Su Twitter hanno indotto il concorso "Lavori precari per Brunetta".
Ecco in esclusiva per voi, un very best........
sabato 18 giugno 2011
venerdì 17 giugno 2011
POMODORI E UOVA MARCE
Grande sondaggio dai risultati inaspettati sul sito de LA PADANIA.
Siete allergici alle uova ? O al pomodoro ?
Bene, mi raccomando. Domenica prossima allora non andate a Pontida.....
Siete allergici alle uova ? O al pomodoro ?
Bene, mi raccomando. Domenica prossima allora non andate a Pontida.....
ZIO COSO, ZIA COSA E VESPA (CHE NON SAPEVA.....)
Diciamo che Michele Serra, l'altro ieri, su La Repubblica ha pensato bene di massacrare Vespa.. :
...perché perfino ad Avetrana, l’altra sera, è quasi certo che si parlasse più dei referendum che di zio Coso o di zia Cosa, che pure ce li hanno sotto casa.
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| zio coso |
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| zia cosa |
E diciamo che ieri Vespa ha risposto, dicendo che.... non sapeva.......
giovedì 16 giugno 2011
LE VERE PREOCCUPAZIONI
Tra meno di un mese gli arriverà una tranvata senza precedenti.
Nulla, in confronto alle vittorie di Pisapia, De Magistris, o dei quattro SI ai referendum.
Tra il primo ed il quindici di Luglio la Corte d'Appello di Milano deciderà sul maxi risarcimento che la Mondadori (ergo B.) dovrà sborsare al gruppo CIR di De Benedetti.
E non a caso inizia già a piangere.....
Nulla, in confronto alle vittorie di Pisapia, De Magistris, o dei quattro SI ai referendum.
Tra il primo ed il quindici di Luglio la Corte d'Appello di Milano deciderà sul maxi risarcimento che la Mondadori (ergo B.) dovrà sborsare al gruppo CIR di De Benedetti.
E non a caso inizia già a piangere.....
BRUNETTA, LA RETE E... FABRIZIO DE ANDRE'
Se qualcuno avesse la pazienza di recarsi ad Arcore e spiegare all'uomo delle videocassette e di gogol, come si individua e si pigia il tasto per accendere un computer e come si maneggia un mouse, sono convinto che provocherebbe nell'omuncolo inopinatamente assurto a premier uno spasma cardiaco di proporzioni bibiliche e lo convincerebbe in un attimo del fatto che il lavoro oscuro e censorio dei Minzolini e Mimum (rispettivamente direttori del TG1 e del TG5) stia diventando ogni giorno più inutile.
Prendiamo il caso dell'ultima performance di Brunetta con i precari. Ovviamente i due Tg nazionalpopolari se ne sono ben visti dal parlarne o dal dedicargli un servizio in prima serata. Le notizie, da quelle parti, vengono evitate come la peste e questo è notorio.
Poi però arriva questo mondo sconosciuto al premier che è la rete. E ti impacchetta il guasto irreparabile. Il video con l'ultima esibizione di Brunetta ieri mattina, a 12 ore dalla sua pubblicazione sul sito di Repubblica, aveva totalizzato 400 mila visualizzazioni e 20.000 condivisioni su Facebook. Lo stesso video sui siti del Corriere e del Fatto Quotidiano era il più cliccato. Ogni blog ne ha estesa visione, ogni bacheca di Facebook o Twitter di ogni singolo italiano è stata contaminata dal mitico Brunetta versione "insulta e scappa". Insomma, per farla breve, quel video censurato dai principali telegiornali, in mezza giornata era sui pc di ogni utente collegato alla rete. Con buona pace del premier e dello stesso Brunetta.
A conferma ulteriore che si può controllare lo schermo che si guarda stando seduti sul divano, ma poi se ti scappa lo schermo che hai nello studio o nella cameretta di tuo figlio, la frittata è comunque fatta.
Riguardo al pessimo Brunetta, che dire......
Penso che basti affidarsi alle fantastiche parole di una canzone di De Andrè tratta dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Il titolo di questa canzone è IL GIUDICE.
E nella versione riarrangiata dal grande Fabrizio recita in questo modo:
".... passano gli anni, i mesi e se li conti anche i minuti
è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti,
la maldicenza insiste batte la lingua sul tamburo
come a dire che un nano è una carogna di sicuro
perchè ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo"
BASTEREBBE TENERE A CASA D'ALEMA.......
Insomma, nei giorni in cui Brunetta insulta i precari, Stracquadanio dice che la sinistra vince sul web perchè piena di fannulloni che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e possono smanettare sulla tastiera e quindi su Internet e, soprattutto, nei giorni in cui tutti i sondaggi ci dicono che negli ultimi referendum il 64% dei giovani tra i 18 ed i 24 anni si è recato a votare, mostrando una frizzante voglia di cambiamento, il PD riesce comunque a compiere il suo ennesimo capolavoro.....
L'altro ieri sera a Ballarò, questi fuoriclasse della politica, non hanno mandato, che ne so, un Pippo Civati o un Nicola Zingaretti, dirigenti del PD e facenti parte del direttivo nazionale del partito che con la loro età intorno ai quarant'anni non avrebbero certo scheletri da nascondere dentro gli armadi che il primo Belpietro che passa possa rivangare.
No, ci hanno mandato Massimo D'Alema. Ovvero miss bicamerale, o quello che disse che "Mediaset era una risorsa del paese" per non disturbare il grande capo, of course. Quello, soprattutto, che nel 1998 con una manovra di palazzo che potrebbe tranquillamente prendere il nome di ribaltone, si autonominò presidente del Consiglio grazie ai voti di alcuni voltagabbana dell'UDEUR e di deputati vicini all'ex presidente della Repubblica Cossiga.
Chiaro che non appena il Dalemone nazionale ha provato ad attaccare, nella trasmissione di Floris, l'attuale esecutivo accusando B. di comprare i voti dei responsabili, il direttore di Libero abbia istantaneamente innalzato la sua cospicua mascella e lo abbia fatto letteralmente a pezzi ricordandogli il suo passato da voltagabbanista.
Per farla breve: ogni giorno che passa, a destra, c'è uno Stracquadanio o un Brunetta che segna un autogol clamoroso. C'è così tanto vento di poppa, tra chi vorrebbe mandare B. a casa, che per vincere la regata non servirebbe neppure essere ottimi velisti. Servirebbe solo avere le nozioni fondamentali dell'andare per mare.
E basterebbe, soprattutto tenere a casa, a cuccia, chi fa della vela, con il suo IKARUS, la sua passione: Massimo D'Alema.
Qualcuno lo spieghi a Bersani.
Perchè se si riesce nella disperata impresa di resuscitare B. pure stavolta, lo vanno a prendere sotto casa.....
IL MINZO ? FATTO A PEZZI DALLA SORA CESIRA !!!!!
Ieri su Repubblica, Gabriele Romagnoli, ha perfettamente inquadrato cosa sia successo, a livello mediatico, nelle ultime elezioni amministrative e nei referendum.....
mercoledì 15 giugno 2011
PERCHE' NON SUCCEDA MAI PIU' (ILLEGITTIMAMENTE IMPEDITO)
Nell'Aprile del 2003, in una memorabile intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'On. Avv. Niccolò Ghedini, in arte Mavalà, s'impegnò solennemente a non rallentare il processo Sme con impedimenti istituzionali del premier. Più precisamente dichiarò:
"Berlusconi ha interesse a chiudere il processo in tempi rapidi perchè, nonostante tutto, auspica una soluzione positiva"
Due mesi dopo arrivò il lodo Schifani (poi giudicato incostituzionale) a sospendere il tutto.
Il 21 Maggio 2008 in un'altra intervista a Repubblica, a proposito del processo Mills che vedeva imputato il suo cliente premier, il solito Ghedini dichiarò:
"Non c'è nessuna volontà di fermare il processo Mills. Siamo alla fine, aspettiamo l'assoluzione, sospenderlo sarebbe un suicidio processuale"
La giornalista di Repubblica chiosò quasi ironicamente: "Magari fate un altro lodo Schifani...."
E Mavalà Ghedini dichiarò con la sua sprezzante ironia:
"Magari durante l'estate, teniamo le camere aperte per una riforma costituzionale da fare in 10 minuti per le alte cariche ? Come si può pensare una cosa del genere ?
Molto spiritoso il ragazzo. Ma preveggente.
Si, perchè forse non lo ricordate, ma il 21 Luglio 2008, due mesi dopo quelle dichiarazioni, ed in piena estate, grazie ai lavori straordinari delle Camere, il lodo Alfano (parente stretto del Lodo Schifani) divenne legge ordinaria dello Stato, con tanto di firma promulgativa del Presidente della Repubblica.
Il processo fu sospeso e rimandato. La posizione di Silvio Berlusconi processualmente stralciata da quella di David Mills (con relativa condanna che colpì, l'avvocato inglese ma non il premier)
Si, perchè forse non lo ricordate, ma il 21 Luglio 2008, due mesi dopo quelle dichiarazioni, ed in piena estate, grazie ai lavori straordinari delle Camere, il lodo Alfano (parente stretto del Lodo Schifani) divenne legge ordinaria dello Stato, con tanto di firma promulgativa del Presidente della Repubblica.
Il processo fu sospeso e rimandato. La posizione di Silvio Berlusconi processualmente stralciata da quella di David Mills (con relativa condanna che colpì, l'avvocato inglese ma non il premier)
Anche il Lodo Alfano venne fatto a pezzi dalla Cassazione.
Bene, Sabato e Domenica scorsi, 26.857.452 italiani, hanno chiaramente detto che di leggi ad personam, legittimi impedimenti, lodi Schifani o Alfano, non ne vogliono più sentir parlare.
Basta con questa sbobba.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
(Art. 3 della Costituzione)
CHIARO ???????
MA NON ERA IL MALE MINORE ?
Pierferdinando Casinando, Febbraio 2011
Poi, circa ventisette milioni di italiani, nelle urne, hanno spontaneamente rimosso questo benedetto macigno.....
Ed il genio del trasformismo, cosa ti combina ?
Bè, sale sul carro dei vincitori !!!!! E te pareva !!!!!!
Poi, circa ventisette milioni di italiani, nelle urne, hanno spontaneamente rimosso questo benedetto macigno.....
Ed il genio del trasformismo, cosa ti combina ?
Bè, sale sul carro dei vincitori !!!!! E te pareva !!!!!!
martedì 14 giugno 2011
TROPPE BUONE NUOVE....
Inizio a preoccuparmi. Sono due giorni che arrivano troppe buone notizie......
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