir Starmer.
Il ministro dell'Energia britannico, il liberaldemocratico Chris Huhne, finito nei guai per aver cercato di evitare di perdere punti sulla patente per eccesso di velocità, ha annunciato le sue dimissioni.
LA EX MOGLIE -In una lettera, pubblicata dal Guardian, Huhne si è detto innocente, e ha annunciato che si difenderà in tribunale. «Lascio perché voglio evitare interferenze con la carica che ricopro». Al suo posto dovrebbe arrivare il ministro dell'Economia, Ed Davey, il cui ruolo dovrebbe essere assunto dal consigliere di Nick Clegg, Norman Lamb, scrive la Bbc. L'accusa contro Huhne è quella di aver falsamente attribuito nel 2003 all'allora moglie Vicky Pryce una multa per eccesso di velocità. La vicenda è emersa dopo la separazione della coppia. «Abbiamo concluso che ci sono prove sufficienti per accusare Huhne e la ex moglie di aver interferito con il corso della giustizia», ha detto il procuratore Keir Starmer.
venerdì 3 febbraio 2012
SU LUSI SAPEVANO TUTTI
Di Marco Damilano - L'ESPRESSO
«Abbiamo denunciato per anni i suoi metodi, le sue spese faraoniche, le auto blu, i gazebo, i pranzi. Ma dal partito ci rispondevano di non toccarlo, perché era uomo di Rutelli. Ora mi cadono le braccia quando sento i dirigenti dire che erano all'ignaro di tutto». La denuncia di Michele Fina, già segretario del Pd all'Aquila
Io ho combattuto il 'metodo Lusi' qui in Abruzzo, denunciandolo, e ora non sopporto che si parli di un fulmine a ciel sereno, che si è abbattuto all'improvviso su di noi. L'utilizzo illimitato dei fondi della Margherita, al di là dei 13 milioni, era evidente a tanti. Adesso qualcuno cade dalle nuvole. Io non voglio far parte di questo coro».
Michele Fina ha 33 anni, è stato segretario del Pd a L'Aquila, e prima ancora dei Democratici di Sinistra. Oggi fa parte del dipartimento cultura e informazione del Partito Democratico e sicuramente non può essere accusato di essere un anti-Lusi dell'ultima ora, visto che nella sua regione le sue polemiche contro lo strapotere del tesoriere margheritino sono di lunga data.
L'interesse di Luigi Lusi per l'Abruzzo risale al 2007, anno di fondazione del Pd. Lo sbarco del senatore è di quelli che nella Marsica ancora ricordano. Appena arrivato, rivendicò di essere originario del posto, poi ottenne, contro ogni regolamento e grazie alle pressioni del gruppo dirigente nazionale, di dar vita ad una propria lista per l'Assemblea Nazionale. Qui ancora si parla, stupiti, dell'organizzazione faraonica che contraddistinse la lista di Lusi: cene in ristoranti di lusso, convention con Francesco Rutelli, iniziative dispendiose, auto blu, segretarie, assunzioni .«Una forza economica che da queste parti non si vede neanche per le elezioni nazionali», raccontano i piddini locali.
I risultati di tanta potenza furono subito evidenti: da perfetto sconosciuto che era fino a poco prima, Luigi Lusi con la sua lista prese quasi gli stessi voti della lista di Ottaviano del Turco (un pezzo da novanta in Abruzzo, allora presidente della regione) o di Michele Fina, allora segretario dei Ds. Ai 50 seggi delle primarie Lusi aveva due persone per ogni gazebo a cui arrivava anche il sacchetto con il pranzo. Un'organizzazione davanti alla quale le altre impallidivano.
MONOTONIE
«I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia. E' bello cambiare e accettare delle sfide»
Mario Monti TG 5 - 01/02/2012
Elenco di spese "monotone" che una giovane coppia sposata con prole è costretta quotidianamente ad affrontare:
- rata mensile del mutuo per acquisto prima ed unica casa di abitazione
- pagamento bollette energia elettrica, gas, acqua, telefono
- pagamento tributi comunali (rifiuti, ICI)
- bollo ed assicurazione dell'unica scassatissima auto che non si riesce a cambiare
- acquisto generi alimentari
- tasse, libri, abbonamenti a bus per figli che vanno a scuola
- tickets farmaceutici per quelle malattie anche passeggere che ogni tanto spuntano
- acquisto di un minimo di vestiario per non uscire di casa come mamma ci ha creati
- eventuali spese condominiali
Ora, caro Monti, la domanda è di una semplicità pazzesca:
"può la varietà di un improbabile posto di lavoro scarsamente retribuito , da Lei a quanto pare auspicata, far fronte alla ripetività, alla martellante costanza ed alla monotonia delle spese sopra elencate ??"
L'abbiamo conosciuta come persona pragmatica caro Presidente.
Si sforzi di non farla fuori dal vaso.
giovedì 2 febbraio 2012
I SONDAGGI E L'ATTUALE LEGGE ELETTORALE
Quello sopra è l'ultimo sondaggio elettorale commissionato l'altro ieri da Ballarò. Il centro destra si conferma ai minimi storici. Difendere gli evasori, attaccare il governo Monti e pensare di organizzare manifestazioni pro Silvio e contro i giudici è un modo di fare politica che ormai porta al suicidio.
Di contro, sembra evidente che i dati attuali ci confermano che al PD sarebbe sufficiente allearsi con la sola Italia dei Valori e portare a casa una abbondante maggioranza relativa che, con l'attuale scellerata legge elettorale, significherebbe premio di maggioranza garantito e plusvalenza in termine di seggi alla Camera.
Il caimano e la sua coalizione insomma non chiederanno certo il ricorso alle urna fino alla scadenza naturale della legislatura. Se lo facessero, finirebbero sbranati.
UN RIPASSINO ALLA COSTITUZIONE ?
Per il 4 febbraio prossimo, Francesco Starace, leader del pulviscolare movimento denominato Il Centro, ha indetto una manifestazione:
Grazie a Camelot, la Destra ideale
“Il 4 febbraio scendiamo in piazza per porre tre questioni fondamentali: sovranità politica (…); sovranità monetaria (…); sovranità economica, chiederemo che il prossimo trattato che si sta redigendo sul patto di bilancio dei paesi membri sia ratificato dall’Italia tramite referendum”.Articolo 75, comma 2, della nostra Costituzione:
“Non è ammesso il referendum per leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali”.
Grazie a Camelot, la Destra ideale
MAGGIORENNI
Mail ricevuta come iscritto a ForzaSilvio.it :
Caro Interessato,
sono passati diciotto anni dalla "discesa in campo" di Berlusconi, il 26 gennaio del 1994.
sono passati diciotto anni dalla "discesa in campo" di Berlusconi, il 26 gennaio del 1994.
Lo festeggiamo con il nuovo focus group che trovi qui in Forzasilvio.it - dove abbiamo elencato i dieci principali meriti che gli attribuiamo dopo tutti questi anni di impegno e di lotta e spetta a te scegliere quale sia il suo merito più grande - con un volantino che raccoglie questi dieci punti e con il lancio del nuovo portale pdl.it.
Come dice lo stesso Berlusconi nel suo messaggio per il nuovo portale, diciotto anni dopo lui non molla e anzi rilancia, proprio a partire da internet, come luogo di ascolto e di dialogo con i suoi sostenitori, a partire da qui, da Forzasilvio.it e dal nuovo portale.
Oggi è anche il nostro compleanno politico. Credo sia importante, per tutti noi essere consapevoli del cammino fatto in tutti questi anni: troppo spesso la comunicazione dei nostri avversari e quella dei media nascondono la nostra storia, tentando di farla dimenticare anche a tutti noi.
Grazie per la tua attenzione.
on. Antonio Palmieri
responsabile internet PDL
responsabile internet PDL
B. è diventato politicamente maggiorenne. Ma continua a trattare i suoi elettori e fans come minorenni interdetti......
mercoledì 1 febbraio 2012
MONTI... DI NEVE
Nevica ? Ghiaccia ? Temperature polari ? Strade impercorribili per le condimeteo avverse ?
La Padania ha trovato il colpevole.....
La Padania ha trovato il colpevole.....
CON CHI CI DOBBIAMO INCAZZARE ????
Una volta c'era il finanziamento pubblico ai partiti. Poi lo abbiamo abolito con un referendum. Ma siccome in Italia quello che decide il popolo non ha valore, al Palazzo, lo hanno ripristinato con una operazione che in informatica definiremmo come "salva con nome". Via il finanziamento pubblico ai partiti ed ampio spazio, per legge, ai rimborsi elettorali. Come dire: tutto cambi, affinchè nulla cambi.
Ora, in questo nefasto periodo, veniamo a sapere che un buontempone della Margherita, partito non più esitente ma che continua a ricevere fondi pubblici, se la spassava con 18 milioni di euro nostri. Si, lo ripeto, nostri. Delle nostre tasse, dei nostri sacrifici, delle nostre privazioni. Ma quello che è ancora più stupefacente è che quella coltre di dirigenti dell'ex ramo del PD (la Margherita appunto), non si è mai chiesta che fine avesse fatto quella somma così ingente. I vari Parisi, Rosy Bindi, Castagnetti e soprattutto Rutelli, ex segretario di quel partito, dormivano beatamente mentre il bottino veniva sottratto. Ora con chi ce la dovremmo prendere ? Con questo Senatore Lusi che altro non è che un ladro di alto bordo ? No, troppo facile.
Io me la prendo con me stesso. Che ancora riesco ad incazzarmi per lo stato dell'arte nel quale siamo precipitati. Datemi una dose letale di sonnifero. E svegliatemi quando una tormenta ha spazzato via questi buffoni.
SCHIFANI, L'ALTRO.....
Il Presidente Scalfaro lascia un vuoto nella politica e nelle Istituzioni carico di tristezza. Per chi lo ha conosciuto, per chi ha apprezzato nel corso degli anni il suo impegno a difesa della Costituzione, la ferita della sua scomparsa è particolarmente dolorosa. Scalfaro ha caratterizzato con la sua esperienza e la sua dedizione alla cosa pubblica l’intera stagione dell’Italia repubblicana, fornendoci un esempio insostituibile di senso civico. Ha incarnato e presenta ai cittadini di oggi e di domani un’immagine della Repubblica cui tutti teniamo gelosamente: una Repubblica baluardo dei diritti dell’uomo e della pace. Desidero ricordarlo,collega tra i colleghi, quando entrava in aula e non faceva mancare il suo contributo nei di battiti. Ciascuno di noi, pur nella difesa delle proprie convinzioni, ascoltava con attenzione e rispetto i suoi interventi che hanno sempre avuto il carattere di un altissimo magistero istituzionale e morale. Con quest’immagine, che porterò sempre affettuosamente con me, desidero ricordarlo.
Renato Schifani - Presidente del Senato - 30 Gennaio 2012
"Se c’è qualcuno che non conosce la democrazia è proprio Scalfaro, visti i suoi precedenti. Scalfaro ha avallato il più grande tradimento della volontà popolare. Ha cambiato la storia d’Italia consentendo che venissero politicamente ingannati i cittadini. Non accettiamo lezioni da chi è troppo abituato alle congiure di palazzo, ai ‘non ci sto’ su vicende che sono ancora avvolte da fitte nebbie. Il senatore a vita abbia almeno la compiacenza di risparmiarci le sue litanie. Lui è l’ultimo che può fare la predica. Non ci sono dubbi il senatore Scalfaro sta invecchiando male”
Renato Schifani - Parlamentare di Forza Italia - 26 Settembre 2002
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