martedì 5 luglio 2011

IL CASO MONDADORI, B. E L'INDIGNAZIONE POSTUMA

Sia chiaro, dalle colonne di questo blog, l'indignazione per l'ennesima legge ad personam che ancora una volta si tenta di infilare in un provvedimento economico che colpisce duramente un'intera nazione, è altissima. Ma stamane, guardando le prime pagine dei principali quotidiani, mi sorge spontanea una riflessione.

La sentenza civile del Lodo Mondadori che ha condannato, in primo grado, il gruppo Mediaset/Fininvest al pagamento della somma di 750 milioni di euro al gruppo Cir di De Benedetti, grazie al fatto che la casa editrice era stata assegnata a B. da un giudice (Metta) poi risultato corrotto (da Previti, avvocato di B. che ha scontato la pena ed è stato interdetto dai pubblici uffici) non può farci dimenticare che siamo governati, carte alla mano, dall'ispiratore di quella corruzione.

Indignarsi ora per il fatto che Berlusconi stia facendo di tutto per evitare quel risarcimento che sconquasserebbe le già disastrate casse del suo gruppo (che in borsa nell'ultimo anno ha perso il 50% del suo valore) e dimenticarsi, nello stesso tempo, che abbiamo permesso alla nostra democrazia di eleggere a nostro leader un corruttore, significa che in questo paese si è perso di vista ogni principio etico.

Per farla breve, dimentichiamo il fatto che il rapinatore abbia compiuto una rapina. E nonostante il fatto che si sia macchiato di tale reato, gli abbiamo dato in mano le chiavi di questo paese.

Eh si. La nostra è decisamente una indignazione postuma.......


I PERPETUI BLUFF DELLA LEGA

Correva il 19 Giugno 2011. Ed a Pontida, nel suo raduno nazionale, la Lega di lotta e di governo e delle prese per i fondelli, spiattellava ai propri fans in cravatte verdi intervenuti, questo cartello molto elettorale e poco governativo......



Ohibò.... che cosa dicevano 16 giorni fa al primo punto ?
Che entro due settimane si sarebbe provveduto ....:

- Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della riforma costituzionale con il dimezzamento dei parlamentari ??
- Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della riduzione dei contingenti militari all'estero

Sono fantastici. A Pontida fanno opposizione. Poi scendono a Roma, si trasformano in ministri e
..... si oppongono all'opposizione.......

NOI LACRIME E SANGUE, B. INTANTO NON PAGA..........

La straordinaria abilità di questo omuncolo nel piazzare misure studiate su misura per lui in mezzo a provvedimenti che ci riducono alla canna del gas era arcinota.
Ma con questa manovra, credetemi, si è superato.

A giorni, la Corte d'Appello di Milano, deve decidere sul maxi risarcimento di B. alla Cir di De Benedetti per lo scippo della Mondadori.

Ed, allora, dal cappello magico cosa ti spunta ????????

(Fonte: Corriere della Sera)



Ah, dimenticavo.... ovviamente ieri sera questa notizia il TG1 non l'ha data.......

lunedì 4 luglio 2011

TRANQUILLI, TRADUCE IL TROTA.....

Ieri, su Repubblica:


SE INVECE DEL SUV TASSIAMO IL POVERACCIO.......

Venerdì 1 Luglio 2011, sul Corriere della Sera, Marco Galluzzo, in un suo articolo, raccontava alcuni retroscena sulla manovra approntata da Tremonti. Ad un certo punto, riportava delle dichiarazioni di Berlusconi e La Russa sulla probabile tassa ai Suv di grande cilindrata.

Ecco il pezzo integrale:

"Ed infine qualche brivido sulla tassa che colpirà i Suv. Berlusconi stesso ha esternato dei dubbi, La Russa e Matteoli hanno aggiunto argomenti legati al consenso: i proprietari dei macchinoni «sono gente che vota per noi, siamo proprio sicuri?".

Tale dichiarazione, in uno stato normalmente democratico non anestetizzato, avrebbe procurato una sorta di finimondo. In Italia è passata liscia come l'olio. Senza che nessuno abbia provato un brivido sulla schiena.
Chi scrive, invece, di brividi, ne ha provati in eccesso.
Ma si, prendiamocela con i pensionati da mille euro netti al mese che magari mantengono con il loro stipendio da morti di fame anche il figlio precario 30enne o disoccupato,  munito di inutile laurea.
Usurpiamogli la rivalutazione al tasso d'inflazione del suo indecente assegno mensile.
Tanto, quello è un comunista incallito che non ci vota.
L'importante è che salvaguardiamo il portafogli di chi ci garantisce i nostri privilegi perchè ha la certezza che noi, in una sorta di scambio alla pari, garantiamo impunemente i suoi.
Si chiama ingiustizia sociale. Ed è lo sport preferito da questo governo.
Ricordatevelo la prossima vota che entrerete dentro un urna elettorale.


PERCHE' FASSINO TIENE FAMIGLIA

Riporto quanto denunciato dal Consigliere del Movimento 5 stelle del Comune di Torino Vittorio Bertola inerentemente a Piero Fassino, neo sindaco del capoluogo Piemontese :

«Fassino prima ci ha detto che si dimetteva dopo l’elezione.
Poi ci ha detto che si dimetteva dopo la sua proclamazione ufficiale.
Poi ci ha detto che si dimetteva dopo il completamento della giunta.
Adesso ci ha detto che si dimetterà dopo che il consiglio comunale avrà approvato le sue linee programmatiche, che da Statuto vanno approvate entro venti giorni dal primo consiglio (il 5 luglio).
Ma martedì scorso la maggioranza ha chiesto una proroga di una settimana perché non erano sicuri di quali fossero le loro linee programmatiche e dovevano discuterne ancora un po’, e dunque la votazione è fissata per l’11 luglio.
Ma se la tira in lunga ancora un po’, arriva alla pausa estiva e dunque può prendersi ancora gli stipendi da parlamentare di luglio e agosto (fanno 30.000 euro)».

E pensare che qualche buon esempio, in giro, è ancora possibile trovarlo.....  :


domenica 3 luglio 2011

ANGELINO E SILVIO (IN NOME DEL PADRE....)

Son due giorni che ce la stanno menando con questa storia che il PDL ha eletto (cambiando il suo statuto per alzata di mano) un giovane alla sua guida. Angelino Alfano, 40 anni.

Poi questo baby politico, tuttora ministro della giustizia, nel suo discorso di un'ora e mezza di insediamento,  rilancia la candidatura a premier di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche del 2013.

Non so se avete capito:  il 40 enne (che sembra un 60 enne), nominato dal 75 enne (che fa di tutto per sembrare un 40 enne), sponzorizza il 75 enne affinchè  governi  il paese fino a quando non diventi 80 enne.

E noi, poveri stolti, stiamo ancora qui  a parlare di rinnovamento ..........





venerdì 1 luglio 2011

MA FINO A QUANDO VOLETE SPREMERCI ???????

Quello che ieri sera ognuno di noi poteva trovare in rete:




Poi, almeno per quanto mi riguarda, ho telefonato al mio doc per un buon antidepressivo.......

QUESTI SONO BOLLITI. BASTA LEGGERE IL FORUM DEL PDL........

Per capire che aria tira dalla parte dei Berluscones, basta farsi una capatina su Spazio Azzurro, forum dei fans del PDL e di Silvio.

Per voi, un very best di quello che si poteva trovare nella giornata di ieri.........



QUANDO B. FIRMAVA CONTRO I TICKET SANITARI DI PRODI......

Correva il mese di Gennaio 2008. Il Governo Prodi aveva appena varato la Legge Finanziaria che prevedeva l'applicazione di ticket sanitari per prestazioni mediche di "Pronto Soccorso".......

Sul sito internet dei Circoli della (sua) Libertà, diretti da Michela Vittoria Brambilla (secondo Bisignani la più mignotta di tutte ndr...) si trovava questo:


L'allora capo dell'opposizione Silvio Berlusconi firmava, in pubblico, contro l'introduzione degli odiosi tickets........

Roma - 26 Gennaio 2008 - Silvio B. firma la petizione contro i ticket sanitari del Governo Prodi


Ora Tremonti che ti combina ??????????


C'E' DA ESSERE STORDITI

Da: Voi siete qui - Alessandro Robecchi

Giuliano Ferrara, uomo di potere fin dalla culla, si dichiara “stordito”. Stordito dal silenzio dei direttori dei grandi giornali sullo scandalo increscioso delle intercettazioni che loro stessi pubblicano. Segue il tradizionale pippone sulla privacy e sulle mascalzonate della magistratura, che spunta sempre quando la privacy violata è quella dei potenti, di cui Ferrara si sente, per vari motivi, storia, tradizione e complicità, parte integrante. In effetti sì, siamo indignati anche noi. E’ ora di dirlo chiaro e tondo, ci uniamo all’indignazione stordita di Ferrara. E’ uno scandalo, una cosa inaccettabile, che la signora Prestigiacomo diriga le politiche ambientali del paese. Una che pare (al telefono con Bisignani) più preoccupata della sua visibilità che del dissesto idrogeologico, più angosciata da “Mara”, altra ministra, poveretti noi, che dai problemi ambientali. E’ uno scandalo che il direttore generale della più grande azienda culturale del paese parli di Santoro con toni da raffinato hegeliano, dicendo cose come “Je stiamo a spacca’ er culo. So’ arrapato come ‘na bestia”. Che l’amministratore delegato delle Ferrovie telefoni col cappello in mano, che la Santanché si faccia strada grazie alle spinte e alle conoscenze, che il nuovo che avanza, tipo Montezemolo, baci la pantofola per questa o quella fiction da sbloccare. La ministra Gelmini che definisce “un cretino” Cicchitto ci può anche stare, è il fatto che sia ministra che stordisce. La triste farsa del berlusconismo, la putrefazione della destra italiana, sono lì da leggere e da sfogliare. E’ comprensibile che Ferrara, che ne è stato cantore, teorico, portavoce e devoto seguace si secchi. Ma la vera questione è un’altra: è che gente come Prestigiacomo, Gelmini, Masi, Letta e su su fino al conducator latin lover che ci ritroviamo, e traffichini, furbetti, affaristi e Frattini vari governino il Paese. I risultati, del resto, si vedono. Dov’è lo scandalo: che si violi la privacy della classe dirigente o che la classe dirigente sia questa accozzaglia di gaglioffi? 

In effetti, sì, c’è da essere storditi.