giovedì 27 gennaio 2011

AI FISICHELLA ED AI BAGNASCO (MONSIGNORI)

AVEZZANO - "Lutto per il paese, umiliato da un premier immondo, affarista e licenzioso, sequestrato da un'economia forzata e forcaiola imbavagliato da una tv servile e cortigiana".Recita così un manifesto mortuario affisso davanti alla chiesa di Antrosano, dal parroco della frazione di Avezzano (L'Aquila), don Aldo Antonelli, alla luce degli scandali legati "caso Ruby".Non è la sola iniziativa del parroco di Antrosano che sta decidendo se celebrare o no la funzione domenicale la prossima settimana.Nella seconda parte il parroco è critico anche nei confronti della Chiesa che definisce "connivente e concubina, muta e imbavagliata sensale e mercenaria".

(Abruzzo web)

Don Aldo Antonelli

TEMPISMI

Cioè, tanto per capire....
Il ministro Carfagna ieri ha presentato una iniziativa pubblica contro lo sfruttamento delle donne nella pubblicità. Ed ha avuto un battibecco con una giornalista dell'Unità che ha accusato di lavorare per un giornale che pubblicizza la vendita del quotidiano con primi piani di minigonne.

Un ministro del governo Berlusconi che parla di sfruttamento delle donnne.....

Lei, Mara Carfagna, la regina dei calendari.

E' proprio vero. Non sanno più come prenderci per il culo.



mercoledì 26 gennaio 2011

NON AVEVA LE TETTE DI RUBY ??

Dal blog di Marco Bracconi

Questa sotto è la lettera che una signora vedova, madre di tre figli, si è vista recapitare dalla Presidenza del Consiglio in seguito alla richiesta di un aiuto economico per la sua disperata situazione:

Probabilmente la signora, non aveva gli attributi giusti per meritare l'attenzione auspicata.......

 "Il capo del governo non può farsi carico di casi individuali, e un intervento personale del premier non è esperibile. Con rammarico, saluti e cordialità"

E pensare che sono giorni che ci stanno raccontando che B. è un uomo generoso.....


ORA LONDRA CI VEDE COSI'

Grazie a L'ESPRESSO

Berlusconi che tenta di corrompere il premier inglese. Per coprire una notte di sesso con una meteorina. E si vende anche le partite della Nazionale. Ecco il famoso "prestigio dell'Italia all'estero", secondo la Bbc

 (clicca qui  per il video)


PERRY MASON NOSTRANI

Una valanga di pagine di memorie difensive redatte dagli avvocati del Premier Ghedini e Longo per sostenere essenzialmente una tesi:  era stata Ruby a riferire al premier che era la nipote di Mubarak. E lui, avendoci creduto, ha telefonato in questura per farla "liberare" sostenendo, per telefono, con i pubblici ufficiali,  tale tesi.

Ragazzi, non sanno più come prenderci per il culo............



E sapete quale è la cosa più curiosa ?  E' che tirano in ballo lo zio di Ruby in uno dei suoi momenti più difficili..........


 

KAMIKAZE

IL QUARTO GRADO DI GIUDIZIO

Marco Travaglio - Il Fatto Quotidiano

Editoriale dedicato alla condanna a 7 anni per concorso in associazione mafiosa a Totò Cuffaro


Un caso a parte è Casini, che nel 2006 e nel 2008 ha portato in Parlamento Cuffaro, anche dopo la condanna in primo grado. “Per me – spiegò Piercasinando – è una persona onesta, ho fiducia in lui. Mi assumo la responsabilità di ritenerlo una persona onesta. Quando e se verrà dimostrata una cosa diversa, vorrà dire che mi sbagliavo” (7.2.2006). Santoro gli domandò: “Lei garantisce per Cuffaro: ma se le cose si mettessero male dal punto di vista giudiziario, anche lei ne trarrebbe le conseguenze?”. E Casini: “Bè, questo è ovvio, mi assumo la responsabilità politica, l’ho detto davanti al Paese” (31 marzo 2008).
Ora che la “persona onesta” è ufficialmente un favoreggiatore della mafia, Pier se la cava con un comunicato a quattro mani con Marco Follini (incredibilmente responsabile comunicazione del Pd): sono “umanamente dispiaciuti per la condanna”, “rispettano la sentenza” ma poi la cancellano: “Non rinneghiamo tanti anni di amicizia e resta in noi la convinzione che Cuffaro non sia mafioso”. Ecco, decidono loro. Nasce così ufficialmente il quarto grado di giudizio (per i politici, of course): Tribunale, Corte d’appello, Cassazione e Casinifollini.

Totò Cuffaro

martedì 25 gennaio 2011

CREPE

Nel dominante pensiero unico Berlusconiano, queste notizie qui sotto, come le vogliamo definire ?

Piccoli incidenti di percorso ?

Crepe ? 

Flebili segnali di speranza ?




L'INFEDELE BERLUSCONI

Silvio Berlusconi - Ieri sera - L'INFEDELE

Giudicate voi.......

NON E' MICA LA MAFIA


1.     C'e' qualche differenza tra noi e lui... Peccato che lui sia un mafioso. Il problema e' che al Nord la gente e' ancora divisa tra chi sa che Berlusconi e' un mafioso e chi non lo sa ancora
   
      (Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)

 
2.     "Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi, il Cavaliere. Dalle finanziarie della mafia?".

      (Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)
 


3. "Berlusconi è l'uomo di Cosa Nostra"
     ( Umberto Bossi  Brescia, 27 Ottobre 1998)


MEGLIO FARE QUALCOSA ADESSO

Dal Blog "Piovono Rane" - Alessandro Gilioli - L'Espresso

Per un errore della matrice, oggi sul mio computer è apparsa la rassegna stampa dei quotidiani del 24 gennaio 2021, anziché quella di oggi. Copioincollo quindi il pezzo di apertura del Corriere della Sera.

Tailleur azzurro Dolce e Gabbana e stivali in cavallino delle sorelle Fendi: non ha rinunciato al suo stile il nuovo presidente del Consiglio Marina Berlusconi per giurare questa mattina nelle mani del Capo dello Stato, Renato Schifani.
Di ottimo umore, la premier ha presentato a Schifani la sua brillante squadra di governo.
Marina Berlusconi
Il più emozionato era visibilmente il ministro della Giustizia Giorgio Stracquadanio, mentre il nuovo responsabile del Viminale, Alessandro Sallusti (in completo nero con cravatta nera) è rimasto impassibile durante tutta la cerimonia.
Il ministro per l’Attuazione del Federalismo Renzo Bossi, che ha chiesto e ottenuto di poter giurare in dialetto, è apparso il più rilassato e sorridente: non ha mai smesso di masticare chewing gum e non si è mai allontanato dall’amico Geronimo La Russa, nuovo responsabile della Difesa, giunto al Quirinale in una simpatica uniforme da marine rivisitata da uno stilista milanese di cui La Russa junior non ha voluto rivelare il nome.
Ma nel gruppetto dei giovani neoministri la più osservata era senz’altro la titolare delle Pari Opportunità, Nicole Minetti: interamente vestita Prada, Minetti è stata tra i pochi che alla fine della cerimonia ha accettato di parlare con i giornalisti: «Questa è una giornata storica, oggi nasce il primo governo italiano presieduto da una donna. Si tratta di un segnale importante per tutto il movimento femminile italiano che ho l’onore di guidare da diversi anni», ha dichiarato.
Non ha invece voluto rilasciare dichiarazioni la ministra degli Esteri Daniela Santanché, dopo le polemiche con cui le ambasciate di diversi Paesi hanno accolto la sua nomina alla Farnesina, ma era ben visibile sul bavero della sua giacca il ricamo “Fuck Islam, Fuck Buddhism” con cui la neotitolare della Farnesina si presenta in pubblico ormai da tempo.
Al termine della cerimonia, tutti i nuovi ministri e i loro familiari e amici sono stati trasportati in elicottero nel President’s Ranch di Casalpalocco, alle porte di Roma, la tenuta di settemila ettari in cui vive Silvio Berlusconi da quando ha lasciato il Quirinale. Qui sono iniziati i festeggiamenti, con fuochi d’artificio che il padre della premier ha voluto fossero visibili da tutta la capitale.
Per l’occasione è stato sospeso il traffico aereo su Fiumicino.
Nicole Minetti
Al ricevimento erano presenti anche il presidente del Senato Angelino Alfano e il presidente della Camera Maria Stella Gelmini, oltre al direttore del Tg1 Daniele Capezzone e al presidente della Rai Bruno Vespa.

Pochi i commenti da parte dell’opposizione, ancora impegnata nel dibattito interno dopo il peggior risultato elettorale della sua storia. Il leader del Partito democratico Walter Veltroni si è limitato a complimentarsi con la nuova premier augurandosi «un periodo di dialogo proficuo nell’interesse del Paese».
I legali di Antonio Di Pietro hanno invece fatto sapere che il loro assistito non può commentare il nuovo esecutivo in quanto si trova ancora in isolamento.






lunedì 24 gennaio 2011

ED ORA SOTTOSEGRETARIO SANTANCHE', COME LA METTIAMO ??

Guardate bene il video su you tube, relativo all'ultima puntata di Annozero, qui sotto, in maniera particolare a decorrere dal minuto 3 dello stesso. L'agente di Polizia Alessia Filacchione, membro del sindacato COISP, confessa il proprio sdegno per il fatto che poliziotti della scorta del premier sono costretti a fare "servizio taxi" a favore delle escort che frequentano il Bunga Bunga ad Arcore, per ricondurle alle proprie abitazioni alla fine delle note serate.
L'agente viene verbalmente attaccata in maniera piuttosto veemente, dalla Santanchè che la accusa di dichiarare il falso






La Santanchè arriva addirittura ad augurarsi che i superiori dell'agente intervengano in maniera disciplinare.

Ieri, Barbara Guerra, una delle signorine frequentatrici delle "cene" a casa del Premier, ha dichiarato questo:



Che facciamo, Daniela, chiediamo scusa all'agente di polizia ?


MARZIANI

SE UN MARZIANO CI VEDESSE OGGI
Beppe Severgnini - Corriere della Sera - 23/01/2011

Siamo nelle mani di una diciottenne marocchina e di un'igienista dentale. Noi, i fondatori dell'Ue e la settima economia del pianeta. Pensate alla faccia di un marziano che sbarcasse oggi in Italia; o di uno sceneggiatore che sei mesi fa avesse proposto una trama del genere. Sconvolto, il primo. Sospettato di ubriachezza, il secondo. Inutile raccontare ancora uno stile di vita che la signora Veronica - sempre loro, le mogli - ci aveva sinteticamente anticipato. Non ce n'è bisogno. Lo stanno facendo i giornali e i telegiornali, con la gloriosa eccezione del Tg1 che nel giorno della tempesta ha aperto con «La Tunisia volta pagina» («Almeno loro...» ha commentato un lettore affranto e spiritoso). Quello che dobbiamo capire - al di là del nostro giudizio sui metodi dell'indagine - è l'enormità di quanto accade. Il chiasso del dibattito televisivo è una cortina fumogena: copre l'essenziale. Che è questo, purtroppo: il capo di governo di un importante Paese occidentale è accusato di prostituzione minorile. Ma sostiene d'essere perseguitato e non accetta di essere giudicato. Complicato? Oh yes, come diciamo a Milano. Anche perché c'è un'altra questione. Il quadro dipinto dalle intercettazioni - diventate pubbliche dopo che il fascicolo è arrivato alla giunta per le autorizzazioni della Camera - non rappresenta solo abitudini stupefacenti (a meno che il bottone dello stupore sia bloccato da altri interessi). Coinvolge istituzioni, organi elettivi, apparati dello Stato (pensate all'uso delle scorte).
Beppe Severgnini
I giornali non si stanno occupando di gossip, come mi scrive un giovane italiano che lavora all'estero, Tommaso C.. Raccontano l'uomo che dovrebbe guidarci (leader viene da to lead, condurre); e sta diventando, purtroppo, un esempio catastrofico. Un dettaglio che dovrebbe preoccupare genitori, insegnanti, educatori, magari anche qualche sacerdote. Moralismo! gridano gli immorali. Anche Bill Clinton trabascava con Monica Lewinsky!, aggiungono i disinformati, in cerca di prove a discarico. Be', per prima cosa Clinton s'è lasciato processare; e poi, tra un'amante occasionale e il baccanale industriale, c'è una differenza. Smettiamola di paragonare cose imparagonabili, e facciamoci invece la domanda del marziano: cosa sta succedendo all'Italia e ai connazionali tentati dall'ennesima rimozione? A furia di minimizzare, ridurremo il futuro a un'ipotesi. Invece arriva, tranquilli. A meno che abbiano ragione i Kaiser Chiefs quando cantano «due to lack of interest, tomorrow is cancelled»: per mancanza di interesse, il domani è annullato. La canzone si chiama Ruby. Speriamo sia solo una coincidenza.



E FEDE SI INCAZZO'

Gad Lerner ha deciso, ieri, di non tenere per sé qualcosa che ha ricevuto in privato. Il giornalista ha così pubblicato sul suo blog una ‘letterina’ che ha ricevuto il primo dicembre scorso da Emilio Fede in risposta a un suo articolo uscito su ‘Vanity Fair’ dal titolo ‘Gli arzilli vecchietti della classe dirigente’. “Così, tanto per sapere come ragiona e come scrive un signore” motiva Lerner. 

LA LETTERA DI FEDE

A Gad Lerner Non sarai tu a decidere come sarò ricordato. Tu, quando arriverai a 8o anni, ma ti auguro di arrivarci- soltanto come un imbecille. Vergognati. deciderò come ricambiare. La mia vita e’ stata prestigiosa dal punto di vista professionale e umano. Se ho avuto delle storie d’amore me le sono meritate. Tu sei troppo brutto per averne avute. Soltanto se ridi scappano pure i mostri. Cogl….

Ora io non so come la pensiate voi, ma nelle parole di Fede vedo lo sfascio di questa destra. Incapace di controbattere in maniera civile, vendicativa, povera di idee. Una destra che inevitabilmente ricorre al piano estetico (Berlusconi vs Rosy Bindi ndr...) o al piano sessuale (noi ci fottiamo le donne voi andate a gay..).

E' un decadimento di civiltà che si sta perpetrando sotto i nostri inermi occhi.
Fomentato tutti i giorni da super eroi che schiaffeggiano prima e dopo i pasti la moralità e l'etica pubblica. E' un degrado senza fine che si sviluppa con la complicità di milioni di italiani che non riescono a togliersi dagli occhi delle enormi fette di insipida mortadella che impedisce loro di vedere e valutare obbiettivamente una realtà triste, effimera, senza valori.

Non so se un giorno usciremo da tutto questo. Ma se succederà, forse, sarà il giorno in cui ripartire, riscrivendo le regole democratiche per vivere nella decenza.




LA DONNA DEL TROTA

Quando c'è da divertirsi, a Villa San Martino, non si guarda in faccia a nessuno.

Chissà quale sofferenza avrà provato l' Umbertone Bossi, ferreo alleato di B., nel constatare che la sua potenziale nuora, frequentava i bunga bunga arcoriani !!!