venerdì 30 settembre 2011

TRAVOLTO DA UN NEUTRINO

I neutrini non hanno avuto alcuna pietà.

Una carriera costellata da gaffes clamorose. Finita in un tunnel, senza via di scampo.

Del resto la satira imperversa. E se proprio volete farvi due risate, cliccate qui.-

LO SCHERZETTO (VENDETTA) DI GIULIO A B.

Franco Bechis - LIBERO

Per una volta chi pensava male ci ha quasi azzeccato. Quando nel marzo 2010 fu approvato un emendamento parlamentare per estinguere le liti fiscali pendenti da più di dieci anni in Cassazione con il pagamento di una somma pari al 5% del valore della controversia, quasi nessuno ci fece caso. Poi i giudici dell'inchiesta sulla P3 ipotizzarono pressioni in Cassazione per ottenere una sentenza fiscale favorevole alla Mondadori, e il fatto fu smentito proprio dall'esistenza di quella legge.
Insorse l'opposizione, sia pure in ritardo, sostenendo che allora la norma votata era "ad personam". Replicò Marina Berlusconi, presidente della Mondadori spiegando che decine e decine di aziende ne avrebbero usufruito come la Mondadori e fra i beneficiari c'era pure il gruppo di Carlo De Benedetti.
A sollevare un velo su cosa davvero è accaduto è stato il ministero dell'Economia guidato da Giulio Tremonti.

LA LIBERTA' VIGILATA ALL'INTERNO DELLA LEGA

Nei giorni scorsi, circoli e sezioni di partito leghiste sparsi in tutto il territorio  nazionale, si sono visti recapitare una circolare emessa dai dirigenti del Carroccio che recita più o meno così:

"Prerogativa del segretario federale è redigere l’elenco degli esponenti politici autorizzati a rilasciare dichiarazioni pubbliche in nome e per conto della Lega"

"I segretari e/o commissari nazionali, provinciali, circoscrizionali e cittadini sono autorizzati a rilasciare dichiarazioni, interviste e comunicati stampa di argomento politico, esclusivamente su temi afferenti al territorio di loro competenza.."

"Punto tre: il punto due vale anche per gli eletti e non solo per i dirigenti di partito. I presidenti di Regione, Provincia e i sindaci, possono occuparsi soltanto di quanto riguarda il loro territorio"

La lega insomma, da ora in poi, è ancora di più un partito a libertà vigilata. Dove anche la possibilità di esprimere le proprie opinioni, costituzionalmente prevista, viene abrogata.
E' strano come quello che si è sempre definito come partito espressione del popolo, abbia un tale decisionismo verticistico che non vuole conoscere opinioni dissonanti e critiche.

La Lega, di fatto, sembra una monarchia. E se un consigliere comunale o un sindaco vuol dire la sua, rischia addirittura l'espulsione.

Per oltraggio al manovratore.

Quel manovratore, vecchio e malato, che ha perso la capacità di ascoltare la sua gente.

Ma in generale, la sensazione è che l'establishment della Lega Nord faccia di tutto per tenere il "popolo padano" muto ed ignorante.
Non a caso, l'unico giornale che ieri non trattava in prima pagina la notizia del salvataggio del Ministro Romano, terrone ed in odore di mafia, indovinate un pò quale era ?????


 

PORCELLUM

giovedì 29 settembre 2011

ALL AROUND THE WORLD

SANTI E PUTTANIERI

Giuro: vorrei commentare. Ma non ce la faccio. Non ce la faccio proprio....

RETTIFICARE COSA ?

L'articolo 1, comma 29 del nuovo decreto intercettazioni che questo governo vorrebbe propinquarci recita testualmente:
Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.
Ed aggiunge che se l'autore del blog non rettifica entro 48 ore dalla richiesta è prevista una sanzione di 12.500 euro.

Riepilogando:  se io scrivo una cosa vera ed insindacabile su un determinato personaggio e quel determinato personaggio, tramite ingiunzione o comunicazione, mi invita a correggere, grazie a questa assurda norma, io non ho alcuna via di scampo. Debbo pubblicare la correzione. Anche se parliamo di una correzione assurda, senza senso, ingiusta.

Altrimenti vado incontro ad una sanzione molto onerosa.

Qui non viene meno il concetto di informazione e/o giornalismo libero (si, ogni blogger è un piccolo giornalista).

Qui viene semplicemente meno l'intelligenza umana.

LA PATRIA INSONNE

mercoledì 28 settembre 2011

ROMANO ? E CHI LO CONOSCE.......

Dice il furbo Pierferdy Casini che lui, il ministro Romano, non lo conosce proprio.

Anzi, per esser precisi, riferisce che "l'unico Romano che conosce è Romano Prodi...."

Poi uno si fa un giro su Wikipedia e sul Ministro Romano trova questo:

"Nel luglio 2006 è nominato Segretario  dal Comitato Regionale, per poi essere eletto il 4 marzo 2007, per acclamazione, Segretario Regionale dell'  UDC in Sicilia.
Nell'aprile del 2008 è stato rieletto alla Camera dei Deputati , dove dal 13 Maggio 2008 è componente della VI Commissione (Finanze).
Alle elezioni europee del 2009 è candidato come capolista dell'Unione di Centro nella Circoscrizione Isole. Tra Sicilia e Sardegna ha raccolto 110.403 voti di preferenza,  risultando il più votato dell'UDC in tutta Italia.
Nel 2009  è stato nominato, dal Segretario Nazionale  Lorenzo Cesa, commissario dell'UDC in Procincia di Catania".

Del resto, stiamo parlando dello stesso Casini che metteva la mano sul fuoco su Cuffaro.
Che ora è ospite vip del carcere di Rebibbia.....

INTERCETTAZIONE GELMINI - NEUTRINI

Buonasera, cercavo il signor Neutrino.
"Sono io, mi dica, con chi parlo?

Sono Mariastella Gelmini.
"Ah…ah…ah…".

Non rida per favore e mi ascolti…
"Ih…ih…ih….".

Non rida!!!
"A proposito: sto guidando, se cade la linea è perchè sono in galleria.... le è piaciuta questa?"

Per niente, rallenti e mi ascolti: lei mi ha rovinata!
"Guardi che ha fatto tutto da sola! Sono due ore che sono su Twitter e... non ridevo così dai tempi di Totò al Giro d'Italia".

Io ho solo scritto un comunicato per congratularmi col Cern di Ginevra!
"E ha scritto che per superare la velocità della luce io percorro un tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso!".

Non posso sapere sempre tutto…
"Tra Ginevra e il Gran Sasso ci sono 730 chilometri, se l’immagina un tunnel lungo 730 chilometri? Quindici volte circa quello sotto la Manica, che è 50 chilometri, 45 volte il Gottardo!".

Ma allora scusi, come fa...
"I neutrini passano attraverso la roccia, che per un neutrino, date le dimensioni infinitesimali, è come se non esistesse. Percorriamo i 730 chilometri in linea d'aria. Poi, una volta arrivati nei laboratori sotto il Gran Sasso, veniamo intercettati da mattoncini di piombo e lastrine forografiche. Una sorta di fotofinish"

Comunque la polemica è falsa e pretestuosa.
"Andiamo! Lei pensava a un tunnel vero! Magari con la dogana, il telepass e le soste all’autogrill, con tanto di Polstrada: chi siete? Dove andate? Siamo due neutrini. Patente e libretto".

Senta, signor Neutrino, mi deve aiutare a uscirne. Ormai è un tormentone, sul Web mi chiamano Mariastella Neutrini. Solo lei, riconoscendo che il vostro esperimento deve molto al ministero del’Istruzione, può difendermi.
"Sì certo, come no, l’aiuterò a cercare una luce in fondo al tunnel".

Ecco sì, mettiamola così, una luce in fondo al tunnel…
"Mi spiace, ha scelto la particella sbagliata, io la luce nel tunnel la supero".

Ma tutte quelle battute...
"E come no? Ne ho letto di bellissime. Attenzione, code di neutrini sotto il Gran Sasso, traffico rallentato tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello. Com’è che il Tom Tom non lo segnala?".

La smetta!
"E senta questa, l’ho trovata su Facebook::”...e guidare nel tunnel a fari spenti nella notte per vedere/dove il neutrino va a morire...".

La prego, la smetta non faccia il ... materialone!
"Guardi che se c’è uno che non può essere chiamato materialone sono io. Sono una particella elementare. Subatomica. Le piace Harry Potter?".

Potter il filosofo?
"No, quello è Popper. Harry Potter il maghetto, senta questa: si informano i signori passeggeri che il binario 9 e 3/4 non conduce a Hogwarts, ma al Cern di Ginevra”.

Io volevo solo celebrare un avvenimento scientifico di fondamentale importanza, epocale, direi…e invece è tutto il giorno che mi prendono in giro, insegnanti, studenti, bidelli, lo hanno già ribattezzato il Tunnel Gelmini.
"E come no? Il Tunnel Gelmini comparirà nella terza prova della maturità 2012. Quanto è lungo? A: 3km. B:1metro e 70 cm. C: Ventimila leghe sotto i mari".

L’avevo pregata di smetterla!!!
Aspetti, l'ultima: "Neutrini fuori dal tunnel, ora si cerca il pusher che li ha riforniti".

Ora basta! A questo punto mi rivolgerò al Premier e gli chiederò di chiudere il Cern di Ginevra, finanziato coi fondi del Governo italiano. Altro che Nobel, vi ritroverete a montare orologi a cucù, lei e quel supponente di Rubbia…
"Non credo proprio. Il premier Berlusconi, appresa la notizia, ha dichiarato: ne voglio uno anch'io, da Villa Certosa a Palazzo Grazioli".

(Francesco Anfossi - Famiglia Cristiana)

martedì 27 settembre 2011

VADE RETRO SATANA !!!!!!!!

Questa mattina.... instant blogging .....

Poteva la Chiesa dimostrarsi saggia, per un solo giorno, dopo le parole di ieri di Bagnasco ????

No, non poteva.....

LA CITAZIONE SAREBBE STATA GRADITA........

Si può parlare del disastroso inizio di stagione dell'Inter senza mai citare il nome del suo allenatore (esonerato) Gasperini ?

Si può, che ne so, azzardare una narrazione storica della guerra in Iraq o in Afghanistan, senza mai citare Bush ?

Si può raccontare la storia della mafia siciliana senza mai citare Totò Riina o Bernando Provenzano ?

Insomma, si può, ai giorni d'oggi, condannare il degrado morale della politica ed i "comportamenti tristi e vacui non compatibili con il decoro delle istituzioni", senza mai citare  Silvio Berlusconi ?

Si, si può.  Certo che si può..........

Il cardinal Bagnasco

MA DAVVERO SIAMO A QUESTO PUNTO ?

Un pò a scoppio ritardato, torno sull'episodio accaduto una settimana fa a Ballarò. Avrò visto il video su you tube che pubblico qui sotto una decina di volte. Ed ogni volta mi ponevo sempre gli stessi quesiti. Ma davvero siamo arrivati a questo punto ?  Ma davvero un presidente del consiglio di un paese che comunque rappresenta una delle prime dieci potenze economiche mondiali, telefona ad un programma politico in prime time ed al solo annuncio che vorrebbe intervenire in trasmissione,  tutto il pubblico si mette a ridere ed il conduttore lo deride trattandolo come un bambino al secondo giorno di lezione nella scuola materna ?

Ma davvero il predetto presidente del consiglio, preso atto dello sberleffo, della presa in giro cui è sottoposto e delle irritanti risate, riattacca tra il delirio generale e si rifiuta di parlare ?

In quale altro paese tutto ciò è possibile ?  E soprattutto, fino a quando questo sventurato protagonista della storia politica italiana degli ultimi 17 anni sarà disponibile a sottoporsi a questa farsa pesantemente condizionata dal proprio delirio di onnipotenza che gli impedisce perfino di capire quando il vaso è colmo, la misura abbondantemente superata ed il quadro generale diretto verso contorni drammaticamente comici ?

Ma davvero uno di quegli intellettuali intelligenti suoi consigliori,  tipo Giuliano Ferrara, non riesce a dargli la dritta ultima e definitiva di farsi da parte per evitare il ridicolo ?

Scusatemi, ma a questo punto, almeno per quanto mi riguarda, vedo l'applicazione di un sadismo dagli effetti devastanti.

Per noi italiani, ovviamente.



MERITOCRAZIA

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno,  quello che ancora ci deve spiegare le 854 assunzioni facili all'ATAC comprensive della cubista Giulia Pellegrino, ci ha fatto sapere, ieri l'altro, che nel PDL non dovranno mai più ripetersi casi Minetti.

Chiaro ?????


Gianni Alemanno


QUANDO BOSSI ODIAVA LA PARTITOCRAZIA.....

La Lega voterà la fiducia al Ministro dell'agricoltura  in odore di mafia Romano.

Eh già..... sembrava la fine del mondo.... ma sono ancora qua......

lunedì 26 settembre 2011

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO ??? CHIEDETE A B. !!!!!

“Recentemente, qualche minuto fa, alla Camera, l’opposizione ci ha domandato perchè l’Italia in questo momento appare meno brillante, con uno spread inferiore a quello della Germania: ne siamo consapevoli, perché oggi l’Italia ha il quarto debito del mondo ed un’eredità consegnata dai governi precedenti che dal ‘78 all’80 hanno moltiplicato il debito pubblico”

Silvio Berlusconi  - Camera dei deputati   3 Agosto 2011



Oscar Giannino, giornalista ed economista di cultura destrofila, ha compiuto uno studio interessantissimo. Ha scientificamente analizzato con le opportune rivalutazioni finanziarie, la conformazione dell'attuale debito pubblico italiano (1.931 miliardi di euro) stabilendo chi ha realmente contribuito a formarlo.

Il primo dato sconcertante è che contrariamente a quanto si crede, solo 795 degli attuali 1931 miliardi di debito pubblico si sono accumulati sotto i governi intercorsi tra l' 11 Luglio 1946 ed il 28 Giugno 1992. Parliamo dunque di una percentuale nettamente al di sotto del 50% dell'ammontare totale.

Tutto il resto del debito pubblico dunque, pari a 1.136 miliardi   è stato  accumulato grazie all'operato dei governi della storia moderna, ovvero di quegli  esecutivi che si sono succeduti tra
il Giugno del 1992 ed i giorni correnti.

Analizziamo però, sempre secondo lo studio di Oscar Giannino, come ogni governo ha contribuito ad incrementare il nostro debito pubblico prendendo ad esempio il dato giornaliero di incremento espresso in milioni di euro.

I due governi tecnici  e transitori "Amato-Ciampi" del biennio 1992 - 1994 (periodo della cospicua finanziaria per entrare nell'euro) portarono il debito pubblico italiano da 795 a 934 miliardi di euro incrementandolo di un ammontare di 285 milioni di euro al giorno.
Bella cifra. Bell'indebitamento. A parziale giustificazione, un periodo veramente difficile della storia economica italiana.

Subentrò poi il primo governo Berlusconi che durò 252 giorni. Il periodo buio economico del biennio precedente era ormai alle spalle.  Non ci crederete, ma in quei pochi mesi il debito pubblico italiano aumentò della bellezza di 330 milioni di euro al giorno.
Un vero e proprio RECORD !!!!

Berlusconi cadde, correva l'anno 1995. Subentrò dopo il ribaltone causato dalla Lega il primo governo Dini che rimase in carica per 484 giorni. In quel periodo il nostro debito pubblico conobbe un incremento di 207,3 milioni di euro al giorno. Tanti. Ma comunque, il 30% in meno delle quantità accumulate dal precedente governo B.

Arrivarono le elezioni del 1996. Vinsero PRODI e l'Unione. Governarono per 887 giorni. Ed in quel periodo il debito pubblico italiano incrementò di 96,2 milioni di euro al giorno.
Sorge spontaneo il primo paragone:  primo governo B.  330 milioni di euro al giorno. Primo governo Prodi 96 milioni di euro al giorno di incremento del debito pubblico. Praticamente B.i faceva crescere il debito di tre volte rispetto a Prodi.

Dopo il governo Prodi abbiamo avuto il governo D'Alema. Che rimase in carica 552 giorni. Il governo D'Alema riuscì a fare addirittura meglio di Prodi. Il debito in quegli anni crebbe di 76,3 milioni di euro al giorno. Possiamo tranquillamente dire che, tra gli esecutivi della storia moderna, il governo D'Alema fu senza dubbio il più virtuoso.

Dopo il governo D'Alema abbiamo avuto il governo Amato (seconda versione). Che durò 407 giorni. Ed incrementò il debito pubblico di 124,5 milioni al giorno.

Correva il 2001. E si andò a votare per le politiche. Vinse B.  Che durò (con due diversi governi sempre da lui guidati) per tutti e cinque gli anni di legislatura. 1.700 giorni per la precisione. Il debito in quel periodo aumentò di 124,3 milioni di euro al giorno. Circa il 30% in più dell'ultimo governo Prodi e circa il 70% in più rispetto al governo D'Alema.

In continua alternanza, nel 2006 le elezioni furono vinte per la seconda volta da Prodi. Che governò per 723 giorni. Ebbene, come in una sorta di miracolo, l'incremento del debito conobbe nuovamente una flessione. Aumentando di 97,5 milioni di euro al giorno. Nuovamente il 30% in meno rispetto a B.

Prodi cadde. Andammo a votare nel 2008. Rivinse di nuovo B. con il governo che è  tutt'ora in carica.Dalla data dell'insediamento di questo governo al 30 Giugno scorso (dato preso come termine ultimo per lo studio di Oscar Giannino) il debito pubblico italiano è iniziato di nuovo ad incrementare per un importo pari alla strabiliante cifra di 217,8 milioni di euro al giorno.

In conclusione, nella seconda Repubblica, i due governi che possono vantare la peggiore performance inerentemente all'incremento del nostro debito pubblico sono il 1° Governo Berlusconi (1994/1995) ed il 4°Governo Berlusconi (quello che oggi è al potere) con incrementi giornalieri rispettivamente di 330, 1 milioni di euro e di 207,8 milioni di euro.

Quando B. pertanto, ci ricorda che il debito pubblico è frutto dell'operato dei governi della prima repubblica o genericamente dei governi precedenti, mente spudoratamente.

Come al solito. Come sempre.

Perchè la montagna di debito pubblico accumulato lo dobbiamo in gran parte a lui.

Oscar Giannino, che vi racconta di sua voce quanto sopra, lo trovate qui.

Qui sotto invece, i grafici esplicativi che ho provveduto ad elaborare:




SONO COSE CHE NON SI FANNO.....

Sembra che secondo l'ultimo sondaggio di Manheimer, un elettore su cinque del PDL voglia che Silvio lasci. 

Riepilogando:  il Pdl conta un elettore su quattro in Italia.  Ed il 20% (uno su cinque) di questi elettori vogliono le dimissioni di Silvio. I restanti 3 italiani su 4 (Lega inclusa, credetemi...) le dimissioni di Silvio le vogliono da un pezzo. Ora, senza scomodare la statistica pura, mi sembra di poter dire, con un margine di errore minimo, che l'80% degli italiani vogliono B. dimissionario.

Quattro su cinque, insomma.

In estrema sintesi, per dirla con parole sue, il premier più amato dagli italiani è divenuto nel breve volgere di qualche mese il premier più odiato della storia della nostra Repubblica.

Come se non bastasse, i suoi fedeli parlamentari, se potessero, lo defenestrerebbero. Perchè loro, i prescelti dal sultano, sanno benissimo con chi hanno a che fare.

Scriveva ieri Ernesto Galli Della Loggia nel suo editoriale in prima pagina sul Corriere della Sera:

"È difficile che Berlusconi non lo sappia. Ma se questo fosse il caso, allora è opportuno che qualcuno glielo dica. Gli dica che in pratica non c'è uno, uno solo, dei deputati e dei senatori della sua maggioranza (nonché dei suoi ministri) che in privato non si mostri convinto che il presidente del Consiglio ha fatto il suo tempo, e che la cosa migliore per tutti è che lasci al più presto il proprio incarico. È bene che il Cavaliere lo sappia: il deputato che incrociandolo a Montecitorio gli stringe rispettosamente la mano, la sottosegretaria che gli sorride al banco del governo, il fidato collaboratore, tutti, appena lui si allontana, confidano a chiunque che così non si può andare avanti, che il premier deve lasciare. Tutti, indistintamente: ma sempre alle sue spalle. Da settimane sul palcoscenico italiano la destra mette in scena un triste spettacolo di doppiezza."

sabato 24 settembre 2011

PURTROPPO MINISTRO........

I tunnel (cerebrali) del ministro Gelmini.......



MINISTRO IN ODORE DI MAFIA

Un ministro in odore di mafia. Che manda pizzini......

IL SALVAGENTE PADANO

Curzio Maltese - LA REPUBBLICA


“Il comunismo non passerà!”. L´aria giuliva di Fabrizio Cicchitto, in mezzo a un gruppo di parlamentari della maggioranza in festa per il salvataggio di Milanese dall´arresto, del governo e della poltrona, magari non in quest´ordine, è il ritratto di una classe dirigente fuori dal mondo. Brindano alla buvette, s´abbracciano come a una vittoria del mundial.

Berlusconi accarezza Bossi e poi Maroni, manco fossero le sue bambine. Lo spread volato a 400 punti? La Borsa che ha bruciato 100 miliardi in tre mesi? Il debito pubblico fuori controllo? Il rischio di un´asta dei Bot deserta? E chi se ne frega. Il declassamento da parte delle agenzie di rating? Domenico Scilipoti, che è il simbolo di questa maggioranza di governo a tempo perso, nemmeno lo sa che cos´è Standard & Poor´s e lo confessa ai microfoni Rai. “Mai sentiti. Me lo spieghi lei” dice al giornalista basito. Forse è un telefilm, come Starsky & Hutch.

Massì, chi se ne frega della crisi. Che non c´era, anche quando c´era, ma qui in ogni caso non è mai arrivata. Vivono tutti felici e contenti, blindati nel privilegio, nella speranza di durare più a lungo possibile, almeno fino al 2013. “Tanto i numeri ci sono”. Trecentoquattordici voti, fatta la tara di qualche collega tradito da un sussulto di dignità, risultano comunque sette più degli altri e tre più del necessario. Sono questi i numeri. Gli altri, i disoccupati in aumento, i risparmi dileguati, le stime di (non) crescita, qui non contano. Non da ieri, certo. Il debito pubblico italiano nel 2001 era 1300 miliardi, oggi ha superato i 1900. Con la parentesi dei venti mesi di Prodi, che aveva posto qualche timido freno, il debito sotto Berlusconi è cresciuto di un terzo, quasi 600 miliardi. Un record da far impallidire il mentore Craxi. E meno male che c´era quasi sempre Tremonti a “tenere in ordine i conti”, come si è detto perfino dall´opposizione. A dar retta ai magistrati, pare invece che non tenesse in ordine nemmeno quelli con il braccio destro Milanese.

Il Quintino Sella de´ noantri, che pensa o s´illude di avere un futuro oltre il berlusconismo, non si è presentato al voto, per salvare la faccia. Ma gli altri, consapevoli di doversi trovare un lavoro vero quando il festino sarà finito, c´erano tutti. A cominciare da Bossi, il più patetico. C´è chi servo nasce e per tutta la vita cerca un padrone. Ma l´Umberto ridotto a giustificare davanti alla base il suo esser diventato il maggiordomo di Arcore, evocando il sol dell´avvenire della Padania libera e della secessione, tutto per assicurare un avvenire al Trota, sinceramente stringe il cuore. Berlusconi lo tratta come se fosse l´altro il vecchio e lui si vanta d´essergli fedele. “Se mancano voti, non sono della Lega” si precipita a commentare Bossi, di fronte alla lieve delusione del Cavaliere. Ed è una delle poche volte in cui dice il vero. I leghisti ci sono tutti, compresi quelli di Maroni, che avevano mandato in galera Papa soltanto per poi sedersi al tavolo delle trattative. Indifferenti all´indignazione che monta fra gli stessi loro elettori.

Ma che importa? Lo show deve andare avanti. Il governo più sputtanato dall´opinione pubblica mondiale tira a campare ancora qualche mese, forse un anno intero. Nel frattempo matura la pensione delle onorevoli anime morte, marciscono i processi nella prescrizione, il Paese perde anche l´ultimo treno, ma senza accorgersene, soprattutto se s´informa dai telegiornali. C´era chi voleva trasformare il Parlamento in un´aula sorda e grigia col manganello e chi l´ha fatto col libretto degli assegni in mano. Speriamo soltanto che anche Standard & Poor´s non sappia chi è Scilipoti.

OLEANDRI

Dall'editoriale di ieri sul Fatto Quotidiano di Marco Travaglio.....

..... Bossi, che aveva autorizzato l’arresto di Papa, l’ha negato per Milanese “per tenere in piedi il governo”. L’on. avv. Paniz ha avvertito eventuali dissenzienti: “Se arrestano Milanese, domani potrebbe toccare a ciascuno di noi”. La stima della gente per i politici è bassina, ma anche la loro autostima non scherza. Come diceva Woody Allen, “la loro moralità è una tacca sotto quella degli stupratori di bambini”. Infine, a politicizzare la giustizia, ci sono le leggi di tolleranza zero per i poveracci e di tolleranza mille per lorsignori. La Procura di Roma ha appena chiesto il rinvio a giudizio del giovane etiope El Israel, reo di aver spezzato due rametti di un cespuglio cogliendo dei fiori nel parco per la fidanzata e di aver così “danneggiato un oleandro posto a ridosso di una aiuola decorativa, con l’aggravante di aver commesso il fatto su bene esposto alla pubblica fede”. Il mascalzone rischia da 6 mesi a 3 anni di galera. Se Berlusconi, invece di continuare a corrompere, abusare e frodare, si decide a strappare qualche ramo di oleandro in un’aiuola, ce lo leviamo dalle palle.

ALLORA CON CHI ???

Va bene Enrico, abbiamo capito.
Potresti però dirci con chi vorresti farli i pezzi di strada insieme ?????

venerdì 23 settembre 2011

L'OPERA DI SILVIO

Opera di Silvio

Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore

Grazie a:  Tafanus

BOSSI E B. LA FINE DELLA DIGNITA'

Ci sono immagini che sono icone di uno sfascio.

Un leader padano accarezzato dal padrone. Che gli fornisce ogni giorno il biscottino della promessa di un'Italia Federale. Ed il leader padano, vecchio, stanco e senza forze, ubbidisce. Si piega al sovrano. Gli mette a disposizione la sua sterminata fiducia e, con essa, quella di un popolo nordico che se solo potesse esprimersi farebbe B. e la gentaglia che lo circonda a fettine.

I leader leghisti stanno andando da un'altra parte. Lontano dai loro sostenitori. Che da anni sognano una rivoluzione che non include certamente il salvare deputati ampiamente compromessi con la giustizia come il braccio destro di Tremonti, l'On. Milanese.

Questo foto è semplicemente meravigliosa. Quando i libri di storia, tra mezzo secolo, racconteranno il primo ventennio degli anni 2000 di questa povera nazione, non potranno prescindere dalla pubblicazione di questa immagine.

Che va conservata e tramandata.

Al di sopra ed al di sotto del PO.

QUELLO CHE VERAMENTE PENSANO I LEGHISTI

Dal forum "GIOVANI PADANI": commenti sul post voto che ha salvato l'On. MILANESE...




IL GOVERNO E' TENUTO IN PIEDI DA 7 ELEMENTI COME QUESTO

Scilipoti. Su Standard and Poor's. Agenzia di rating.
Il cui giudizio (rating) sull'Italia era su tutti i quotidiani italiani.

Lui, il responsabile, non sa cos'è.

LA VENDETTA DI STANDARD & POORS

THE GUARDIAN (UK)

Il giornale  tenuto in mano dal funzionario dell'Agenzia di Rating Standard & Poor's riporta la notizia di un Berlusconi furioso per il downgrade italiano.

Il titolo della vignetta dice (rivolto all'Italia):

  "Standard & Poor's : così imparate a non invitarci alle sue orge !!!

giovedì 22 settembre 2011

INDOVINATE CHI NON HA RINGRAZIATO ???

Mi è capitato, ieri pomeriggio, di ascoltare su Rainews 24 in diretta dall'Onu, il presidente degli Stati Uniti Obama che parlava di Libia, Palestina e della situazione internazionale attuale.
Ad un certo punto, citando appunto  quanto accaduto nella patria di Gheddafi e riportando i risultati ottenuti,  Mr. Obama ha inanellato una serie di ringraziamenti ai paesi che hanno svolto una parte attiva nel far cadere l'odioso regime libico.

Citandoli uno ad uno: 

1) Assemblea delle nazioni unite della Lega Araba
2) Egitto
3) Tunisia
4) Francia
5) Danimarca
6) Norvegia
7) Gran Bretagna

E l'Italia ???   Niente. Nada de nada.

Abbiamo inviato le nostre navi, i nostri aerei, abbiamo concesso le nostre basi. Abbiamo perfino avuto il comando della forza multinazionale che agiva contro il regime di Gheddafi. Abbiamo rischiato una crisi di governo perchè la Lega Nord voleva il ritiro delle nostre truppe.

Niente ?  Neppure un mezzo grazie ?

Vien da pensare che nominare l'Italia ora, in una prestigiosa sede internazionale come il palazzo delle Nazioni Unite, non sia una cosa consigliabile. Perchè scatterebbe automatico il collegamento : Italia ora significa Silvio Berlusconi.

Meglio starne alla larga......

MAFIOSO ? ORA SE LO DICE DA SOLO.....

Berlusconi, uomo di Cosa Nostra, non poteva che essere di pasta profondamente antidemocratica. (...) Il Polo per le origini mafiose della ricchezza di Berlusconi gravita su Palermo (…) Berlusconi che è il capo di Forza Italia, un partito creato da Dell'Utri inquisito per mafia che con i suoi mezzi senza limiti tiene in vita tutti i partiti del Polo.

(Umberto Bossi, Intervento al Congresso Federale Straordinario della Lega Nord, 24/25 Ottobre 1998 Brescia)

"C'e' qualche differenza tra noi e lui... Peccato che lui sia un mafioso. Il problema e' che al Nord la gente e' ancora divisa tra chi sa che Berlusconi e' un mafioso e chi non lo sa ancora."

(Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)

DIMISSIONI !!!! DIMISSIONI !!!!

Si, va bene, l'opposizione chiede le dimissioni di B.
Tutto il mondo lo deride.
Gran parte dell'elettorato lo sta abbandonando.

Ma qui siamo oltre. Qui siamo giunti al punto che B. viene licenziato da confindustria tramite editoriale del direttore del suo organo ufficiale (IL SOLE 24 ORE).

Ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi in cui B. diceva che il programma di confindustria era il suo programma.......

Di:  Roberto Napoletano (direttore Sole 24 ORE)



E come se non bastasse, ieri, il Corriere della Sera, abitudinariamente sempre morbido e rispettoso nei confronti del premier, sfoderava un editoriale in prima pagina di Sergio Romano che parlava di B. in questi termini :

"Berlusconi è stato per molti italiani una speranza. Oggi quella speranza si è dissolta sotto il peso di una micidiale combinazione di promesse non mantenute, incidenti di percorso, scandali, comportamenti indecorosi e sorprendenti imprudenze"

LA COSCIENZA DI SILVIO

mercoledì 21 settembre 2011

INVIDIOSI ?

IL DESERTO DEI TARANTINI

Dal blog di LAMEDUCK

Pubblico questo pezzo che mi è capitato di leggere e che trovo semplicemente sublime.

"L’esistenza di Drogo invece si era come fermata. La stessa giornata, con le identiche cose, si era ripetuta centinaia di volte senza fare un passo innanzi. Il fiume del tempo passava sopra la fortezza, screpolava le mura, trascinava in basso polvere e frammenti di pietra, limava gli scalinie le catene, ma su Drogo passava invano; non era ancora riuscito ad agganciarlo nella sua fuga." 
(Dino Buzzati, "Il deserto dei Tartari")
 
Viviamo asserragliati nella fortezza Italia, con viveri ormai razionati, completamente paralizzati nell'attesa di qualcosa, una guerra, una catastrofe, un'invasione, un colpo di gong gigantesco che ci svegli e dia un senso alla nostra esistenza e ci redima all'ultimo istante dal peccato dell'incapacità di reagire a questa tetraplegia mentale che ci impedisce perfino di immaginare una realtà diversa da questo orrore. Paralizzati come nei sogni più angosciosi, con le gambe che vorremmo muovere ma non possiamo.
Campiamo per inerzia, ci crogioliamo del non saper che fare, senza più alcuna dignità di popolo da rivendicare nel giorno del giudizio. Il nemico è laggiù, lontano, il default forse arriverà e dovremo combattere per difenderci ma qualcuno comincia a pensare che il default, come i Tartari di Buzzati, sia solo una metafora. Troppa fatica pensare di combattere. Sdraiamoci e che abbiano pietà di noi.
Non c'è alcun fremito, alcuna timida speranza di rovesciare il destino. Non c'è resistenza, ribellione, orgoglio ferito, volontà di riscossa. l'Italia è un immenso lazzaretto popolato di malati di impotenza che attendono solo la fine. 
Guardarli sapendo di stare guardando noi stessi è una sensazione orribile.
 

B. SECONDO FELTRI. IMPOTENTE O TRAPANO ?????

 “Se gli inquirenti vogliono accertare la media settimanale delle scopate di Silvio, invece di perder tempo a sbobinare migliaia di chiacchierate hard, avessero fatto uno squillo a me. Forse esagerando, avrei detto loro: 48… "

Feltri - IL GIORNALE - 19 Settembre 2011



“Il Cavaliere è accusato di fare ciò che dubito possa fare: dedicarsi a una sfrenata attività sessuale… Fantasie. Frequento da anni gli urologi. Questioni di prostata, data l’età… Se hai un cancrone proprio lì, la prostata va eliminata col tumore. E allora addio rapporti. Facendo strame della privacy, affermo che Silvio nel ‘96 fu operato di cancro alla prostata al San Raffaele… Non racconto balle se dico buonanotte al sesso. Berlusconi ha 73 anni, non ha più la prostata. La scienza fa miracoli tranne uno: quello…"

Feltri - Libero - 19 Giugno 2009

B. E LA SAGA DEL COLPA DI..........

Allora è proprio un vizio !!!

Ricapitoliamo:

Sconfitta elezioni amministrative:  colpa di Annozero.
Rifiuti : colpa dei magistrati
Mancata riforma della giustizia: colpa di Fini.
Pasticcio su manovra e pensioni: colpa di Sacconi.
Questo paese va a rotoli ?: colpa di Tremonti.

Ed ora ??

Standard & Poor's declassa il nostro rating ???

Ma è ovvio.  E' colpa dei media.........

Quest'uomo conduce una vita infernale. Ha tutti contro......

UN APPELLO AI CAMERAMEN ED A TUTTI I DIRETTORI DI TG

E' mai possibile che ogni volta che nei telegiornali parte un servizio che riguarda B., si vede sempre l'ometto uscire da una delle sue residenze, o da un palazzo istituzionale, o, raramente, dalle sedi dei tribunali, salire sull'auto di servizio e salutare dal finestrino come faceva il duce con il palmo teso ?

Perchè quella stessa telecamera che lo inquadra non volta mai il proprio raggio d'azione verso i "salutati", ovvero verso la presunta folla alla quale  il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni rivolge il proprio saluto ?

Perchè se non ce le fanno vedere queste sterminate folle di fans che lo acclamano in ogni dove, vien da pensare che il nostro amato eroe, saluti solo ed esclusivamente a LEI ..   :

STANDARD & POOR'S vs IL MINISTRO SACCONI

Il ministro del lavoro Sacconi, l'altro ieri :



Standard and Poor's sull'abbassamento del rating,  ieri :

“Le prospettive di crescita economica dell’Italia si stanno indebolendo. E ci aspettiamo rapporto  che la fragile coalizione di governo e le differenze politiche all’interno del Parlamento continueranno a limitare la capacità del governo di rispondere in maniera decisa alle sfide macroeconomiche interne ed esterne”.

martedì 20 settembre 2011

LE REAZIONI DI B. AL RIBASSO DEL RATING SOTTO IL GOVERNO PRODI....

Ottobre 2006 - In Italia governava Prodi.

Standard and Poor's declassa il rating italiano da AA- a A+

Silvio Berlusconi dichiarava:

Prodi se ne deve andare prima di fare altri danni”. Questo non è soltanto il governo delle tasse e del mancato sviluppo. Questo è un governo che, bocciato dalla maggioranza degli italiani, dalla Banca d’Italia, dalla finanza internazionale, dovrebbe avere il buon senso di restituire le chiavi di Palazzo Chigi. Prima di arrecare altri e irreparabili danni al Paese”.

Ora, ovviamente, ha cambiato idea.....

L'INSOSTENIBILE IGNORANZA DEI LEGHISTI

Che bello leggere le cronache del giorno dopo dei raduni leghisti !!!!
Questi ministri a tempo perso, che hanno s-governato questa povera nazione per 8 degli ultimi dieci anni , quando sono al cospetto dei loro aficionados abbigliati di verde, si trasformano in patetici clown da circo.

Così, nella famosa cerimonia dell'ampolla del Po, ancora una volta, hanno dato il via al solito stupidario leghista.

Ha iniziato Calderoli alzando subito i toni:

"Hanno scritto che la Lega è spaccata. Sapete che cosa c'è di spaccato ? I coglioni !!

Ha proseguito il loro capo, il Senatur gettando nel mare di Venezia, oltre l'acqua del PO, anche quella del Piave. Blaterando alla sua maniera:

"sul Piave gli Alpini avrebbero dovuto voltarsi a sparare dall'altra parte"

Ministri della Repubblica.......

Del resto, non so se lo avete capito, stiamo parlando di gentaglia che presenta il proprio sito internet in questo modo.....




Ma ritorniamo per un attimo seri. E parliamo del vero caso umano pietoso. Lei: Rosy Mauro, inopinatamente nominata vice presidente del Senato (nazionale, non padano)  Di lei si mormora che sia la badante di Bossi. Google conferma. Scrivete il suo nome: ed il motore di ricerca vi restituirà questo:



Rosy Mauro e Umberto Bossi

Ebbene dovete sapere che questa gentile signora di origine pugliesi Domenica scorsa ha deliziato il popolo leghista con questa dichiarazione spot :

"Grazie alla Lega non hanno aumentato l'età pensionabile delle donne !!!!! "

E giù, applausi a non finire dell'ignorantia leghista.....

Ed ora chi glie lo dice alle camicie verdi che.........  :

IL CLIENTE, CIOE' B. HA SEMPRE RAGIONE

Le donne del PDL alla loro festa.

 In rivolta contro la Minetti.

Non si hanno tracce di magliette contro B. -

Il cliente ha sempre ragione.......


QUATTRO MILIONI DI EURO L'ANNO

Quattro milioni di euro l'anno di contributi pubblici di Roma Ladrona al quotidiano leghista LA PADANIA. Per poi sbraitare che si vuole la secessione dalla stessa Roma ladrona. Addirittura con un referendum.

Tutto molto facile. Tutto, purtroppo, straordinariamente vero.....

DICIAMO CHE LO SOPPORTANO



Leggo il titolo dell'articolo di cui sopra  e mi sorge un dubbio atavico.

Ma deduzioni fiscali ed esenzioni ICI sui beni ecclesiastici, valgono l'infamia di essere governati da un puttaniere ? 

Ma la Chiesa non dovrebbe farsi portatrice di valori etico morali ineccepibili ?

Ma veramente il devastante silenzio, per tutto ciò che sta accadendo, è la scelta più opportuna ?

lunedì 19 settembre 2011

NO, NON E' UNO SCHERZO

Questo sotto, non è un fotomontaggio. E' semplicemente la home page di Sabato scorso del più importante ed autorevole quotidiano italiano.

Non parla di crisi economica, di possibile default italiano o di misure efficaci da approntare in questo difficilissimo momento di congiuntura economica negativa.

Parla di fisicità, di altezza. E di disagio.

Il disagio di uomo piccolo piccolo.......

LO AVEVA PROMESSO.....

Bisogna essere onesti. Ed ammettere che ce lo aveva preannunciato.
E l'ometto, si sa, mantiene sempre le promesse.
Nel 2002 era stato profetico.
La lotta alla prostituzione ?  "Me ne occuperò io..... "

Ora, alla luce dei fatti, non azzardatevi a dire che non l'abbia fatto.
Ha tolto dalla strada centinaia di ragazzine.
Di cui, si sa, si è occupato personalmente.......

Ma se proprio volete farvi del male, guardatevi questo:




Qui siamo nel  2009. B. presentava il disegno di legge contro la prostituzione condannando fermamente coloro che "trascinano in Italia donne sfruttando lo specchietto di un lavoro nella moda, nel cinema, nella televisione" (min. 0′ 55”) e preannunciando pene severe "anche per i clienti" (min. 1′ 48”)?

Questo pezzo su You tube è da consegnare ai libri di storia......

CAVALIERE RISPONDA

Ezio Mauro, direttore de LA REPUBBLICA, Sabato scorso poneva dieci quesiti al nostro Premier.

Ma non dovrebbero essere i quesiti del direttore di una testata antiberusconiana. Dovrebbero essere i quesiti di milioni di italiani per bene.

Eccoli:
1 - Perché ha tanta intimità con delinquenti e trafficanti?

2 - Perché si nasconde dietro schede telefoniche peruviane, come qualsiasi malfattore?

3 - Perché ripara i suoi atti di beneficenza, se sono tali, dietro accordi segreti e misteriosi?

4 - Perché invita Lavitola a non tornare in Italia?

5 - Perché quel linguaggio da malavita per mascherare i pagamenti fatti dalla sua segretaria?


6 - Perché usa lo Stato per tacitare i ricattatori, presentando Bertolaso a Tarantini e intervenendo sulla Finanza su ordine di Lavitola?
7 - Perché usa la Rai e i suoi dirigenti per ottenere favori da giovani donne in cambio di promesse di carriera nello spettacolo?

8 - Perché paga chi minaccia di metterlo "con le spalle al muro" invece di denunciarlo?

9 - Perché ha paura di essere interrogato dai magistrati di Napoli?

10 - Perché col Paese in crisi passa più tempo a parlare con Lavitola e Ghedini che con Trichet e Barroso ?

L'OPPOSIZIONE.....

domenica 18 settembre 2011

... E FACCI VERGOGNARE

NUNVEREGGAECCHIU'

Di Marco Travaglio - IL FATTO QUOTIDIANO

Che palle, non se ne può più. Dopo 17 anni siamo ancora lì a sentire i servi del padrone che raccontano balle à gogo, spacciati per “giornalisti di destra” e seduti sullo stesso piano dei giornalisti veri che dicono le cose come stanno. La par condicio fra verità e menzogna. Prendiamo l’ultimo caso: il puttanaio messo in piedi da Tarantini per B. A fine settembre 2010, nella conferenza stampa alla Maddalena con Zapatero, B. comunica alla stampa di tutto il mondo che “questo Tarantini o Tarantino” lui manco lo conosce, tant’è che lo confonde col regista americano. Gianpi o Quentin per lui pari sono. Ora, all’improvviso, spiega alla stampa e ai pm di avere strapagato Tarantini (il nome gli sovviene giusto) per “aiutare un amico in gravissime difficoltà economiche”, “un uomo disperato” con due “famiglie con bambini piccoli e madre a carico, che a causa dei magistrati è passato dal benessere alla miseria”: l’ex sconosciuto divenuto amico gli mandava “lettere accorate” minacciando “atti di autolesionismo”. È evidente a tutti che il premier ha mentito al mondo intero. Ergo chi sostiene che è sincero e non ha nulla da nascondere è un bugiardo e non può essere messo alla pari di chi dice il contrario, cioè la verità. Che B. fosse ricattato dal gatto Tarantini e dalla volpe Lavitola è un altro fatto: i due concordavano di “metterlo spalle al muro” e “alle corde” e gli spillavano centinaia di migliaia di euro. Perfino i suoi avvocati l’avevano vivamente sconsigliato di pagare, ma lui aveva pagato lo stesso. Dunque chi nega che fosse ricattato (col formidabile argomento che lui nega di esserlo stato) mente e non può essere messo alla pari di chi dice il contrario, cioè la verità. Che B. sia un puttaniere incallito è un altro fatto indiscutibile: riceveva a domicilio decine di mignotte che poi pagava con soldi suoi o con posti pubblici (cioè con soldi nostri) o faceva pagare da papponi di fiducia che poi ricompensava con soldi suoi o con appalti pubblici (cioè con soldi nostri). Il che esclude che i suoi festini fossero “cene eleganti” e, soprattutto, affari suoi coperti da privacy. Chi sostiene il contrario non è un giornalista di destra degno di essere ascoltato: è semplicemente un pallista che non merita alcuna considerazione. Proprio come Minzolingua, che riduce tutto a “gossip” e teorizza che le intercettazioni di B. “non c’entrano con le inda gini” e non vanno diffuse perché “B. non è indagato” (in tutte le indagini di prostituzione, si intercettano papponi, mignotte e clienti). Ecco: il format del talk show serve a dare alle bugie la stessa dignità delle verità e a spacciare le une e le altre come effetti di una fantomatica guerra civile tra berlusconismo e antiberlusconismo. E i giornali “indipendenti”, anziché smontare il giochino, copiano il format con interviste e commenti contrapposti. Per loro l’indipendenza è non scegliere mai fra bugia e verità. Sono indipendenti dai fatti.


NOMEN OMEN

sabato 17 settembre 2011

ME NE SONO FATTE SOLO OTTO.......

 «Del resto nessuno può essere rimasto turbato da quelle serate perché tutto si è sempre svolto all' insegna della più assoluta eleganza, del più assoluto decoro e tranquillità e senza nessuna, nessuna implicazione sessuale».

Silvio Berlusconi - Video trasmesso da tutti i Tg il 16 Gennaio 2011


"Erano in 11 e io me ne sono fatte solo 8 perché non potevo fare di più... Non si può arrivare a tutto. Però stamattina mi sento bene, sono contento della mia capacità di resistenza agli assedi della vita".
 

SENZA BADANTI NON VA....

Adesso tutti a fare polemica per il fatto che B. senza l'assistenza dei suoi avvocati si rifiuta di andare a deporre davanti ai PM di Napoli in qualità di testimone (e dunque senza la necessità di assistenza legale).

Ora io vorrei vedere voi. Che ne so, se per caso il vostro anziano babbo fosse convocato dall'INPS per essere sentito in esito alla problematica sul calcolo della sua pensione. Diciamo la verità, voi che fareste ? Lo mandereste da solo ? Oppure lo accompagnereste per assisterlo nel caso in cui il vostro 75enne genitore dovesse trovarsi in difficoltà davanti agli incartamenti che i funzionari dell'ente pensionistico potrebbero presentargli ?

Certo che lo accompagnereste....

 E allora perchè ora vi incazzate se B. a Napoli vuole andare  solo se accompagnato dai suoi avvocati ?

Non merita forse le stesse premure del vostro genitore ?

Davanti all'età che avanza ed ai riflessi che si offuscano soprattutto se deliziati da vagoni di escort, è naturale che per andare davanti ai guidici occorrano le badanti di un intero studio legale.

Si evitano danni incalcolabili.

Come dite ?  Vostro padre non è il Presidente del Consiglio ?

Bè allora ditelo che volete fare polemica per forza......

FATELO SCENDERE

venerdì 16 settembre 2011

IMPORT ED ESCORT

HA SOLO AIUTATO LA FAMIGLIA (DI UN MAGNACCIA) IN DIFFICOLTA'

Dice B. per discolparsi dal fatto che rifocillava Tarantini con centinaia di migliaia di euro che "voleva solo aiutare una famiglia in difficoltà"

Ieri, i Pubblici Ministeri baresi, hanno depositato l'atto di notifica di avviso di conclusione delle indagini a carico dei fratelli Tarantini. E, scrivono quanto segue:

«Il Tarantini promotore e organizzatore dell'associazione, al fine di consolidare il rapporto con Silvio Berlusconi (avviato nell'estate del 2008), ottenere per il suo tramite, incarichi istituzionali e allacciare avvalendosi della sua intermediazione rapporti di tipo affaristico con i vertici della Protezione civile, di Finmeccanica spa, di società a quest'utlima collegate (Sel Proc sc., Selex sistemi integrati spa e Seicos spa), di Infratelitalia spa e altre società, provvedeva a:

1) Ricercare le donne, personalmente o per il tramite di altri partecipi, persuadendole a prostituirsi o rafforzando il loro iniziale proposito di prostituirsi, in occasione degli incontri che egli stesso organizzava presso le residenze di Silvio Berlusconi;
2) Selezionare le donne, personalmente o per il tramite degli altri partecipi, secondo specifiche caratteristiche fisiche (giovane età, corporatura esile)
3) Impartire, in occasione di tali incontri, disposizioni sull'abbigliamento da indossare e sul comportamento da assumere;
4) Sostenere le spese di viaggio e soggiorno delle donne proveniente da varie parti d'Italia, mettere loro a disposizione il mezzo per raggiungere il luogo dell'incontro».


Segue elenco delle ragazze che hanno accettato di trascorrere, a pagamento, le serate nelle residenze del premier:

 Maria Teresa De Nicolò, detta Terry (palazzo Grazioli), Carolina Marconi, Daniela Lungoci (villa San Martino), Francesca Lana, Hawa Kardiatau, Karen Buchanan (palazzo Grazioli), Camille Charao Cordeiro (Palazzo Grazioli), Barbara Montereale (villa Certosa), Sara Tommasi, Sebbar Fadoua (Palazzo Grazioli), Chiara Guicciardi (palazzo Grazioli), Vanessa di Meglio, Sonia Carpentone, Roberta Nigro (palazzo Grazioli), Maria Josefa De Brito Ramos (palazzo Grazioli), Grazia Capone (Arcore e villa San Martino), Luciana de Freitas Francioli (Arcore), Michaela Pribisova, Maria Ester Garcia Polanco (centro Messeguè di Melezzole), Mariasole Caci (Arcore), Ioana Visan, Barbara Guerra, Patrizia D'Addario (palazzo Grazioli), Sara Tommasi, Lucia Rossini (palazzo Grazioli).

Insomma, non chiamatela prostituzione. Chiamatele "difficoltà".......

Sara Tommasi

E SE MANDASSERO I CASCHI BLU ?

Uno legge questo articolo uscito ieri su La Repubblica......


 e si chiede se non sia giunta l'ora che l'ONU si riunisca in seduta plenaria e decida di mandare un congruo contingente di caschi blu in Italia per preservarci da ulteriori figure di merda che il nostro presidente del consiglio sembra intenzionato a regalarci in quantità industriali e porzioni quotidiane.......

LA FANTASIA LEGHISTA....

giovedì 15 settembre 2011

IL SOTTILE LIMITE TRA LA PROPAGANDA E L'ESSERE PIRLA

"Costituisce titolo di precedenza assoluta per gli interventi previsti dalla presente legge, la residenza anagrafica continuativa o la prestazione di attività lavorativa ininterrotta da almeno 15 anni in Veneto di almeno un genitore degli studenti".

Nel parlamento regionale Veneto la propaganda leghista sta facendo un notevole salto di qualità.
Ci sono pochi o limitati posti negli asili pubblici ?
Bene, la precedenza spetta, secondo la proposta di legge leghista appoggiata da tutto il PDL di cui sopra, a chi risiede da almeno 15 anni in Veneto.
Ora, a prescindere che questa corbelleria così demagogica, la poteva partorire solo chi a posto del cervello ha una camicia verde, vorrei sapere come la mettiamo, che ne so, ad esempio con Prefetti, Questori, forze dell'ordine, Magistrati, e membri delle forze Armate che essendo soggetti a numerosi trasferimenti d'ufficio potrebbero capitare dalle parti di Venezia o Verona... Ed i cui figli, nelle future graduatorie "Venete" avranno meno possibilità di essere accolti negli istituti materni pubblici rispetto ai prodotti autoctoni quindicennali.

Chissà se analizzando questa problematica, le teste vuote Bossiane, riusciranno a capire quanto sia razzista, inapplicabile ed anacronistica, in senso generale, questa assurda norma che prende il nome di "Prima il Veneto".

Prima i pirla, verrebbe da dire......






QUEL GRAN GENIO DI ANGELINO

L'altra sera, in chiusura di puntata, a Ballarò, il conduttore Floris ha chiesto al suo ospite Angelino Alfano, neo segretario del PDL ed ex ministro della giustizia, se dopo tutti gli scandali in cui era stato coinvolto fosse stato giusto per B. fare un passo indietro.

L'Angelino nazionale, fronte spaziosa e capiente a rappresentare l'eterno vacuo, ha risposto:

"se tutti i giudici che hanno indagato Berlusconi facendo poi flop, dovessero fare un passo indietro, avremmo miriadi di posti vacanti in magistratura e dovremmo organizzare subito dei concorsi per ripristinare gli organici"

Tipica battuta belusconiana, con la claque di destra in studio ad applaudire convintamente.

Il tutto, davanti ad un attonito e silenzioso Bersani.

Ora, a prescindere che se un qualsiasi primo ministro di un altro paese, spaziando dallo Zambia al Bangladesh, avesse combinato un cinquantesimo di quello che il nostro Silvio è riuscito ad ordire negli ultimi due anni gli avrebbero dato immediatamente un foglio di via definitivo, e questo, a mio modo di vedere lo sa anche Angelino Alfano, se Bersani fosse stato un attimino più reattivo del suo solito avrebbe soltanto dovuto rispondergli:

"se tutti i parlamentari che hanno votato leggi che di fatto, hanno depenalizzato i reati compiuti da Silvio (pensiamo ad esempio alla depenalizzazione del falso in bilancio o alla legge Cirielli che ha dimezzato la prescrizione nei reati di corruzione) avessero fatto un passo indietro, ora avremmo risolto il problema del dimezzamento dei deputati e senatori"

O no ?????

DICONO DI NOI - IL NEW YORK TIMES



              L'AGONIA E IL BUNGA BUNGA (Frank Bruni - N.Y.T.)

 Settembre è stato il mese più incerto per gli italiani, con il Parlamento occupato nella discussione della manovra finanziaria. Ma c'è dell'altro. Quali celebrazioni si preparano - mi scusi, primo ministro - per i festeggiamenti dei 75 anni dell'epico imperatore libidinoso?

Come sappiamo dai processi penali a cui è sottoposto per aver pagato per fare sesso con una minore, Berlusconi riunisce regolarmente degli autentici harem di giovani donne per dei baccanali con un dress-code che si potrebbe solo definire bizzaro. Berlusconi li chiama "Bunga Bunga", un termine che non ha una traduzione precisa e non ne ha neppure bisogno. Ultimamente si è parlato persino della lapdance di giovani donne travestite da suore ... e poi dicono che quella italiana è una società maschilista!

Noi americani ci divertiamo un sacco per tutto questo: è uno spettacolo desolante, ma al tempo stesso rassicurante: la nostra follia politica impallidisce di fronte a questa opera buffa a luci rosse. L'Italia ha una storia che dovrebbe rappresentare un monito per molte democrazie occidentali che si sono fatte cullare dal comfort nella compiacenza di sè. Aver tollerato tutte queste buffonerie, ha provocato troppi danni.

Ma non dovremmo limitarci a restare a bocca aperta o a sogghignare. Il cammino dell'Italia dalla gloria al ridicolo, un cammino favorito dalle distrazioni legali e carnali di Berlusconi, minaccia la stabilità finanziaria dell'intera Europa e non va a benificio di nessuno.


ROTTA SU ATENE....

Atene :



Roma :

GUARDA COME RIDONO.....